Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7611 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Grido Io, Grido
Grido Io, Grido
16 ago 11
Voto:
Non ci sono dubbi, col commento 11 hai sfogato "un'anima hip hop che poche volte in precedenza avevamo avuto occasione di vedere!". Per fortuna...
Grido Io, Grido
Grido Io, Grido
16 ago 11
Voto:
Santa merda, passano gli anni, ma te continui ad ascoltare musica veramente di merda. Vasco, Ligabue, J-Ax... Ti mancano i Negramaro e poi hai fatto scala reale marrone. Quasi 30mila recensioni non ti sono servite a scalare anche solo un gradino della scala evolutiva musicale. Tra 10mila anni un equipe di studiosi troverà a resti del tuo I-Pod e penserà che vivevamo ancora sugli alberi, ammazzando il tempo giocando a chi spara più lontano i noccioli di pesca col culo.
Solefald The Linear Scaffold
Voto:
Tristezza senza confini...
Necromass Abyss Calls Life
Voto:
La mia sensazione è che tu stia parlando di qualcosa che non conosci molto bene. La scarsa tecnica e la pessima qualità di registrazione potevano essere argomenti validi una ventina di anni fa, ma ad oggi il black si è evoluto enormemente dalla sua radice oltranzista e minimalista a cui (probabilmente) fai riferimento. Io non ho mai amato il black, anzi, ma è sufficiente ascoltare un album straconosciuto come Storm of the light's bane (il primo che mi viene in mente) per trovarci una tecnica invidiabile e una capacità di composizione di alto livello. Di recente, ad esempio, io sono rimasto molto colpito da Gin dei Cobalt, un duo statunitense che mescola black e "post" à là Neurosis e sonorità tooliane. Poi i gusti sono gusti e non se ne deve discutere, ma ridurre il black a musica ignorante per gente ignorante mi sembra francamente un discorso anacronistico.
Clint Eastwood Changeling
Voto:
Appena finito di vedere. La prima parte è da 5 secco: spietatissima per il modo in cui gli eventi precipitano inesorabilmente senza però che si ecceda mai nei toni, nonchè per la sensazione di totale impotenza che riesce a trasmettere allo spettatore. La seconda parte mi è piaciuta di meno: gli applausi a scena aperta durante il processo sembrano uno spin off di Scent of a woman. In più - almeno per quanto mi riguarda - la tensione narrativa che si è creata fino a quel punto riguarda soprattutto la vicenda della madre e molto poco quella del bambino in senso stretto. Nell'ultima mezz'ora subentra una specie di "pacata rassegnazione" per cui, tutto sommato, che sto bambino si ritrovi o meno te ne fotte sì, ma fino ad un certo punto. Condivido col recensore qualche perplessità sulla scelta della Jolie: tutte le altre donne della pellicola sono sciatte, spettinate, non truccate, vestite male... in un quadro del genere, i canottoni labiali della Jolie sono un pugno in un occhio e in qualche modo danno una sgradevole sensazione di "fiction". Non il mio preferito di Eastwood, comunque un gran bel film.
Fabri Fibra Tradimento
Voto:
Il fatto è che io odio il pesce. Non mi sfama. Anche pesci "nobili" tipo, chessò, il branzino, non mi dicono veramente nulla. L'unica eccezione è la coda di rospo/rana pescatrice (anche se il rischio è di trovarla un po' troppo grassa...) e i carpacci (salmone, psce spada, tartare di tonno). Discorso completamente diverso per i crostacei e i molluschi: cozze, vongole, scampi, ricci... mi fanno impazzire. Ne mangerei a strafottere. Così per domani ho deciso di puntare su un menù di soli crostacei e molluschi. Gamberoni e scampi alla piastra, cozze al sugo (impepata) e in insalata (condite giusto con olio, limone e prezzemolo), vongole veraci(anche queste in insalata) e ricci di mare. Di contorno pernsavo ad un insalata di avocado. Se qualcuno vuole il primo, me lo faccia sapere che al massimo metto su al volo delle linguine all'astice.
Daniel Mustard Daniel Mustard
Voto:
Chiedo sinceramente scusa al recensore per una battuta che definire avvilente mi pare riduttivo, ma proprio non ho saputo resistere. Bella recensione: breve ed efficace come piace a me, che se in 10 righe riesci a farmi venire voglia di andarmi a sentire uno che non ho mai nemmeno sentito nominare vuol dire che hai fatto un buon lavoro più o meno come il batterista death metal tipo. Per la cronaca: il tipo non mi fa impazzire, ma nemmeno vomitare. Bravo
Daniel Mustard Daniel Mustard
Voto:
Quasi indispensabile col bollito.
Necromass Abyss Calls Life
Voto:
Melodia "obliqua" nel senso di ibrida, a cavallo tra melodia pura (intesa come assenza di tensione, di sospensione, gradevole all'ascolto) e dissonanza. Questo non è un disco particolarmente aggressivo come sonorità, ma non lo definiresti mai "melodico": le atmosfere sono sempre malate, sospese, un misto tra onirico e orrorifico. Sette vite fa, il mio maestro di chitarra usava l'aggettivo obliquo per definire la scala esatonale proprio per rendere l'ideale di questo suo "non risolversi mai per davvero". E questo è tutto quello che c'è da sapere sui gamberi.
Necromass Abyss Calls Life
Voto:
Confermo la versione del Signor Specchio: si parla comunque di un album del '96 che, al momento dell'uscita, venne accolto molto bene dalla critica e apprezzato (forse soprattutto) da chi non digeriva del tutto il black tradizionale. Qua si punta più sulle atmosfere e su certe melodie oblique che non sulle sfuriate o sull'aggressività fine a se stessa. 5 palle magari è esagerato, ma rimane un bel disco.