Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7754 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Frank Darabont Le ali della Libertà
Voto:
Ecco, questo è un esempio di buon "mattone", un film "denso" che non per questo, parafrasando Bubi, non si lascia guardare. Avvincente, forse con qualche piccolo eccesso di retorica, ma sicuramente tra i migliori film con tante nominations agli oscar negli ultimi anni. Tra i meglio riusciti del genere carcerario. L'estratto delle Nozze è la splendida Canzonetta sull'Aria.
Martin Scorsese L'Età Dell'Innocenza
Voto:
Ah, ok, Polè. Opinioni. Rispettabili, tra l'altro. Certo, tu parti in quarta con Moustache dicendogli indirettamente che non ne capisce niente, e non dimostri un corretto rispetto delle opinioni. Per questo poi ti becchi considerazioni del tipo: "Se piace a Poletti, il film fa schifo". Un po' di larghezza di vedute ci vorrebbe, semplicemente.
Martin Scorsese L'Età Dell'Innocenza
Voto:
Personalmente io sono annoiato dal jazz tutto, figurati. Ma io non ti capisco. Come se avessi detto che Coltrane mi piace. Guarda che ti do ragione. Boh. Oltre a vederli in tv i film te li fai anche in testa!
Martin Scorsese L'Età Dell'Innocenza
Voto:
Poletti, riprenditi. Stai deviando. Che c'entra Kubrick? Ti smonto in mezzo minuto. Va' a vedere cosa ho detto di 2001 e di quanto me ne freghi della riverenza nei confronti di Kubrick. Certo, a 2001 do 4 perché la noia lì può togliere solo un po' di merito al film che a mio dire parla di qualcosa. Questo parla del nulla. Ora la noia col contenuto la sopporto, la noia senza contenuto la butto a mare. Voi direte: "Che dici? Parla della società, dell'aristocrazia de qua de là, del clima di falsità e meschinità che governa ogni consesso come nell''800 così oggi"... per me questo è nulla. Incoraggiamo un po' più il cinema carcerario.
Martin Scorsese L'Età Dell'Innocenza
Voto:
Appunto, lasci perdere lui: torni ai generi che sa coltivare meglio. Ma vedi, che me ne frega del 95% degli aventi diritto. Tra l'altro sono stupidaggini: conosco un sacco di persone che si sono suicidate dalla noia dopo averlo visto. Qui intanto siamo a 6 a favore e 2 contro: non è il 95%. Poi è una statistica becera: è comunque ovvio che la maggior parte di chi vede rimane ben impressionata, in quanto molti di quelli che decidono di vedere il film sanno cosa aspetta loro, e sanno che presumibilmente rimarranno soddisfatti. Per esempio, prendi Kosmogabri: lei dice che ha paura dei film in costume dell''800; lei non lo vede, e chissà che giudizio darebbe se lo vedesse. E così via. Ma poi di che idea stereotipata cianci? Ma va', su. La solita occasione persa per tacere. 'Sto film mi fa venire due coglioni quanto quelli di un bardotto, vedi se devo dare soddisfazioni a te passando per un alternativo benpensante che apprezza i film di costume.
Martin Scorsese L'Età Dell'Innocenza
Voto:
Oh, prendi un qualsiasi regista che rivolgesse la sua attenzione al "particolare". Eisenstein, Bunuel, Lynch. Scorsese qui fa il minimalista à la Bunuel e compagnia colmando il film di particolari ridicoli e ridondanti. Come farete voi a non annoiarvi non lo so.
Martin Scorsese L'Età Dell'Innocenza
Voto:
Effettivamente non concordo nemmeno io: rispetto molto il giudizio negativo di Moustache, ma non credo affatto che l'interesse di Scorsese dovesse esplicarsi in altro. Melodramma? No, no. Dovrebbero coniare un nuovo genere per questo film: Noia in costume, Pallodramma... qualcosa del genere. Che tortura.
Martin Scorsese L'Età Dell'Innocenza
Voto:
Ah, questa non me la volevo perdere. Non riesco a star dietroa tutte le recensioni sui film, ma avevo promesso che in questa sarei intervenuto. Eccomi: io non ho palato fino, e per me questo film è un prodotto scadente. Oberato dalla noia degli oggetti da cui Scorsese presumibilmente vuole prendere le distanze, il film affoga in essa rimanendoci invischiato; noioso, stucchevole, autocompiaciuto in quelle continue riprese minimali che vorrebbero tanto avere l'odore dei montaggi analogici di Eisenstein, ma che alla fine altro non sono che l'autoesplicazione della noia di cui la pellicola è succube. La Ryder è ordinaria qui come in qualsiasi altro suo film. Come la Chaplin. Rispetto comunque ogni opinione. Soprattutto quella di Moustache, al quale non dico di preoccuparsi: se per Polè è capolavoro, vuol dire che il film ha più di una pecca, è una legge infallibile. Sarebbe 2, ma in omaggio a certa cultura vaniloquente che si bea del nulla quando il nulla è detto con parole delicate, farò di meglio.
Univers Zero Heatwave
Voto:
Ce l'hai! Lo sapevo! Ma distorti de che? Io chiamo e tu rispondi... sei tu che alimenti le mie certezze! :D
Univers Zero Heatwave
Voto:
Ajè, ma dove caspita sei? Disco rumoroso, di nicchia, pieno di tripponi da venti minuti. E' tuo.