psychopompe

DeRango : 13,33
DeEtà™ : 8187 giorni • Qui dal 11 gennaio 2004
Hayao Miyazaki Mononoke-Hime (Principessa Mononoke)
Voto:
howl lo vidi in Giappone quando uscì e in Italia l'anno dopo e devo dire che sia in originale che in italiano, la storia fa acqua e la poesia è solo visiva. Spesso appunto la soglia fra stucchevolezza e poesia è superatat quasi sempre. Poi ovvio sono punti di vista. Mi fa sempre strano vedere come sia aumentato a dismisura il pubblico degli anime, 16 anni fa eravamo quattro gatti che cercavano copie piratate di Nausicaa passato alla Rai o le poche uscite della Yamato video. Da un certo punto di vista bei tempi, soprattutto xkè non c'erano monomaniaci come ora. Cazzo mi ricordo che Ghost in the Shell dovetti ordinarlo dalla manga video inglese nel 95! Ma jin-roh è stato tradotto in italiano? io ho versione cinese. Anche Memories di Otomo non è malaccio, l'ultimo (steamboy) da evitare come la peste, una cagata colossale. E un flop di critica anche in giappone
Battles Mirrored
Voto:
forse uno dei dischetti + interessanti in circolazione, devo digerirlo ancora per bene ma da un mese ce l'ho e non mi dispiace. dopo ti leggo caro easy
LCD Soundsystem Sound of Silver
Voto:
cavolo ghemi, io ho giusto stroncato la ballad strappamutande finale, meglio il lento pinkfloydiani che c'era nel primo. Il singolo secondo me è abbastanza inutile. Di loro forse la canzone che rimetto su + spesso rimane Tribulations dall'album precedente, quella è una delle poche con passaggio in barriques, per cui si conserva meglio.
Katsuhiro Otomo Akira
Voto:
il cd è una figata, e la canzone che citi una delle mie preferite. Anche la colonna sonora di Kawai Kenji per Ghost in the Shell non è male però
Hayao Miyazaki Mononoke-Hime (Principessa Mononoke)
Voto:
l'ho citato io, da cazzone col titolo originale majo no takkyubin, che cmq è inferiore a totoro laputa, la tomba delle lucciole...forse quello che mi è piaciuto di meno dopo l'unica cagata che è Howl
Jet Rare Tracks
Jet Rare Tracks
10 mag 07
Voto:
minchia che sequela di surreali dichiarazioni. Vabbeh ognuno la veda come vuole, ma di sicuro gli stooges non erano arretrati nel 69, a meno che arretrato=grezzo ossia non virtuosi degli strumenti. Che non fossero degli innovatori sperimentalisti come Beefheart non ci piove, ma col senno di poi sono stati dei continuatori del garage e hanno (volontariamente o no) influenzato tutto il movimento punk, a partire dai Ramones (che, ricordiamocelo, vengono diacronicamente prima di quasi tutti gli altri) che difatti si conobbero come disse Dee Dee, perchè "erano gli unici quattro ad amare gli Stooges nel loro quartiere". + chiaro di così...
Katsuhiro Otomo Akira
Voto:
cpt non criticavo assolutamente il tuo scritto, anzi mi è piaciuto, la mia era una semplice puntualizzazione. Divento un po' una rottura di coglioni con gli anime visto che ci ho speso due anni di tesi.
Hayao Miyazaki Mononoke-Hime (Principessa Mononoke)
Voto:
bello bello, il Maestro non riesce a fare un film indecente (a parte forse il castello errante di Howl, di per sé non un granchè e doppiato in maniera pessima). Quello del figlio me lo hanno sconsigliato tutti, in particolare un mio amico disegnatore invasato di anime. Lo ha definito da vergognarsi. A me piacciono quasi tutti i miyazaki, da Tonari no totoro, a Majo no Takkyubin fino ad uno che ritengo ancora tra i migliori action anime in giro, il Castello di Cagliostro di Lupin. E non dimentichiamo la serie forse fra le + adulte dei '70 Conan il ragazzo del futuro. Miyazaki è inoltre famoso per essere uno dei pochi giappo una volta iscritti al partito comunista, tanto che lo Studio Ghibli veniva chiamato, mi sembra, il Comintern. Ps: anche qui il doppiaggio è terribile, lo spirito lupo non ha voce di donna come anche gli altri spiriti, sono asessuati con voce atona. In italiano sembra un trans!
Katsuhiro Otomo Akira
Voto:
"che non ebbe lo stesso impatto in Giappone" volevo dire. + che il rapporto trascendente fra Bene e Male (questione che in Asia non viene mai posta in questi termini, vista la fondamentale inesistenza della dicotomia per motivi filosofici taoisti/buddhisti), è incentrata + che altro fra corpo e macchina, fra tecnologia e tradizione, fra natura e cultura. Tutte pulsioni e dilemmi interni alla società giapponese fin dall'inizio della sua industrializzazione. In questo è un film cyberpunk come immaginario, un po' meno per i temi espressi, che riguardano poco o niente (se non solo in maniera superficiale) il fondamentale dilemma dell'assottigliamento del confine fisico e mentale fra corpo e macchina, perno di molta produzione cyberpunk.
Katsuhiro Otomo Akira
Voto:
ne ho parlato durante la discussione della tesi....ci sarebbe da parlare per secoli delle pulsioni apocalittiche e dell'immaginario catastrofico, trait d'union con molto cinema giappo e con la Bomba, del rapporto generazionale all'interno del Giappone subito prima dell'esplosione economica massima (tema che ricorre in quasi tutti gli anime di S/F dagli anni '70 fino ad Evangelion), del fatto che fu un successo molto occidentale e che non ebbe lo stesso impatto che in Giappone, ecc....ma basta cmq averlo visto almeno una volta per capire che con i "cartoni" si può fare qcosa di adulto e innovativo. Alla faccia di Disney e Hanna e Barbera.
Etichette 3/3
# #1 #4