Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7611 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Bon Iver Bon Iver
Voto:
Su questo non sono d'accordo. Un disco - soprattutto un gran disco - va assaporato, non tracannato. Non puoi bere un buon vino a garganella, manco fosse una lattina di Fanta. Non basta sapere che gusto ha. Devi coglierne le sfumature. Altrimenti è solo dissetarsi e allora chi se ne frega se quello che bevo è vino di qualità oppure Tavernello. Farsi la discografia degli Zeppa in una settimana è tutto sommato da imbecilli, per il semplice fatto che nel giro di un mese uno non si ricorda mezza nota, non comprende l'evoluzione del gruppo, le differenze tra i dischi, il contesto storico. Sarà che ormai faccio sempre più fatica ad ascoltare i dischi per intero, con attenzione, ma a me di ascolti per assimilare bene un disco ne servono parecchi più di un paio. Anche perchè si perde il gusto... l'usa e getta in musica mi pare una discreta cagata: che senso ha ascoltare un disco un paio di volte e passare subito al successivo?! Capisco l'usa e getta per "potare" eventuali generi/gruppi che si capisce non interessano (a me è capitato con alcuni link postati da Untilted: ascolto, mi rendo conto che non c'è trippa per Bartle, cestino). Ma una volta che trovo un genere/gruppo che mi piace, io mica lo voglio solo "assimilare"! Me lo devo ciucciare come un'aragosta, deve essere "mio"!
Bon Iver Bon Iver
Voto:
Anche io fino a qualche tempo fa ero uno di quelli che massacrava di doppi 1 chiunque osasse recensire un disco non ancora uscito. In questo, Trell è stata una maestra severissima. Nel tempo, però, ho cambiato idea. Ripeto, ha detto giusto Gabri: aspettare l'uscita è da finti tonti, forse addirittura da ipocriti. I dischi ce li scarichiamo tutti (si, okkei, Geb e qualche altro purista no, ma conosco almeno due utenti debaseriani che hanno avuto negozi di dischi e che scaricano tranquillamente), li ascoltiamo tutti in mp3 (quante volte in playlist e nei commenti si trova gente che ha "un link" per il tal disco?! quanti blog ci sono cha smazzano link rapidshare?) e tutti ci facciamo un'idea in base a quegli ascolti. Non solo sul deb, ma nelle centinaia di siti di recensioni in Italia e nel mondo. Deb è un sito amatoriale?! Bene, prendiamo atto che oggigiorno anche chi ama la musica usa gli mp3, scarica come un portuale e ha il disco prima della sua uscita ufficiale. Punto. E' inutile indignarsi e lottare contro i mulini a vento. Prendiamo atto (se vogliamo con tristezza o con rabbia, nessuno ce lo vieta) che le dinamiche discografiche sono cambiate. Piuttosto cerchiamo di sviluppare una critica più approfondita, tornando magari sulle stesse recensioni a distanza di più e più attenti ascolti, magari dopo aver comprato il disco. Ma addirittura fare finta che tutto il mondo non abbia già nell'I-Pod un disco mi sembra assurdo.
Bon Iver Bon Iver
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Il fatto di non affezionarsi più ai dischi dipende, essenzialmente, dalla grande facilità con cui si ha la musica. E su questo Geb può avere ragione: prima l'acquisto di un disco era quasi un rituale, qualcosa che veniva meditato, pregustato, atteso, sperato... Adesso, ovviamente non è più così. Ai tempi per andare a prendere i dischi dovevo aspettare il sabato pomeriggio, prendere il treno, la metropolitana (a momenti spendendo più soldi per il viaggio che per il disco...) entrare in negozio, parlare col ceffo del banco etc etc. Oggi basta inserire il numero della carta di credito: ovvio che il rapporto col supporto fisico sia cambiato. E' naturale. Il vantaggio, però, è che adesso posso ascoltare e comprarmi tutto quello che mi pare, anche quello che prima non sapevo nemmeno esistesse, il più delle volte spendendo molto meno, la maggior parte delle volte sapendo già che quello che vado ad acquistare vale i soldi che sto spendendo. Dispiace (tanto) per la gente che ha buttato il sangue nella musica per anni, per carità, ma non vedere gli aspetti positivi della faccenda, secondo me è da miopi.
Bon Iver Bon Iver
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Più che punk, mi sembri dalle parti di Mario Merola: melodrammatico + ostinatamente ancorato al passato. Però mi fido. Sul fatto che la gente non sia più abituata a comprare, ti ripeto, non ci sei arrivato soltanto tu, ma anche la maggior parte delle band e delle etichette (credimi: anche loro scaricano di brutto). E si comportano di conseguenza. Tutti i gruppi che conosco registrano (a costi decisamente inferiori rispetto a 15 anni fa) ormai solo per il gusto di avere un supporto fisico della propria musica. Non conosco un solo gruppo che si lamenti perchè vende poco. Tutti, indistintamente, si lamentano invece di non avere spazi/occasioni per suonare. E anche sul discorso della poesia: una quindicina d'anni fa, io e i 4 disperati con cui suonavo dovevamo registrare un demo. Non ce lo siamo potuti permettere. Oggi potremmo farlo nel giro di una sabato pomeriggio. Con 100 euri ne potrei masterizzare non so quante copie da vendere a prezzo stracciato (i Mydriasi lo hanno fatto: 5 euro. Comprato), mi faccio un profilo myspace, uno lastfm, uno facebook, mando l'archivio rar a qualche sito/forum e mi ritrovo ad essere ascoltato da cento volte la gente che mi avrebbe ascoltato 15 anni fa, quando si vendevano le cassettine con i demo fuori dai concerti (e, pensa un po', nessuno te le comprava... o tempora o mores!). A me sembra decisamente molto D.I.Y.. Quasi punk. Forse poetico.
Bon Iver Bon Iver
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Prima cosa: se vuoi fare un discorso generale, sta bene. Non credo, invece, tu sia nella condizione di fare un discorso personale, rivolto a me o ad altri, in cui mi/ci giudichi. Non sai nulla di me. Non sai cosa faccio, cosa compro, se e cosa scarico, a quanti e quali concerti vado. Beviti una camomilla e comincia a fare meno il melodrammatico, che qua mica sei l'unico a cui hanno chiuso il negozietto del cuore. Per tutto il resto, continuo a pensare che tu stia ragionando con categorie vecchie. E parecchio da fricchettone, altro che punk. Ti hanno chiuso il negozio sotto casa? Anche a me. Solo che nel frattempo hanno aperto Amazon e Play.com. E io su Amazon trovo (compro) cose che il negozietto sotto casa non riusciva nemmeno a farmi arrivare per importazione (es: i The Heads, che stampano a ritmi folli in tirature limitatissime). Spiace un sacco, ma - secondo il tuo ragionamento - posso dimostrare molto più la mia "appartenenza" adesso, che prima. Le fanzine non esistono più? Spiace un sacco. Però oggi ci sono siti e forum a strafottere, gratuite e con un pubblico potenziale centinaia di volte superiore. Sul discorso etichette, poi, io sono dell'idea che siano destinate a scomparire del tutto. Se uno è un buono smanettone, per registrare bastano un pc e una ibanez koreana da 200 euri. Con le varie piattaforme (myspace, lastfm, facebook, youtube...), ogni gruppo ha la possibilità di arrivare ad un numero indefinito di ascoltatori e di curare da solo la propria distribuzione e la propria promozione. E ancora: non mi sembra che quando non c'era il DL selvaggio, i gruppi di nicchia girassero in Ferrari. Mi sa che è più probabile che girasse in Ferrari il signor TDK che faceva le cassettine vergini. Ma magari mi sbaglio...
Bon Iver Bon Iver
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Guarda come sono buono, ti copio-incollo la risposta di Alberto dei King Bong ad una mia domanda su internet, il peer to peer e compagnia briscola: "In realtà, una cosa la sappiamo: vuoi perché è difficile emergere con questa musica, vuoi perché il pubblico non è più abituato a pagare per la musica, noi sappiamo che non ci manterremo mai come King Bong. Gli album li paghiamo di tasca nostra, la strumentazione pure e così fanno migliaia di musicisti. Non pensiamo che le cose cambieranno, quindi diciamo che ci siamo adattati e cerchiamo di sfruttare la situazione al meglio, accettando le problematiche di Internet e sfruttandone Internet e le risorse per ottenere un pubblico più ampio."
Bon Iver Bon Iver
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Il fatto che non ci siano differenze percepibili non è un'opinione, ma un fattore fisico-biologico. Avevo letto un articolo sul punto, che parlava dei limiti di "percezione" dell'orechio umano, ma non lo trovo più. In ogni caso: per cogliere le differenze tra un mp3 a 320 di bitrate e un cd originale devi avere un almeno un buon impianto e sappiamo tutti e due che, ormai, ad avere un buon impianto siete tu, i tuoi amici e qualche altro fortunato che lo ha ereditato dallo zio fricchettone amante dei vinili. La storia dei testi, del profumo, degli inserti (testi ed inserti in produzioni di nicchia?!? praticamente mai visti, ma vabbeh... Ah no, ci sono i vinili di casa Mallues che vengono stampati in 500 copie e venduti a 60-70 euri. Non esattamente vendita all'ingrosso, insomma) è un valore aggiunto che a te (e a me) può interessare, ma di certo non inerisce la qualità del suono. Per la questione "gruppi di nicchia che puntano sulla vendita dei cd", ti consiglio di andarti a leggere l'intervista che feci al bassista dei King Bong (per la cronaca: gruppo di nicchia, di cui ho il cd orginale). Altro caso che mi viene in mente sono i Treehorn, progetto parallelo dei Ruggine, il cui disco è in download gratuito più o meno ovunque. Penso anche agli Squadra Omega o alle centinaia di gruppi che mandano i loro album a Stonerobixxx perchè vengano offerti in download gratuito su quel blog. Gli stessi Ufomammut hanno più volte dichiarato di puntare molto di più sul (e di sbancare il lunario grazie al) progetto grafico Malleus, che sulla vendita di dischi. E stiamo parlando di un gruppo decisamente non di nicchia. I Mydriasi (già più di nicchia) vendono il loro primo disco a una roba tipo 10-12 euri: credi davvero che puntino sulle vendite?! Ma poi per che cosa? Per campare di musica? Fare le rock star? Non scherziamo, per cortesia. Ormai ai banchetti ai concerti c'è sempre meno roba. Fino a qualche anno fa tornavo dai concerti col bagagliaio pieno di dischi. Il mese scorso sono andato a vedere gli Ufomammut e altri 3 gruppi e c'erano giusto 2 dischi in cd e l'ultimo in vinile. Se le etichette e i gruppi che citi puntano sulle vendite, beh... mi dispiace, ma hanno/avete sbagliato epoca. Forse è il caso di rendersene conto. Ti trovo un po' troppo agitatello... non è che non ti hanno comprato il cd del tuo gruppo e te la sei presa male?
Bon Iver Bon Iver
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Mah... per me tutta sta indignazione arriva un po' fuori tempo massimo. Ormai nemmeno le stesse band credono/puntano più sulla vendita dei dischi. Figuriamoci gli ascoltatori. Da anni, ormai, la rete viene sistematicamente intasata di recensioni prima della pubblicazione ufficiale di un disco, mica solo Debaser (anzi, magari fossimo invasi da recensioni di novità!!!). Capitava anche ai tempi d'oro delle riviste musicali, quando le recensioni venivano fatte con le versioni demo. Con la sola differenza che le versioni che girano in mp3 sono quasi sempre fedeli alla versione ufficiale (a me non è MAI capitato di trovare differenze e viaggio ad una media di 30-40 dischi comprati all'anno). La qualità audio è inferiore? Può essere, ma punto primo non è sempre vero (per sentire le differenze su un mp3 a 320 di bitrate mi sa che ci vuole un gran bello stereo o un gran bell'orecchio), punto secondo non sempre per fasri un'idea su un disco occorre una qualità audio eccelsa (l'ultimo disco che ho ascoltato in mp3 - quello dei Monkey 3 - aveva ua qualità audio ottima, ma faceva cagarissimo). Ha ragione Gabri: inutile fare i finti tonti. Il disco (non questo, dico in generale) ce lo scarichiamo tutti, ce lo ascoltiamo tutti in mp3 e tutti ci facciamo un'idea. Lo sanno anche le band (tant'è che sono sempre di più quelle che mettono i propri dischi disponibili per il download gratuito). Perchè non dovremmo recensirlo? E se il recensore avesse mandato questa rece il 22? Dopo quanto tempo dalla pubblicazione si "possono" mandare recensioni? La recensione, alla fine, dovrebbe essere più che altro uno spunto, un'analisi personale, per me la critica vera e propria è sempre rinviata ai commenti. Tutta sta incazzatura mi sembra francamente anacronistica.
O'Death Broken Hymns, Limbs And Skin
Voto:
Il fatto che questa recensione non sia travolta da una valanga di commenti e voti da soffocotto è una cosa indegna! Ne parlerò con Obama e con gli altri capi di Stato...
Bullfrog Dungeon Keeper
Voto:
Io, invece, sopo averlo visto su youtube l'ho messo in download!:D