(...)Quindi laddove c'è un forum in cui
viene chiesto di parlare delle canzoni preferite mi aspetterei i vederci anche YMCA, appunto, mica stiamo facendo
una valutazione sulla bontà dei Village People, ma su quello che ci piace ascoltare, e secondo me gli scheletri
sono concessi. Mi permetto perciò di dire: questa discussione è quasi un'arma a doppio taglio per te, perché
assomiglia non poco a quella distinzione tra valutazione oggettiva e soggettiva che feci a suo tempo cica un voto
di Trell ad una mia recensione su Gorecki. Tu dicesti che diffidavi di valutazioni oggettive, in quanto queste
sarebbero alla base, secondo te, di un'omologazione di gusti e piaceri alquanto bieca. Stavolta invece ti
riferisci a Vangelis (che poi tanto schifo non è, anzi) e ai Village come se si trattasse di roba "oggettivamente"
più commerciale, oggettivamente di cultura più "bassa" rispetto a quella di un Ligeti o di un Davis. E non dire
che non è così perché hai anche parlato di Mino Reitano in coda a questi esempi. Ma non neghi che ste cose le
ascolti, che il Love Theme lo ascolti, e credo non meno frequentemente di Ebene. E quindi da un lato riconosci il
valore oggettivo di Ligeti, e a lui dai il tuo voto di preferenza, dall'altro, pur ascoltando Chariots of Fire,
non dai a Vangelis il tuo voto di preferenza perché , da quanto ho supposto, pensi che è una tua valutazione
soggettiva dettata dal "divertimento" associato all'ausculto.