Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7753 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Nashville Pussy Let Them Eat Pussy
Voto:
Secondo me se ci sedessimo ad un tavolo io e @[IlConte], dopo mezz'oretta di conversazione finiremmo per mandarci a cagare (sul serio), ché ad occhio su una serie di argomenti, primi su tutti i gusti musicali, ci troveremmo in totale disaccordo. Ma c'è questo elemento di pura condivisione che ci accomuna, che altro non è che la nobile misantropia nei confronti di buona parte dell'umanità e che si palesa non a caso nei confronti di un esempio lampante come quello dei sostenitori del curling, che sin dai tempi delle recenti Olimpiadi Invernali di Torino, si svegliano improvvisamente ogni quattro anni per parlare di questo sport assolutamente bislacco. Il disagio nei confronti della gente è una nobile arte che va coltivata sempre e comunque: elimina le tossine in eccesso, combatte i radicali liberi e previene l'invecchiamento della pelle.

Il disco deve essere qualcosa di profondamente lontano dai miei gusti (c.v.d.), ma la copertina è di una bellezza così pecoreccia che non è possibile non innamorarsene a prima vista.
Steve Roach & Michael Stearns Beyond Earth & Sky
Voto:
Eh, ma alla fine anche per uno genio assoluto come Steve Roach è fisiologicamente impossibile non riciclarsi dopo decine di dischi cosmic-ambient-new age in cui necessariamente le variazioni su tema finiscono per essere piuttosto circoscritte e limitate. Certo, dopo aver sparato in sequenza dei lavori come Dreamtime Return, Strata, World's Edge e Magnificent Void, Steve può tranquillamente vivere di vendita per un altro secolo, quindi ci sta anche che alcuni suoi lavori dai 2000 in poi non siano proprio memorabili. Kiva non l'ho ascoltato, ma l'opera di Roach è così sterminata che è praticamente impossibile arrivare ad ascoltare decentemente solo la metà dei suoi dischi. Magari tra un paio di anni ascolto anche questo, con calma. C'è tempo. Tanto Steve non ci pensa proprio a levare le tende.
5 a te, Cervo, anche se la recensione poteva dire qualcosa in più. Ma uno scritto su Roach merita più fortuna qui sul Deb dei due commenti sfigati dei due elettrofili del sito.
Gregorio Insieme A Noi
Voto:
Faccio un atto di fede nel crederti quando dici che questo CD l'hai messo in bella mostra in mezzo alla tua collezione di guitti semisconosciuti della bossa nova brasiliani. Lo faccio perché è proprio quello che rende questa pagina eccezionale. Bada bene.
Vinicio Capossela Canzoni a manovella
Voto:
Tu mi devi spiegare come ho fatto a trovare nel bel mezzo degli anni 2000 una Renault 4 in vendita, roba che nemmeno nelle peggiori contrade della campagna palermitana (dove però giuro, negli stessi anni, di aver visto gente far bella mostra di Opel Kadett rigorosamente bianche). Per il resto stavolta hai fatto centro tra chiasmi, allitterazioni e sinestesie: è davvero bellissima questa tua ultima. Tanto quanto è bruttissimo Vinicio. Baciotti.
King Crimson In the Court of the Crimson King: An Observation by King Crimson
Voto:
Su questo disco non c'è nulla da dire che non sia stato già detto, tanto che non capisco l'obiettivo di questa presunta riedizione con la stessa storica tracklist dell'originale. Giusto comunque ricordare l'apporto di McDonald e l'importanza del mellotron in questo ed altri capolavori del prog anni '70.
Enzo Carella Barbara E Altri Carella
Voto:
Io sono colui che viene da lontano a rovinare codesta atmosfera di giubilante e fraterno amore, ché a Carella voglio troppo bene e il poetare di Panella era altra cosa. Non me ne volere, Dislo, ma per una volta non sarò democristiano!
Il Festival di Sanremo Sanremo 2022, l'addio al celibato a casa Morandi:25 personalità della musica (ecchemusica) italiana in cerca di sesso occasionale
Voto:
Quest'anno ho davvero battuto il record di indifferenza nei confronti di Sanremo riuscendo nella comunque non facile impresa di non vederne nemmeno un secondo anche per puro sbaglio quando mi capita di sedermi sul divano e col culo schiaccio il pulsante del telecomando. Ho dovuto recuperare a posteriori ascoltando quelle 5 o 6 canzoni di cui si è maggiormente parlato e a riguardo posso dire che del podio l'unica che posso tollerare è Elisa, giacché la canzone di Mahmood è una ruffianata fastidiosa cantata in maniera ancor più fastidiosa dalla voce biascicata del nostro italo-egiziano preferito e il pezzo di Morandi è semplicemente un'idiozia. Il resto? È vero: Truppi meritava di più e il brano de La rappresentante di lista alla fine, che piaccia o no, rimarrà uno dei più memorabili di questo Sanremo. Circa il sottotesto, che nella kermesse è più importante del testo, mi sta sulle palle Amadeus non solo per la sua proverbiale ignoranza, ma per quel suo modo di fare stucchevole in cui tutti sono suoi grandi amici ed è bello volersi bene chiamandosi con nomignoli tipo "Fiore" (ma quanto mi innerva i testicoli quando lo fa!) e ridere ripetutamente al cospetto della più stupida delle battute quando non c'è una minchia da ridere. La Ferilli non credo ci sia una sola persona sulla faccia della Terra che la sopporti.
La recensione è la solita martellata scritta con un inverecondo calpestamento della punteggiatura e riscattata da un buon numero di passaggi ad effetto dove si vede che c'è la stoffa ma manca il sarto che dia qualche bella sforbiciata dove occorre. Secondo me tra un paio d'anni, quando sarà diventato un ometto e avrà aggiustato il tiro, ci regalerà delle recensioni con i fiocchi.
Francesco De Gregori De Gregori
Voto:
Modifica alla recensione: «Dedicata all'amico Degregorius». Vedi la vecchia versione De Gregori - Francesco De Gregori - recensione Versione 1
RJD2 Deadringer
Voto:
Scusate, passavo di qui e volevo dire che questo disco è una figata atomica.
Yma Sumac Inca Taqui
Voto:
Sempre puntualissimo!