Bartleboom

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José Padilha Truppa Di Elite
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"Non ho mai detto che sono d'accordo con la pena di morte". Riporto dal tuo commento #20: "muore in un carcere di massima sicurezza", "muore in un carcere ordinario", "mentre muoiono in un carcere ordinario", "muoiono in un carcere di massima sicurezza", "muoiono in un carcere di massima sicurezza". No, non sei d'accordo con la pena di morte, ma di fatto il sistema che tu reputi "sicuramente migliore" del nostro può comportare il definitivo allontanamento del reo dalla società fino alla morte. Nessun tentativo di recupero, nessuna finalità rieducativa, nessuna possibiità di ravvedimento. L'importante è che il reo sconti fino all'ultimo giorno la pena. Che questa la si chiami "efficacia" di un sistema giudiziario è, lo ribadisco, agghiacciante. Tra tutti gli aspetti "positivi" del sistema americano che hai citato non ce n'è uno che sia pro reo o comunque finalizzato a garantire l'accertamento della verità. Tutti a favore dell'accusa: il potere di indagine della polizia, la rapidità (assenza) dell'istruttoria, il fatto che si butti la chiave... Il problema è che tu parti dal presupposto della colpevolezza dell'imputato e, secondo il tuo ragionamento, l'efficacia del sistema giudiziario si misura dalla capacità del sistema stesso di "beccarlo" e di "fargliela pagare quanto si merita". Nessun riferimento, ad esempio, alla capacità di accertare la verità, oppure di garantire il diritto di difesa all'accusato, o, ancora, all'obbiettivo di prevenire la commissione di nuovi reati. No, l'importante è la repressione.
José Padilha Truppa Di Elite
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Anch'io ti consiglio un testo. Si chiama "Arcipelago Gulag" di Solženicyn. Nel primo volume c'è la descrizione di parecchi processi e di alcuni vengono riportati anche i verbali di udienza. Ecco, lì le cose andavano più o meno come le intendi tu.
José Padilha Truppa Di Elite
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La verità (agghiacciante) è che qua si confonde l'"efficacia della giustizia" con il giustizialismo, col fatto che la gente venga messa in galera e si butti la chiave. "Hai ucciso? Sei un assassino". Massì, chi se ne fotte delle attenuanti! L'importante è che ti fai 30 anni. Qua l'approccio mentale è il classico da bravo cittadino modello per cui "a me certe cose non capiteranno mai. Cioè, cose come la certezza del diritto, la proporzionalità della pena, il fatto che l'imputato non sia considerato colpevole fino alla condanna definitva, l'istruzione probatoria in contraddittorio delle parti (vuoi mettere l'imparzialità della polizia?!?), la parità di strumenti a disposizione di accusa e difesa, la finalità di rieducazione della pena, non fregano un cazzo. Se commetti un reato sei un delinquente e DEVI finire in galera! Anzi, il problema dell'Italia è che "si finisce sempre per farti troppo poco". E ancora: "negli USA una volta condannato sei praticamente finito". "Lì puoi davvero dire che ti mettono dentro e gettano la chiave." Questa tu la chiama EFFICACIA?!? Questa tu la chiama Giustizia?!? L'efficacia di un sistema giudiziario si misura in base a quante persone finiscono in galera e, soprattutto, in base a quanti anni ci restano?!? Io lo chiamo "terrore". Tra l'altro, per essere un sistema efficace, non mi sembra che abbia portato a sti gran miglioramenti a livello sociale o alla riduzione del numero dei reati. Perdonami, ma fai paura...
José Padilha Truppa Di Elite
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Nel tuo commento leggo "negli USA si ricorre molto all'uso del "precedente"". Grazie tante! Il loro è un sistema di common law. Per questo fare un confronto tipo "là è meglio che qua" vuol dire davvero ridurre il discorso ad una chiacchiera da bar. Tra l'altro, il precedente giurisprudenziale ha - di fatto - acquisito forza anche nel nostro ordinamento. Ovvero: è ben difficile che un Tribunale di primo grado o una Corte d'Appello si discostino da una pronuncia della Cassazione, magari a Sezione Unite su un caso simile. Senza contare che anche negli Stati Uniti si stanno progressivamente dotando di codificazioni scritte, ma vabbeh. In ogni caso non si capisce in che modo il precedente vincolante possa garantire maggiore "efficacia" del sistema giudiziario: o il precedente tratta di un caso in tutto e per tutto simili a quello di causa, oppure è comunque necessario un intervento interpretativo/applicativo del giudicante e siamo punto e a capo. In ogni caso, la questione per cui il ricorso al precedente vincolante assicuri una maggiore certezza del diritto rispetto ad una codificazione generale e astratta è oggetto di dibattito dottrinale da qualche decennio. Quindi ridurre il discorso a "negli USA è meglio eprchè si ricorre molto all'uso del precedente", è come dire che i neri hanno il ritmo nel sangue, mentre i tedeschi sono un po' rigidi.
José Padilha Truppa Di Elite
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Come temevo: qua si parla di "efficacia della giustizia" manco fosse calcio mercato...
Quindi, secondo il tuo ragionamento, efficacia = velocità/rigidità delle procedure/lunghezza della pena. Forse non te ne rendi conto, ma questa è più o meno l'anticamera di ogni regime totalitario.
In ogni caso, circa la velocità: la minor durata dei processi a stelle e strisce dipende essenzialmente da ragioni procedurali. In primo luogo, perchè la stragrande maggioranza dei processi si conclude con quello che di fatto è un patteggiamento che ha per lo più luogo in udienze uniche che spesso durano una manciata di minuti e sono rimessi ad una valutazione più o meno discrezionale del giudice. Se decidi di non "patteggiare" e vieni dichiarato colpevole, te ne vai in galera fino all'appello e tanti saluti. Peccato che il regime carcerario - soprattutto in alcuni stati - sia peggio di parecchi gironi infernali. Quindi il ricorso ai mezzi di impugnazione è raro. In estrema sintesi, la maggior rapidità la si ha in cambio di una forte riduzione delle tutele a disposizione dell'imputato.
In pratica si hanno le stesse storture del sistema italiano, ma al contrario. Con la differenza che da noi si rischia di avere un colpevole a piede libero, là un innocente sulla sedia elettrica. Posso intuire quale delle due ipotesi sia per te preferibile.
Iron Maiden The Final Frontier
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Magari era già stato postato, ma la bambina che a due anni conosce già The Trippar merita comunque un bis.
Iron Maiden The Final Frontier
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@Unuomo: la decisione è stata sofferta, però se uno ha previsto, chessò, 4 rece quando la scadenza era al 30 di settembre, si può presumere che avrebbe fatto una previsione uguale, se non addirittura minore, qualora la chiusura del concorso fosse stata fissata fin dall'inizio al 15. Insomma: visto che la chiusura è ANTICIPATA, mi è parso giusto consentire di rivedere la previsione solo a quei concorrenti la cui previsione non fosse già superata. E' un'idea di merda?!? Certo! l'ho avuta io, cosa si poteva pretendere?!?
Iron Maiden The Final Frontier
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No, no... niente barza delle mutande. In primis, perchè omaha ne ha la paternità e quindi solo lui può disporne. In secundis, perchè ormai s'è creata un'aspettativa tale che anche la barzelletta più divertente di sto mondo susciterebbe un "tutto qui?". In tertiis, perchè va raccontata dal vivo e non basta scriverla. Mettiamola così: la prima volta che ci vediamo, ve la racconto, okkei?!?
Turin Brakes The Optimist LP
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Mamma mia, ma te sei uno dei primissimi debaseriani! mi sa che non ci siamo mai incrociati prima (oppure sono così rimbambito da non ricordarmene...). Beh, bentornato! :)