Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7754 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Univers Zero Heatwave
Voto:
Non sapevo che l'intento fosse quello di rendere l'universo Zero accessibile ai più, se è così, come hai evidenziato, il risultato qui non è affatto raggiunto. Disco ostico, delizia dei ricercatori di dote à la Scaruffi.
Franco Battiato Il Vuoto
Voto:
Ehi, non concordo quasi su mezza parola! Innanzitutto partiamo con le considerazioni globali: il disco è una delusione. Una replica sbiadita del pop raffinato e di Ferro Battuto, con meno idee e meno slancio. La questione è semplice: Battiato si sta dedicando ad altro, al cinema nella fattispecie, e il disco pare un contentino per i fan postulanti. 33 minuti, pochi, per un lavoro complessivamente senza picchi. Andiamo nel particolare: "Il vuoto" è qui e lì banalotto, ma se c'è una cosa squisitamente battiatiana è l'irruzione del baritono con cantato fuori accentazione: "Tèmpi dì profezià parlàno di dei che avanzàno", penoso non direi, risolleva un po' l'andazzo. I giorni della monotonia può andare, ma sembra un capitolo già scritto: Amata Solitudine, per l'esattezza, dove una frase come "Ero in te come un argomento del tuo amore sillogistico: conclusione di un ragionamento" riusciva a dire di più. Qualche sprazzo in The Game is Over, due maroni pazzeschi con Tiepido Aprile e roba affine. Dico: Battiato lo conosciamo per altro, le resine dei pini lasciamole a qualche neomelodico. Ma l'opinione delittuosa secondo me è quella riguardo Stati di Gioia, pezzo secondo me disastroso. "...Lo stato che ascende alla gioia" e parte un estratto di coro religioso che riporterebbe a "E ti vengo a cercare", ma con un effetto imbarazzante. Non parliamo di momenti imbarazzanti come "She loves you...", da suicidio. La coda si salva, ma anche lì torna la mente a "No U Turn" e "La porta dello spavento supremo", e il confronto non regge. Dio salvi quella menata di Orient Effects, alla cui coda, questo pezzo indirettamente si richiama, un maldestro tentativo di pastiche eclettico. Rimandato a settembre, quando vedremo se un brano svogliato come "Niente è come sembra" avrà potuto ispirare quantomeno un buon lavoro cinematografico.
TONTO's Expanding Head Band Orchestra Tonto Rides Again
Voto:
Meglio ricorreggerla quella frase: "Come avrebbe potuto uno che all'inizio degli '80 etc etc... essere nevrotico?" Ecco, ora alea iacta est.
TONTO's Expanding Head Band Orchestra Tonto Rides Again
Voto:
Mannò, ajè! Rileggi bene: "tra i flauti di Pan di Cretu e Roach", ove "Roach" non sottointende il complemento di specificazione ("di Roach"), ma il secondo termine di paragone! La cosa potevi evincerla per analogia con la frase successiva "Tra la nevrosi degli ORB e Deuter": Deuter non sottointende il complemento di specificazione, come avrebbe potuto uno che all'inizio degli '80 fa un disco come "Silence is the answer" tripartendo un pezzo chiamato "Loving a Buddha"? Beh, ma forse sto ravanando nell'ignoto. Beh, è una dritta in più comunque: cercatelo, è una finezza. E comunque Roach non c'azzecca niente coi flautini, certamente. Appannaggio degli Enigma e (di) Cretu, appunto.
TONTO's Expanding Head Band Orchestra Tonto Rides Again
Voto:
...mandami un segno! Un trillo, una mail, un telex!
TONTO's Expanding Head Band Orchestra Tonto Rides Again
Voto:
frigito, volevo dire frigito!
TONTO's Expanding Head Band Orchestra Tonto Rides Again
Voto:
Anonimo #2, ho capito chi sei... ti sei fragato! Se tu hai capito chi sono, batti un colpo! Sull'Anonimo #1 le nostre migliori forze, uomini scelti e addestrati, hanno sguinzagliato i segugi: la polizia brancola nel buio
TONTO's Expanding Head Band Orchestra Tonto Rides Again
Voto:
Questa sì che è un'argomentazione!
TONTO's Expanding Head Band Orchestra Tonto Rides Again
Voto:
Quale gaudio! Vabbè, la polemica è stiracchiata, non dispongo delle argomentazioni richieste. Magari passo più tardi, nel mentre tente ben dritto il vessillo della veritas: Lost, sai di cosa parlo.