Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7755 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Francesco De Gregori De Gregori
Voto:
Al simpaticissimo Nathan dico: mi sta bene la tua valutazione, condivido riguardo al fatto che recensioni simili possano non piacere; certo, rimango perplesso circa l'accusa secondo cui sarebbe una recensione da prima elementare, ma sul senso di stupore legato alla frase "recensione, se così si può chiamare" mi permetto di aggiungere qualche parolina di conforto. Sei nuovo da queste parti, e ho visto che ti sei subito sbizzarrito in tante belle stroncature di recensioni sui tuoi beniamini: personalmente mi sta benissimo, ma, tanto per farti fare un'idea, ti notifico che questo è un luogo dove di porcherie simili a questa ne troverai tante, quindi non stupirti granché di recensioni scritte sopra le righe; qua non siamo su rockol o ondarock dove trovi lavorini ben fatti e ordinati, c'è tanta roba scritta da narcisoni che non hanno granché voglia di scrivere recensioni descrittive, quelle stesse recensioni che già hai bollato con frasi ziliane stile "scarsa" o "orrenda". Qui si fa un po' così, c'è un po' di tutto, e di quel tutto non è detto si debba apprezzare per forza lo scritto enciclopedico e spersonalizzato. Ciao, caro
Francesco De Gregori De Gregori
Voto:
...Quindi non ho nulla da cercare nel de gregori che "c'è ancora": è un bravo autore ancora, ma la sua voce non mi piace, la sua politicizzazione schietta nemmeno, le sue canzoni non mi affascinano più. Lo ammiro (considerazione sulla persona), ma non ne ascolto gli ultimi lavori (...sul cantautore). Ma non è che il fatto di ammirarlo deve implicare il fatto di ascoltarlo. Ah, per dovere di cronaca, De Gregori ha 54 anni, non 56. Comunque se vorrai precisare sarà meglio, ciao ciao
Francesco De Gregori De Gregori
Voto:
Rispondo agli ultimi due interventi. Allora, Zuckina, non capisco del tutto la tua obiezione. Innanzitutto non capisco perché, impuntandoti su una frase che ho per giunta scritto con tono smorzato e le dovute precisazioni, fai valutazioni su come io consideri de gregori. "Icona" non lo considero di certo, lo considero per il mestiere che fa, che è quello di cantautore, e fino ai primi anni '80 aveva un gusto favolistico e disincantato che oggi non ha più: con questo, come ho ben precisato, non voglio dire che De Gregori ora faccia schifo, scrive ancora cose belle che però non hanno più nulla a che fare con le bellissime storie intimiste di "Natale", "Due Zingari", "Quattro Cani" etc, e per questo dico che quel de gregori "ora non c'è più". Ma quello che davvero mi riesce difficile da capire è l'obiezione secondo cui io non lo considero "come persona". Beh? Questa non la capisco proprio. Un autore, un regista, uno scrittore, va considerato come persona? Che parametro di valutazione è? Fosse così non guarderei più un film di Allen, di cui adoro tutti i lavori: come persona lascia molto a desiderare. E anche Chaplin. E così per la musica: mi piace Battiato ma se la tira spesso da morire senza riuscire a fare discorsi interessanti come quelli dei suoi pezzi, adoro Battisti che fu un orso scontroso, insomma, è una questione di distinzioni doverose.
Van Der Graaf Generator H To He Who I Am The Only One
Voto:
La natura e le leggi della natura stanno nascoste nella notte; Dio disse: "Newton sia!", e fu la luce.
Robbie Williams Intensive Care
Voto:
Salve, scusate la solita intrusione, ma ancora una volta il mio sguardo si è soffermato su una vicenda quantomeno importante, quella della scissione dell'io attraverso la molteplicità delle identità fittizie. Ora si dà per certo che questa sindrome, tantopiù comune in ambiti internautici quali quelli del sito in questione, sia dettata dalle più svariate motivazioni non di rado equipollenti allo stato dell'arte: evasione, poliedricità, istrionismo. Ma mi è dato capire nella suddetta vicenda che alla questione della moltiplicazione a dismisura delle identità fittizie venga altresì associata una nuova eziologia, quella assai curiosa e avanguardistica dell'"autocompiacimento del nickname"; non è l'identità che importa, in buona sostanza, ma la bellezza del nickname, ancor più in evidenza se arricchito da accenti, grafemi inusuali e composizioni polinomiali. Vicenda curiosa assai, ma analizzabile, magari, perché no, in privato, nel mio accoglientissimo studiolo milanese immerso nel verde. Parliamone. Prof. Katsikoulos, Docente in Erboristeria applicata e Scienza del Seme presso il Politecnico di Milano. Ricevimento presso il DBS (Dipartimento delle Biotecnologie Seminali) mercoledì e giovedì dalle 10,30 alle 11,30, Aula VII
Robbie Williams Intensive Care
Voto:
No, tu sei l'oloturia.
Robbie Williams Intensive Care
Voto:
Sì, sì, Gay Like Mint. Sei proprio tu.
Robbie Williams Intensive Care
Voto:
Gay Like Mint, adesso hai messo in soggezione il povero Jim, incapace di dare la risposta giusta. Dai, dai, jiji, adesso tocca a te, fai la Sibilla
Robbie Williams Intensive Care
Voto:
Non ambisco a tanto. Comunque 1983, direi. 1-10 è il range dei versetti, mica altro. Se poi vuoi sapere con esattezza giorno e mese, è la combinazione dei numeri per cui si ha il minimo scarto positivo (primo vincolo), e la massima somma (secondo vincolo, una volta rispettato il primo) rispettivamente tra numero del giorno e numero del mese.
Robbie Williams Intensive Care
Voto:
Denunciare te, amico del mio amico caz, e quindi mio amico? Per quella sciocchezzuola? Su, non facciamo scherzi. Che c'entra la data?