Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7754 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Deutsch Nepal Erotikon
Voto:
NewRomantic, tu hai qualche disturbo notevole!
Michael Haneke Funny Games U.S.
Voto:
E te pareva se il vecchio coriaceo non "straquotava" (mammina, anche tu usi questi orribili inglesismi!) una ribattuta ad un mio commento! Comunque il film del '97 non l'ho visto, e credetemi, vedere di nuovo un film dallo stesso canovaccio non è proprio semplice. Farò passare un po' di tempo. Intanto boccio questo uso criminoso di attori quotati per dar vita ad un teatrino di piagnistei e fughe improbabili in Hollywood's style
Michael Haneke Funny Games U.S.
Voto:
Non hai visto questo? E stiamo ancora a parlare? Marsc', fila a vederlo! D'accordo sul fatto che è un remake, ma lo stesso film con attori e ambienti diversi può perdere parecchio fascino. Comunque Haneke non mi va a genio. "La pianista" l'ho trovato urtante, tutt'altro che scomodo.
Michael Haneke Funny Games U.S.
Voto:
Non concordo. Di film pieni di violenza ce ne sono, ma non con questi ingredienti. Se metti su la solita storia col gangster incazzato, la pupa, la cosca e tanti mp5, sai che palle (anche se con questa stessa formula alla fine escono spesso film ancora buoni), ma dopo aver introdotto in scena due caddies distinti e imbellettati, una famiglia maledettamente normale e una ambientazione tanto quieta da apparire snervante, la violenza può essere davvero un valore aggiunto, può davvero far valere il tanto ostentato paragone con Arancia Meccanica, un film di fascino insostituibile perché carico di un aspetto nuovo della violenza, un aspetto gratuito e maliardo che non affonda le radici nella malvivenza né nelle lotte di classe. Questo non avviene. E poi ammettiamo pure che quei 4/5 minuti di stasi valgano. Non i 15 successivi però, dove non si sviluppano nemmeno le basi per una sana tensione. Tra l'altro non chiedevo stupri né carneficine. Parlo di violenza psicologica, che solo nella prima parte del film si può apprezzare pienamente.
Michael Haneke Funny Games U.S.
Voto:
Ah, eri tu Q? Effettivamente fake più inutile non c'era mai stato. Tanto più che era un bel fare sputtanare le medie delle recensioni! Comunque, questo film non mi è piaciuto affatto. Fa rabbia, perché aveva un potenziale eccezionale nelle mani: due ottimi carnefici, una buona ambientazione, due attori di eccezione come la Watts e Roth. Dopo la prima mezz'ora va benino, poi si perde. La scena dell'inseguimento del bambino è a dir poco ridondante, mentre è snervante e al limite del paradosso la stasi successiva all'uccisione dello stesso: la Watts saltella qua e là per andare a spegnere la tv mentre suo figlio giace a terra, si slega e inizia una lotta personale con l'asciugamento del cellulare tra frasi holliwoodiane e baci cascapalle col marito. Potevano regalarci due ore piene di violenza gratuita, invece ecco che per metà film veniamo ammorbati dalle follie svenevoli della Watts. In più, se lo spettatore è davvero un voyeur, c'è da attendersi che ricavi piacere da ciò che vede, eppure vorrei proprio vedere chi non avrebbe preferito che i due calcassero la mano invece di prendersi un caffé permettendo ai due piccioncini di languire in Beautiful's style. Comunque ottima disamina
Sergio Corbucci Rimini Rimini
Voto:
Ah, beh, dicevo. Comunque di "colpo grosso" io ricordo con più affetto i reggicalzini negli spogliarelli maschili, impagabili.
Sergio Corbucci Rimini Rimini
Voto:
Alessio, ma te le leghi al dito, nevvero! Ma stavi appostato quatto quatto e renzo renzo? Su, su, rilassati. Non so se ArnoldLayne abbia la voglia di costruire la sua apologia personale, ma per quanto riguarda me, ti dico che parlar di scoreggie (tra l'altro non ho utlizzato termini da censura: addirittura questo è un termine utilizzato anche in qualche lungometraggio Disney (!)) per fare una battuta è un conto, parlare di feci, sederi e cantanti lassativi al solo scopo di ingiuriare è un altro. Mì, che sei permaloso. E poi sono io... dai, rilassati e non pensare al complotto.
Sergio Corbucci Rimini Rimini
Voto:
Due mesi di vacanze... e io che devo scorreggiare nell'acqua della vasca da bagno perché non posso permettermi l'idromassaggio...
Klaus Schulze Irrlicht
Voto:
Beh, ma tra l'altro "On The Run" non ha mica tutta questa risonanza quanto un Wish you Were Here o almeno altri 5-6 pezzi del Dark Side, anzi, non pochi nel sentire il cd la saltano a piè pari, per dire. Forse in questo senso il riferimento è un po' gratuito. E secondo me molti ultimi esperti del settore si stupiscono un po' troppo per il Klaus, che sempre secondo il mio parere, non dà qui il suo meglio.
Underworld Dark & Long
Voto:
Beh, Zaione, mi hai tolto le parole di lingua. Second Toughest è pesantuccio, quasi monolitico. E Dubnobass sviluppa idee più intriganti. Giubbo, fanne tesoro