Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7756 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
In attesa di tua delucidazione dico qualcosa che prescinde comunque da questa nostra discussione, relativo alla recensione. Sono stato molto schematico, ho appunto adottato la tecnica dello sguardo sereno sul reale per cercare di mediare la disperazione, perchè l' argomento è come sempre delicato, e soprattutto spesso è stato abusato attraverso perbenismo stucchevole e scontato. E così non ho voluto suscitare e raccontare piagnistei: la storia intera sa dell' Olocausto e non c'è bisogno di aggiungere parole ridondanti, mi sono limitato a parlare di musica e contenuto in maniera descrittiva, senza forzature e giochi prolissi, senza codazzi ipocriti. In quella maniera si affronta il dolore attraverso il dolore, e può diventare ipocrita piagnisteo. Diversamente, attraverso uno sguardo sereno, parliamo del dolore come dato di fatto, e a chi legge una recensione è lasciata un' interpretazione. A prescindere dalla presente discussione
Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
Eccoci, Odra. Hai tu capito quel che ti ho detto, ma ho io capito quel che tu hai osservato? Non so :) Non comprendo tout court: l' ascolto lascia serenità, hai detto, ma non vedo tuo voto al disco (a proposito, Baby T, d' accordo che l' hai ascoltato velocemente, ma puoi mai dare 4? Correggi subito :D), quindi osservo rifletto deduco -come diceva il signor Sonquì- che il prodotto non l' hai ascoltato, e se così è, non capisco come hai potuto parlare di un "ascolto che lascia serenità": forse ti riferisci alla lettura di questa recensione, assimilandola ad "ascolto"? O forse hai notato, come ho pensato in un primo momento, molta inconsueta serenità in ciò che ho scritto, intendendo così con quella frase che ti sembra curioso che io abbia provato una sensazione di tranquillità nel mediare la disperazione di un ascolto nella parola scritta?
Henryk Mikolaj Gòrecki Symphony No.3 for Soprano and Orchestra, "Symphony of Sorrowful Songs"
Voto:
Di nuovo grazie a todos, aggiunti finalmente, anche se con ritardo i seimpols: spero che si sentano! ;) @ Kosmo: grazie davvero per i bellissimi complimenti :)
Sigur Rós Takk...
Voto:
Stavo ascoltando proprio adesso Agaetis... veramente eccezionale, e temo, inarrivabile. Ascolterò quest' ultimo al più presto, come al solito sono in superarretrato con tutto...!
Premiata Forneria Marconi Suonare Suonare
Voto:
Esatto, Enk, a questo punto della carriera la PFM si limitava a ottimi brani orecchiabili, ormai lontani dalle fantastiche seghe mentali di "Impressioni di Settembre" e "La Carrozza di Hans". Bravo Cicero, mi piace la tua opera di rivalutazione dei grandi della leggera italiana, too good!
Beecher Breaking The Fourth Wall
Voto:
Ragazzi, per chi volesse approfondire ho scritto e interpretato una versione modificata della sigla di Cristina d'Avena di Kiss me Licia, intitolata "Kiss me Paola", con ritornello del tipo: "Kiss me Kiss me Paola/ Peter is two-colour/ he's probably gay/ and I'm smarter than him"... tutto il testo originale, per chi lo vuole mi contatti in privato
Beecher Breaking The Fourth Wall
Voto:
Io la storpio spesso: "Ailaviu, sono ghei... ailaviu sono davvero ghei... sono da-vveee-rooo ghei... soluzione non ce n'è"! Metricamente equivalente
Beecher Breaking The Fourth Wall
Voto:
Vero è, Baby T! Me lo ricordo anch'io adesso! Georgie, che puttanù
Beecher Breaking The Fourth Wall
Voto:
Ai laviu ma lo so... Ai loviu che è per te io lo so, un ragazzo il rocchenroll... tiè, enk
Beecher Breaking The Fourth Wall
Voto:
Aspetto con trepidazione nuove sul finale, intanto vado a ripescare qualche cassetta di Sampei e mi commuovo. Un saluto dal Pietrone nazionale