Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7756 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Gentle Giant Gentle Giant
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Come no, la foto di cui al link proprio là la vidi, se non ricordo male, Cool ll'è un esperto a riguardo, chiedi a lui. Le gambe grosse le ho sempre ricondotte ad affezioni da podagra, evidentemente c'è una differenza bella e buona tra la gotta e l'elefantiasi...direi proprio di sì
Gentle Giant Gentle Giant
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Ma sì, lo so, solo che pensavo che la cosa si limitasse solo ai testicoli, degli arti non sapevo nè immaginavo
Gentle Giant Gentle Giant
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E' vera! ma no, ma povero maronna...niente, sul desktop ci rimarrà allora la foto della Gomes
Gentle Giant Gentle Giant
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no, aspè, perchè, è una mano vera?
Klaus Schulze Irrlicht
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...erroracci a parte, questo per dire che non è anormale quindi che un "krautomane" butti questo fantastico disco dalla finestra :)
Klaus Schulze Irrlicht
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Uhm, la definizione di kraut-rock come genere della musica di Schulze secondo me è stata sempre troppo lasca, perchè lasca è appunto la definizione di kraut-rock in sè, troppo generica per poter individuare con certezza il genere. Così secondo me a proposito di Schulze non possiamo parlare di kraut-rock in tutto e per tutto, anzi, a mio parere con Irrlicht e Cyborg dui mezzo meno se ne parla e meglio è, dato che lke cadenze non sono mai nè rock, nè a maggior ragione kraut-rock: secondo me è un'etichetta che sta benissimo ai Faust e ai Can, tanto per fare due nomi, meno a Kraftwerk e Schulze, che iniziarono a suonare nel complesso contesto musicale della Germania anni '70 pur prendendone in seguito le distanze. L'amore per la psichedelia ovviamente inquadra Klaus nel contesto krautrockiano, per il resto la sua rimane una sperimentazione al di fuori delle normali correnti musicali contemporanee e non
Sikitikis Fuga Dal Deserto Del Tiki
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Non ci ho capito uno schwanz!!! Comunque qualcuno (...tu, sfascione?) mi parlava di questo palindromico gruppo un mesetto fa su Debaser: devo dire che queste produzioni regionali sono sempre interessanti, anche se pressocchè irreperibili... le commistioni dei generi mi fanno un po' spaventare (psycho-garage-rock?) e non ho capito quanto ci sia di folkloristicamente "sardo" nella loro produzione: generalmente l'elemento autoctono spunta sempre fuori con una certa perentorietà, vedi un po' i Tazenda o i toscani Baustelle etc etc
Gentle Giant Gentle Giant
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Eh, te gusta, Kappa :) E già da noialtri il tennisti son sempre stati dei bei figaccioni, e anche se tu lo dispregi, il buon Panatta ai tempi era davvero un bel pezzo di ragazzo, un po' a riprova del fatto che qui in Italy quel che un po'ci frega in questo sport come in altri è la cura stucchevole dell' estetica personale: mai un capello fuori posto Panatta, mai Camporese, mai Sanguinetti. E chi se ne frega della vera cura dell'attività fisica, quella che fa sì che gli spagnoli siano primi al mondo in quanto a continuità di risultati, e una buona scuola di preparazione servirebbe a far capire che cura estetica e dell'attività fisica possono coincidere eccome, basti pensare a Moya, Robredo, Feliciano Lopez, Ferrero... infilassimo Volandri e compagnia in una bella scuola spagnola a quest'ora saremmo lì con 5-10 giocatori tra i primi 50, mica estro e talento li dobbiamo invidiare agli spagnoli...!
Gentle Giant Gentle Giant
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Beh, se non altro con quel link ho trovato il nuovo spunto del mio desktop: ---> Ingrandisci questa immagine <---
Van Morrison Inarticulate Speech Of The Heart
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Dai riferimenti che fai è ovvio che non me lo farò sfuggire, ripasso tra un mesetto a dire la mia sul disco