Voto:
Nah, non mi freghi, Gee. Io non sono incappato di proposito nelle elencazioni sterili, gioco in cui tra l'altro ti sei cimentato, finendo per citare, ripeto, i fenomeni sottointesi nella recensione, nicchia e cialtroni imbonitori. Se dovessi, dico, citare come hai fatto tu gente che ha iniziato la propria carriera nel decennio precedente come Springsteen, Aerosmith, Eno, a questo punto potrei ricitare oltre ai suddetti i REM (Out of Time, Automatic for the People, Monster sono dei '90 e non li butterei), i Flaming Lips (che han fatto più dischi dai '90 che prima), Sinead (qui hai barato da far pietà: ha fatto un solo disco, il primo, nella fine degli '80), Madonna, Public Enemy, Beastie Boys... e fammi finire qui, ché sai bene di avere barato troppe volte perché ti è bastato vedere che uno qualsiasi degli autori da te citati avesse prodotto un disco negli '80 ché già per te era un fenomeno dell'epoca, e così facendo hai fatto un calderone ove hai generato associazioni inqualificabili come Oldfield e Madonna, The Clash e Sinead O' Connor. Quindi, giochetti a parte che fan mucchio, ti dico che poco me ne frega di accatastare nomi, per me la scena techno dei '90 è stata superba (e mi sono dimenticato di Aphex Twin, Moby, Underworld... un intero mondo balla sulla base di "Born Slippy"), ed esempio mirabolante di roba di qualità che piace alla succitata "massa". Questo mi basta per la mia considerazione sulla musica elettronica, ma so che sei avido di "emozioni veri" (e non elettroniche), ti faccio contento dicendoti un paio di nomi che si son dati da fare nell'Inghilterra dei '90 come i Blur, Radiohead, Stone Roses, o qualche gruppo hard-glam-rock come gli Smashing Pumpkins, o che so, i Sigur Ros in Norvegia, o un certo Trent Reznor che nel 1994 scriveva The Downward Spiral, o i Kyuss, perché no, senza dimenticare Lanegan, Stereolab, Morphine, certi Portishead che continuano a far dischi ora... è sufficiente? Mi sembra di aver detto qualche nomello di fama e di certa qualità, a meno che tu non voglia dirmi che i Radiohead sono un fenomeno al pari degli U2 o gli Smashing Pumpkins li conoscono in 2-3. Poi, tanto per renderti pariglia, ti dico pure i gruppi di minore fama in grado di aver sfornato almeno un capolavoro assoluto: oltre ai Mercury Rev, Slint, Fugazi, Julian Cope, ricorderei i Dadamah di Montgomery, Swans, Lycia (che adoro), Low, i Royal Trux, Lisa Germano, gli ambient Lightwave, i Three Mile Pilot prima, poi Black Heart Procession, Don Caballero (ora indirettamente alla ribalta per via dell'affaire Battles), Electric Wizard, gli Autechre di Incunabula e Amber, tali Jesus Lizard. E non ci dimentichiamo, che "Remnants of a Deeper Purity" dei Black Tape, summa del gruppo, è del 1994. E i My Bloody Valentine, come detto, "Loveless" l'hanno scritto nel '91. E Steve Roach, che ha fatto indubbiamente buoni dischi negli '80, ha composto "Dream Circle", "Well of Souls", "Magnificent Void". E una volta per tutte, spero di essere stato convincente.