Una piccola distinzione tra i '70 e '80 io la farei. Durante gli anni '80 c'è stato l'avvento dei clip musicali, questo è molto importante. Il clip ha permesso ad un intera generazione di avvicinarsi più facilmente alla musica pop-rock new-wave che dir si voglia. Qui in Svizzera arrivava solo Mr. Fantasy, con un mitico Massarini, che faceva la gioia di mia mamma, con i suoi mitici video, che facevano la gioia mia e delle mie sorelle. Oppure vedevo delle trasmissioni della tv francese. E quindi (parlando del decennio) era il momento dei clip di: Grace Jones (per me una grande), i Roxy Music (Love is the Drug immensa), gli Ultravox, i DepecheMode, i Sister Of Mercy, i Bauhaus, i Killing Joke, i Cure, quelli favolosi e avanguardistici di Peter Gabriel (Sledgehammer), quelli sexy di Blondie (DHarry la più bella in assoluto), i multimediali dei Talking Heads (Cazz... guardati il dvd di "Stop Making Sense", merita) o di Laurie Anderson (Caz... idem con "Home Of The Brave"), i Clash con Should I Stay Or Should I Go (ricordate il saudita che balla? Strummer... quanto mi manca!), Nina Hagen (African Reggae, Caz... è una canzone per te! Sto meditando da tempo una rece su NinaHagen...), i video dei Cult, dei Japan, di DAVID BOWIE (e qui m'inchino), di U2 (gli unici a tenere alta la bandiera del rock), dei Pretenders, di Siouxiee And The Banshees, dei Simple Minds, quelli pre new-age di Mike Oldifield (Moonlight Shadow), quelli quasi ridicoli dei Teardrop Explodes di Julian Cope, quelli di Kate Bush (Baboushka), quelli della Madonna dei poveri Cindy Lauper, quelli degli Eurythmics (Sweet Dreams are made of this...), quelli dei Soft Cell, dei Suicide, quelli depressi dei favolosi The Smiths, per non parlare degli innarrivabili Joy Division... ma gli anni '80 furono anche quelli dell'edonismo più sfrenato, c'era la moda rampante (ricordate le prime grandi modelle versaciane?) e c'era l'outing del movimento gay, e quindi l'industria fece la sua parte sfornando band pompatissime nei canali musicali, i cosidetti gruppi "new romantic" come i Gazebo (ricordate I like Chopin?), gli Omd (con Enola Gay gran successo, poi spariti), i glammissimi Visage, gli Adam Ant & The Ants, i Duran Duran, gli Spandau Ballet, i Pet Shop Boys, i Frankie Goes To Hollywood, le Bananarama (che sembravano dei travestiti), ecc.ecc...
Eppoi il pop di Madonna, Prince, Michael Jackson, Modern Talking, DAN HARROW! ecc, ecc.
Gli italiani: Neon, Gaznevada, i primi Litfiba, CCCP, Garbo, Faust'O, Battiato...
Secondo me gli anni '80 hanno avuto dei meriti:
Primo, era il decennio dove le donne hanno dato di più, avevano un gran carisma ed erano davvero rispettate. Un momento d'oro che non si è ripetuto, non nei '90 comunque. Secondo, il movimento gay era finalmente accettato dal pubblico. Scusate se è poco.
Quello che hanno fatto i Novanta era di bloccare lo sviluppo di questi due movimenti. Sono stati il decennio del machismo virile (non critico, sono i fatti tradotti in hard-core, techno, grunge, brit-pop, metal, hip-hop).
Che ne pensate?