Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7754 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Ethan e Joel Coen A Serious Man
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Beh, ti trattieni però su un dato di fatto, con tutto il rispetto, eheheh. Sì, a cercare risposte in questi casi si rischia anche di dar indirettamente troppo sazio a chi magari s'è inventato "quattro stronzate messe assieme" (citazione colta) e con questo mi riferisco, per dire, all'ultimo di Lynch, che per me è un fumettone autoreferenziale e pippaiolo, ma vabbè, qui si divaga... ci becchiamo nel prossimo topic (quando saremo on topic, appunto), bye!
Ethan e Joel Coen A Serious Man
Voto:
Non se ne esce nemmeno per sogno, perché potrei dirti che la restituzione dei soldi in realtà è secondo me un atto dovuto da parte del piccolo Gopnik per potersi affrancare dalle minacce del suo pusher (quindi per mettersi in regola con i pagamenti per la marijuana, cosa che non mi sembra proprio amabilmente inquadrabile nella logica ebraica) e soprattutto potrei dirti che le canne quasi salvano Danny nella lettura della Torah infondendogli una coscienza mai avuta (faticava nell'esercitarsi a declamarla a casa), quindi non so se c'è veramente un punto in cui l'ebraismo riceve un'occhiata benevola (e ripeto: il terzo rabbino, possessore della verità supposta ultima, declama la formazione dei JA, non una saggezza ebraica) e francamente rimango alquanto dubbioso su questo punto. Però alla fine è vero quel che dici: film buoni quando ti lasciano diverse interpretazioni, quindi sì, lode ai Lynch, ai Coen, ai Polanski e ai Cronenberg, anche se con le dovute pinze. E suvvia, anche ad Haneke, anche se mi sta sulle palle. E sì, sembriamo un po' coglioni nel cercare di capirci qualcosa. E ci stava pure l'occhio stralunato del Lou Reed di "Satellite of Love".
Ethan e Joel Coen A Serious Man
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Sì, ma su queste basi entriamo in un calderone ancora più scottante, che mi ricorda anche cosa non mi aveva granché convinto alla fine della visione del film: secondo me c'è un bel po' di amerikanismo. Ok, potrei anche pensare che vi sia una lettura apocalittica, che Dio ci sia e intervenga e che sia "una presa per il culo a certi dogmi ebraici", ma allora a questo punto cavalco l'impressione che ho avuto giusto alla fine del film, quando ho pensato che in fondo ci sia una lettura amabilmente amerikana e sciovinista dei Coen, secondo cui deve andare in mona l'ebraismo e guarda caso, motore del film e motivo di redenzione (il terzo rabbino alla fine dà come risposta la formazione della band) sono i profanissimi Jefferson Airplane, che, manco a dirlo, son più statunitensi del pollo fritto... a questo punto sì, forse anche Dio ci sta bene nel finale, quasi macchina di guerra in mano ai Coen con cui è bello fare il bello e cattivo tempo. Insomma, più pezzi di merda di quanto non siano, secondo me. Amerikanismo puro: i Jefferson Airplane ci salveranno (questo aspetto della band di San Francisco l'abbiamo un po' trascurato tra recensione e commenti, secondo me ha un suo peso specifico). Sì, sì, l'idea mi stuzzica parecchio.
Ethan e Joel Coen A Serious Man
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Orcavacca, Azzo, sei venuto per fare il maestrino e l'hai scagata: okay semmai, non okey... vabbè, rien ne va plus. Bando alle ciance, per me il punto, come dice Alessio, è che i Coen sono cazzoni, tutto qui. Film nero e tragicomico, dove ridi lerciamente delle disgrazie più fradicie, per cui alla fine si rimane interdetti sulle interpretazioni, dato che proprio per la loro proverbiale cazzonaggine secondo me i Coen coglionano i protagonisti dei loro film e gli spettatori allo stesso modo. Ti dirò, non sono convintissimo della tua opinione sul finale, anche se mi piace il piglio della chiusa ("crudeltà veterotestamentaria" too good), perché secondo me i Coen non hanno questo tipo di pretesa apocalittica e moralistica (dovremmo allora credere che vengono puniti i corrotti? Mi riferisco alla scena della telefonata preoccupata del medico dopo il ripensamento di Larry sulla sufficienza per lo studente asiatico)... non il Dio crudele, ma direi piuttosto il caso, l'incalcolabile, l'ineffabile che si palesa nel momento meno atteso e che nella sostanza guida tutta la successione degli eventi del film (diversamente, se si trattasse di Dio, secondo me, dovremmo arrivare a postulare l'esistenza di un'entità superna che ci prende per il culo nella vita, togliendo a chi, come Gopnik, si comporta virtuosamente). Secondo me Dio non c'è, e se c'è e un Dio creato ad arte dagli addetti al settore. Una critica ai due: si autocompiacciono un po' troppo della loro cattiveria, talvolta pare che indugino con occhio voyeuristico nei confronti del loro sadismo. Buon film, non eccezionale.
Causa Sui Summer Sessions Vol. 1-3
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Minchia, sei tornato cattivo e lercio. Hai sparato un po' di nomi interessanti, quindi dico la solita frase gay compiacente: "Lo metto in lista" e chi si è visto si è visto.
The Antlers Hospice
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Sono passato di qui perché non avevo un cazzo da fare, ma che leggo...? Sigur, Arcade e Mercury Rev (su segnalazione di Dopes). I pimi li adoro da una vita, i secondi sono secondo me uno dei gruppi più dotati degli ultimi anni, i terzi hanno fatto uno dei dischi più fenomenali dei '90 (Yerself is Steam). Se c'è tutto questo, mi commuovo. Ascolto e ripasso, vediamo se ci hai beccato.
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
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Blech, sei un emominkia! ^_______^
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
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Suca :-))))))))))))))))))))))))))))))))) ))))))))))))))))))))))))))))))))))) ))))))))... riprendo fiato... ))))))))))))))))))))))))))))))
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
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Caro JimMOZZICON, io non sono un pirla, né ho l'abitudine di offendere come fai tu, caro stronzone. Sono una persona molto educata e non scenderò certo ai tuoi livelli, cacca fumante defecata da un formichiere. Stammi bene :-)))))))))))
Maurizio Cattelan Tre bambini impiccati
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Mi fate schifo! :-))))))