Eneathedevil

DeRango : 18,21
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Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
Ad esempio: non concordo. Non sono le melodie banali, sei tu che banalizzi il concetto di minimalismo che vuole mettere al centro della discussione la ripetizione. Per te è banalità, è banale la melodia. E sei soggettivo nel commento, ma ne fai una constatazione oggettiva, quindi non rifuggi da ciò che io affermo: ci sono dei parametri marginali attraverso cui si può dire quanto una cosa sia migliore di un' altra, e tu stesso te ne servi. E non ho capito granchè di quello che ha detto il tuo amico. La verità è che sei un pasticciaccio brutto (e manco di via Merulana), tanto per buttare un'altra allusione letteraria, e ad Odra spezzo il cuore, perchè io amo poco leggere, e nelle sue citazioni non lo seguo granchè
Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
Bene, mi piacciono i frazionamenti, davvero. Bene anche gli esami. Quisquilie a parte, sto attento mentre leggo: ho letto un 4 che non avevi dato prima, credevo quindi l' avessi riascoltato, invece hai vissuto di un tardivo ricordo. Sei biondino tu, a fior di pelle
Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
Perfetto, giudica pure, ma sui voti magari qualche margine di obiettività. Secondo me esistono, e sono quelli che ti permettono di incensare il Lohengrin di Wagner e di avere qualche riserva su Britney Spears. Indicazioni di massima. Così, nel "commento" scriviamo tutto ciò che vogliamo dicendo cosa ne pensiamo di questo e di quello, diciamo quanto ci ha coinvolto realmente un' opera, diciamo quanto crediamo effettivamente al giudizio di qualche saccentone a proposito... ma nel voto numerico, solo in quello squallido numerino che è cartina tornasole della valutazione intrinseca dell' opera in sè, non dobbiamo avere la presunzione di far passare per oro ciò che non è e il viceversa. Un saluto dal tuo respinto micione
Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
Ma quello che davvero non hai capito, mio dolce e confuso Odra, è CHE IO NON SONO BIONDINO. Ma dico, sarà la ventesima volta che leggo di sta questione del "biondino": sono castano, e anche scuro. E dato che hai rimpianto le mie foto, beati dell'originale del profilo recensore, così il colore dei capelli lo vedi per benino e puoi dire se sono davvero biondino... Enea, ad un Odradek daltonico
Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
Sì, Trell è un po' impulsiva nei giudizi, ma se non altro mi ha spiegato onestamente che lei vota sempre in funzione del suo unico coinvolgimento personale: opinione rispettabile ma non condivisibile dal sottoscritto, dato che penso sempre che nella valutazione nuemrica di qualcosa bisogna sempre avere uno sguardo super partes, un po' come a voler dire "Non mi coinvolge troppo la cosa, ma è certo un prodotto di una certa qualità", e riguardo quest' opera credo non ci siano molte riserve, soprattutto se poi si pensa che a questo mondo si incensa molta onesta musica di gran lunga inferiore, e i confronti, ahinoi, talvolta vanno fatti, e dare 4 a un' opera del genere significa dare 2 o 3 alla stragrande maggioranza della produzione odierna pop-rock, tutto qui. Scale di valori. Sulla questione del dolore rien ne va plus, parliamo la stessa lingua. Non capisco il post scriptum, dato che ho spiegato chiaramente nel post che non mi andava di parlare in termini "piagnisteistici" dell' Olocausto, limitandomi a citare in maniera altrettanto chiara "la pietosa preghiera sulle mura di una cella della prigione di Zakopane, richiesta di pietà e compassione di una giovane deportata polacca", e credevo che il riferimento alla deportazione fosse comprensibile, ma non essendo ciò chiaro espongo, come ho fatto, le mie ragioni
Caparezza Le Verità supposte
Voto:
Caparezza a parte, che mi sta pure simpatico, guarda ste due pantegane che appena il gatto non c'è per qualche giorno si mettono a parlottare come due vecchie comari. Odra, prometto che pian piano le cose si riappianeranno, ma tu lascia stare quello là. Semina zizzania un po' tra tutti, e credo giochi un po' al gioco della volpe e dell' uva: mi ha trattato male, mi ha snobbato, mi ha preferito altre persone e adesso che gli volgo le spalle ecco che parla male di me perchè gli sono sfuggito come una saponetta impazzita. Eppure lo amavo. Il treno è scappato via per lui, non credere che non ci sia una suite per te. Tuo di nuovo affezionato Enea
dEUS Pocket Revolution
Voto:
Se non conoscessimo i precedenti varrebbe anche 5, ma conoscendoli vale 3
dEUS Pocket Revolution
Voto:
Il voto quasi quasi lo do alla pseudo-recensione di Lukin, che cazzarola, ci ha beccato in pieno. :) Preso come lavoro a sè stante, come se nulla sapessimo dei precedenti lavori dei belgi, rimane comunque un prodotto di qualità, ma se per fortuito caso conosciamo il già distante TIC, il distantissimo IABUTS e il distanterrimo WCS, son cazzoni amari! A parte la diffusa aria di riciclaggio del ciddì (vedi "If you don't..." e "Nothing Really Ends"), la serie è di pezzi ben suonati e accattivanti, ma senza più la verve di qualche tempo addietro, così distanti dai pregressi capolavori che, tremendo a dirsi, chi ha seguito la band belga non può mentire a se stesso: questo è il peggior lavoro, e giunge pure ad anni di distanza dall' ultimo, un po' come se la lunga attesa avesse ripagato molto parzialmente. Concordo su "Bad Timing" e cito "Cold sun..." tra i pezzi più genuinamente folli (e quindi più genuinamente dEUS), per il resto Everybody's weird è di 6 anni fa, ma sembra sia passato un ventennio
Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
Saturnina, se vai alla Ricordi c'è proprio l' edizione di cui ho scannato la copertina, te la consiglio per la Kozlowska, o semmai te la passo in privato... in rete credo non circoli, ciao :)