psychopompe

DeRango : 13,33
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Roky Erickson and The Aliens The Evil One
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e pensare super, che si odiavano a morte Hall e Sutherland. Da quello che dicono sul libro, Hall era quello che scriveva i testi, e aveva il "progetto", Roky aveva le intuizioni geniali, Sutherland era l'asse portante insieme a John Ike (batterista del primo disco) e Danny Galindo (il batterista del secondo). Il problema del duo Hall/Erickson, era che già alla fine del '66 avevano seri problemi a esibirsi dal vivo, per il semplice fatto che si sbagliavano venue o non si presentavano affatto. Cmq sembra che Hall suonasse il jug, solo perchè non aveva alcuna capacità musicale. Lo suonava cercando di imitare i fraseggi free jazz di Coltrane e Ornette Coleman, a suo dire.
Naam Naam
Naam Naam
14 gen 10
Voto:
ma infatti algol, il problema è che blow up se da un lato ( e se usata bene) è una rivista che da molti + spunti delle altre, dall'altra ha creato una miriade di lettori, che diventano subito "supporters" della stessa, e ascoltano solo ed esclusivamente quello che propongono loro (e se ti capita di crescerci, ossia di formarti musicalmente con una rivista così, spesso hai delle lacune incolmanbili su tutto quello che è considerato troppo mainstream, nel vecchioo intendo) Almeno è l'impressione che mi han dato molti ragazzi che conosco cresciuti a pane e blow up. Poi oramai con internet che detta legge, sta cosa presumo si sia affievolita, ma nei primi anni '00 non riuscivo proprio a discuterci con sta gente.
Roky Erickson and The Aliens The Evil One
Voto:
bellissima Tarpit, veramente. Non ho mai approfondito l'Erickson solista, e la tua recensione casca a fagiuolo. Anche perchè sto finendo di leggere (e se riesco a mettere insieme i pezzi sconnessi del puzzle storico, ci faccio una recensione) Eye Mind , il libro di Paul Drummond sugli Elevators (cone delle foto MERAVIGLIOSE tra l'altro). Anzi molti aneddoti che citi (tra cui quello geniale della sua dichiarazione firmata dall'avvocato, di venire da un altro pianeta) li ho appena letti. Però, per quanto la sua sia simbolicamente una figura quintessenziale, dal lato umano la sua (e quella degli altri elevators, vedi Stacy perennemente sull'orlo del baratro fra eroina e alcool, finito poi ucciso dalla moglie nel 78) è fondamentalmente una storia triste. Fu tutto troppo presto, sperimentò (spinto dalle teorie di Hall) tutte le droghe su di lui, ebbe la sfiga di vivere nel Texas dei 60 (non proprio aperti di metalità), subire lettroshock sotto acido, finire in un manicomio criminale come Rusk, che lui stesso definisce l'origine dell'immaginario Horror della sua carriera solista. Cmq se lo trovi è uno dei libri di musica + belli mai letti (forse lo batte Please Kill Me, ma quella è un'altra storia)
Naam Naam
Naam Naam
14 gen 10
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Concordo coi discorsi fatti da Fest e Dopesmoker, sarà il fatto che son troppi anni che ascolto sta roba, alla fine nel 2009 ho avuto una specie di crisi di rigetto, li scarico, li ascolto, e spesso li trovo noiosi. Questi Naam sono tra i meglio del lotto 09, ma non sono riusciti a prendermi seriamente. probabilmente colpa mia. Su Rumore, no comment. Penso di essere l'unico loro lettore dal 2002 (ma anche prima era una delle pochissime riviste che leggevo, diciamo dal 95 in poi). Pixies 77 ti amo solo per quello che dici sui Black Mountain (come cazzo si fa a preferire il secondo al primo, boh?). Le classifiche di loro fan cagare, quelle decennali ancor di +. Anche perchè andrebbero fatte tipo nel 2013/14 per avere senso e giusta distanza temporale. Ma la corsa alla stronzata ha sempre il sopravvento. Un po' scazzato mi sono addirittura avvicinato a Blow Up, ho pure comprato il nr di dicembre, ma resta l'impressione che avevo 5 e 10 anni fa abbondanti. Ossia una rivista che si occupa spesso di musiche che mi interessano poco. Per carità, sono gli unici a cercare di proporre qualcosa di diverso, ma alcune cose mi indispongono mostruosamente, tipo quel tizio che si chiama Zingales, che crede di scrivere bene e invece fa spesso ridere, e soprattutto i neologismi idioti sopra le recensioni dei dischi per descrivere gli stessi. Roba da farci le magliette per prendersi per il culo, chessò mazurca dub, impronoise anal, e strunzate simili.
Led Zeppelin BBC Sessions
Voto:
IL live degli Zeppelin pure per me. Concordo nel preferire questo a How The West..., soprattutto perchè qui Plant è una furia (fai bene a citare il finale di Since I've Been Lovin' You, veramente da brividi!). Da incorniciare già solo l'inizio del live al Paris, con Immigrant Song che parte all'unisono e potentissima senza neanche un "onetwothreefour".
The Brian Jonestown Massacre My Bloody Underground
Voto:
è reperibile il nuovo dal titolo "Who Killed Sgt Pepper?" ed è un bel delirio, c'è un mezzo soul psicotico con voce di donna (nera) dal titolo emblematico: Let's Go Fucking Mental
Natural Snow Buildings Shadow Kingdom
Voto:
ne parlano bene da molte parti, e giola mi hai ricordato che dovevo reperirli e lo feci giusto due ore fa. Appena trovo 2 ore e mezza ripasso, ossia fra un anno. Nel mentre beccate sto 5
The Warlocks The Mirror Explodes
Voto:
questo non l'ho mai approfondito, perchè mi sembrava una copia meno depressa di Heavy Deavy. Per una strana coincidenza invece ho trovato in america il primo EP sotto Bomp! Records, e devo dire che 9 anni fa spaccavano veramente. La cosa migliore sentita, tutti pezzi inediti che non andarono neanche nel Phoenix Album. Se non ce l'hai recuperalo davide, ci sono un paio di suite psichedeliche interessanti
Arbouretum Song Of The Pearl
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Posso intervenire: come detto sto disco mi dice poco, e poco di più quello dei Grizzly, che da metà in poi mi rompe un po' la minchia. E azzo, secondo me i Fleet Foxes in quanto a melodia dura e pura non li vedono nemmeno i Grizzly, per quanto questi siano molto + ricercati. Per me la meglio cosa pop che ho sentito è stato l'EP Fall Be Kind degli Animal Collective, l'equilibrio perfetto fra la roba vecchia e Merriweather. Soprattutto è corto ed a me piacciono gli Animal a piccolissime dosi. @super: sempre gratoi per avermi ricordato il Reigning Sound ultimo che ho reperito immantinente!
The Flaming Lips Embryonic
Voto:
yoshimi nella discografia dei FL è una mosca bianca, se ripercorri la loro storia (e alla luce anche di questo disco qui) la svolta pop è durata tipo due dischi e mezzo. E perdincibacco mi è venuta la voglia di prendermi Telepathic in vinile
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