Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7755 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
Voto:
(...)l'hai detto chiaramente che non la pensavi così, come me e Wanderer, che, ripeto per la duemillesima volta, affermiamo che al teatro nella grande maggioranza dei casi si va per il teatro (ovvero, come hai precisato bene dal punto di vista sociologico Wand, per mondanità, per farsi guardare, per l'"evento" e io ho precisato più che altro per amore della rappresentazione), non per la musica. E stavamo discutendo di quello, non del discorso del cd e della lirica, fatto sta che Wand si è inserito su quel solco. E tu sei smemorino. E sei anche... beh, mi dispiace doverlo dire, ma per la lungimirante omertà su quanto abbiamo discusso, l'interesse nei confronti di aspetti superati e che esulano dalla discussione e la cecità dimostrata nel non volere ammettere i propri punti di vista, beh, sì, sei proprio un Elio Vito. Mi dispiace davvero, ma stavolta te lo meriti.
Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
Voto:
(...) Allora io: <<<vedi un po' che succede se in un' intera stagione teatrale su 20 raappresentazioni ci infilano sì una Tosca e un Così fan Tutte, ma le altre diciotto, come sempre capita, sono La Figlia Del Reggimento, Maria Stuarda, il Matrimonio Segreto e non so quali balletti scogniti e via dicendo, sotto la direzione non di un Abbado o di un Mehta, ma di uno sconosciuto qualsiasi, con l'interpretazione non della Freni e di Domingo, ma di esordienti qualunque. Qua le stagioni teatrali vanno così, e non ti sto parlando certo da un paesino degli Appennini, quindi è inutile che fai altre divagazioni oziose con foto di nonsochi. Poi io non capisco se tu riesci a capire quello che dico: LE PERSONE DEL LOGGIONE CAPISCONO DI MUSICA, SONO QUELLE DEL TEATRO CHE -magari- PREFERISCONO LA RAPPRESENTAZIONE ALLA MUSICA! e ancora vai in giro a mettermi le foto con quelli del loggione dicendo che questi amano teatro e musica, mentre è da 200 post che ti sto dicendo che è proprio così! Mah! Tvb>>> e tu qui esprimi ancora una volta il tuo dissenso, citando me: <<<"sia molto più affermata invece quella cultura da teatro di cui ti ho già parlato, per sommari intenditori che amano più la rappresentazione che il prodotto musicale." e questo non è vero, tutto qua ciao>>>...
Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
Voto:
...Wanderer ha parlato dell'aspetto sociologico, come tu hai detto, e tu sei assai smemorato, perbaccolina, perché sull'aspetto sociologico ho sbrodolato duecento parole, e non facevo che affermare per le stesse ragioni affermate e meglio analizzate da wanderer che la gente va al teatro per il teatro, cosa che tu negavi apertamente! E mi costringi pure a fare il cut 'n' paste perché sei pigrone e smemorino! Tu esordisci: <<<Del resto ci sono diversi teatri di tradizione in Italia, frequentatati da gente folle che conosce non solo le opere, ma mille versioni diverse delle stesse, conosce i retroscena, i pettegolezzi. Questo pubblico è tutt'altro che freddo (e piccolo), anzi. Pensa anche alla "cultura del loggione".>>>, io ribatto: <<<sì, più che cultura del loggione, che mi sembra comunque unicamente riservata agli intenditori parlerei della più semplice "cultura di teatro", quella di coloro che fanno gli abbonamenti annuali ai teatri e si interessano un po' a tutto quello che viene rappresentato.>>>, allora tu: <<<Infatti spesso (oggi non sempre) i biglietti del loggione (che ha raccolto e raccoglie per ragioni di prezzo il pubblico popolare) sono acquistati a costo di lunghe e "cruente" :) code il giorno dello spettacolo. I fischi così come gli applausi del loggione sono stati storicamente molto importanti e considerati da chi fa l'opera. La "cultura del loggione" insomma era la cultura della passione viva e calorosa per la lirica. Non so come sia altrove, ma da queste parti esiste ancora. E devo dire che ascoltando programmi come "la barcaccia", mi viene da pensare che il rapporto del pubblico con questo genere sia ancora molto forte e intenso>>> (...)
Maurizio Pollini Friedrich Chopin Nocturnes
Voto:
Oddio, Hal, da te questo non me lo aspettavo, eh! Le questioni fondamentalmente sollevate nela recensione di Puccini erano due: 1.Può essere apprezzata la lirica senza il teatro? 2. La gente va al teatro per il teatro o per la musica? Ora sulla prima questione i nostri commenti sono scivolati in un tacito "de gustibus", per il quale credo stesse bene ad entrambi il fatto che io riesco ad ascoltare senza per forza vedere, e tu preferisci l'unione delle cose: su questo punto non avevo più da discutere, fatto sta che chiaramente quando ho dovuto fare il riassunto a josie in questa pagina di quello che era successo ho detto: <<<Allora, la questione era (e cito soprattutto per josig che è desioso di sapere): Hal sostiene a torto che la maggioranza della gente che va al teatro ci va per amore della musica (si parla di balletti, opere liriche, musical), per cui esiste una cultura della musica quando si va in cotali luoghi, io sostengo a ragione che la maggioranza va al teatro per amore più della rappresentazione che della musica, per cui esiste più una generica cultura del teatro.>>> Quella questione sull'indissolubilità visione-ascolto relativo alla lirica era bell'e morto: avevo detto a suo tempo dalle parti di Puccini <<<Io do più importanza al cd di quanta tu ne dia, in fondo come pareri ci possono anche stare.>>> e tu avevi assentito subito dopo <<<Più che minore importanza al cd direi che ha un'importanza diversa, ma sono sfumature perchè è molto chiaro cosa intendi tu. E tutto sommato sono in accordo sul dire che ci può essere un giudizio musicale acontestualizzato.>>> Da quel momento l'aspetto non era stato più riconsiderato, indi non ha granché senso riprenderlo, tanto più che wanderer non ha appunto parlato di quello
Klaus Schulze X
Klaus Schulze X
12 mag 06
Voto:
TOC TOC TOC TOC!!!!
Klaus Schulze X
Klaus Schulze X
12 mag 06
Voto:
Hai una tesi di dottorato? Ma davvero? TOC TOC TOC
Klaus Schulze X
Klaus Schulze X
12 mag 06
Voto:
Tabba, smettila di fare il ghei e apprezza il mio sforzo filosofico-onanistico! E ascoltati i samples, cribbio!
Klaus Schulze X
Klaus Schulze X
12 mag 06
Voto:
...non autorizza, più che "non autorizzano". Un saluto sempre grande all'amico Lost, per il quale va tutto il mio affetto in ricordo dei tempi che furono.
Klaus Schulze X
Klaus Schulze X
12 mag 06
Voto:
Alla compagnia dei voti bassi, dico? Mannaggiaccia, come si fa a dare 3 a sto disco? Burns, ma ragioni sul serio? datato? Certo, il sound è figlio del tempo, ma la profonda variegatura di generi che convivono non autorizzano certo a dire che sia roba "datata". E se anche fosse, mole e peso specifico di questo lavoro non giustificano un voto tano modesto.
Klaus Schulze X
Klaus Schulze X
12 mag 06
Voto:
E sai che ti dico? Sei anche indisciplinato. Fossi la tua prof di filosofia ti darei tante bacchettatine sulle mani, TOC TOC TOC