Bartleboom

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David Yates Harry Potter E I Doni Della Morte: Parte 2
Voto:
@Panapp: ad esser sincero, a parte i primi 2-3 capitoli (quelli dal taglio evidentemente più infantile), tutti gli altri film (a parte, forse, appunto, Er Calice, che mi è sembrato quello più riuscito), li metto sullo stesso livello medio-basso. Il problema, come ho già detto, secondo me non sta tanto nell'incapacità (indubbia) di Yates e nella segaggine (indiscussa) degli attori, quanto proprio nella materiale impossibilità di contenere in due ore di film tutti i deliri narrativi degli ultimi capitoli. Tra l'altro secondo me la scelta di puntare più sugli aspetti sentimentali che non su quelli prettamente narrativi è tutto sommato corretta, perlomeno sotto il profilo commerciale. Col tempo si sono ridotti progressivamente gli spettatori "occasionali" (chi è che si guarda il 4° capitolo di una saga di 7 se già non ne è fan), e sono rimasti i soli appassionati che, ovviamente, a livello di puro intreccio sapevano già cosa sarebbe successo (es: la morte di Silente). Se poi ci aggiungi il fatto che per rendere compiutamente un libro come Il Principe Mezzosangue non sarebbe bastata una intera puntatona di Super Quark, direi che l'unico modo per mantenere vivo l'interesse sia puntare sul naturale voyeurismo dei lettori. Visti gli incassi, direi che l'esperimento è riuscito. :)
David Yates Harry Potter E I Doni Della Morte: Parte 2
Voto:
Sulla qualità dei film non si discute (anche se Er Calice de Foco era tutto sommato sufficiente e ne Er Principe qualcosina da salvare c'era), è la storia dei 10 anni che non capisco. Dovevano girare un film ogni 3 mesi in modo da far fuori 7 libri (pubblicati, guarda caso, in 10 anni) in un anno e mezzo? Oppure dovevano interrompere la saga dopo il 4°? Non capisco...
David Yates Harry Potter E I Doni Della Morte: Parte 2
Voto:
"personalmente sta cosa che dopo 10 anni ancora siano in giro con sta saga mi fa un pò senso e la trovo anche un pò patetica". Ma cosa vuol dire?!?!??!?
David Yates Harry Potter E I Doni Della Morte: Parte 2
Voto:
Lo vedrò nei prossimi giorni. Diciamo che dopo la Parte 1 non mi aspetto granchè: la prima metà ha confermato il timore di molti, ovvero l'assoluta impossibilità di riportare su pellicola il can can di sottotrame e il minestrone di personaggi che è diventato l'HP degli ultimi 2-3 libri. Molto banalmente: c'era troppa carne al fuoco per i romanzi, figuriamoci per dei film. L'ultimo capitolo della saga letteraria è di per sè narrativamente debolissimo: estenuante nella parte della fuga dei tre, confusionario e deludente nella parte dello scontro finale, quasi imbarazzante nell'epilogo allo zucchero filato. La stessa Rowling ad un certo punto non è più stata in grado di gestire ed economizzare l'enorme architettura narrativa che lei stessa aveva costruito: era impensabile che ci potessero riuscire degli sceneggiatori di un (o due) film. Di tutta la saga cinematografica, ai posteri verranno consegnati giusto i primi due (riciclabili come film per ragazzi da pomeriggio su Italia 1) e quella topolona di Emma Watson.
Paolo Bonolis e Uan Bim Bum Bam
Voto:
@Gnagnera: erano gli I-Zenborg! Gran cartone: forse gli autori l'avevano fatta un po' fuori dal vaso con la storia che potevano rimanere uniti al massimo 3 minuti e 30 secondi, ma per il resto rimane di un'ignoranza sublime. Tra l'altro la sigla degli I-Zenborg faceva parte di quel nutrito gruppo di sigle super funky fine anni '70 super stilose che per suonarle devi per forza indossare quei pantaloni a zampa di mammuth ultrattillati con la vita alle ascelle tipo Studio 54. La migliore nel genere, però, rimane quella del Voltus 5:
Alessandro Mari Troppo Umana Speranza
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Finito di leggere questa settimana. Tutto come previsto: troppa carne al fuoco per poter essere cucinata a modino in un solo libro. Troppe cose rimangono in sospese, altrettante vengono liquidate frettolosamente. Troppe aspettative (la scatola di ferro battuto che Colombino porta al collo su tutte) vengono deluse. Spiace dirlo, ma il gioco non vale la candela.
Paolo Bonolis e Uan Bim Bum Bam
Voto:
Il problema del Daitarn è il finale: il peggiore della storia del mondo. Tristissimo. Squallidissimo. In 10 secondi liquidate mille puntate e 7 milioni di meganoidi mandati al macello. Piuttosto: ho solo un vago ricordo di un robottone fatto tipo giocatore di football che, quando si trasformava o faceva una roba del genere, faceva: "MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM ....... MMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM....." e diventava più grosso. Non che mi fcesse impazzire, è solo che da piccolo non riuscivo a capire come funzionava la trasformazione e magari oggi a trenta e passa anni posso vedere la luce...
Paolo Bonolis e Uan Bim Bum Bam
Voto:
Nel frattempo mi sono spremuto il cervello e mi sono fatto venire in mente qual era il cartone animato per cui mi ero veramente scimmiato di brutto: Macross. Meglio: Robotech, che poi era la versione americana di Macross. Dio, non c'erano solo i caccia, non c'erano solo i robottoni... c'erano i caccia che si trasformavano in robottoni!! E c'era la sigla della madonna- E poi c'era un cicinin di figa. E poi c'era il melodrammone del fratello che moriva. E poi c'era il nerd che diventava figo e lo metteva al culo alla tipa che l'aveva scaricato trombandosi quella più esperta. Avrei rinunciato al mio supernintendo per avere un caccia che si trasfomava in un robottone!
Paolo Bonolis e Uan Bim Bum Bam
Voto:
E anche sui Cavalieri non vale il discorso di fedelizzazione: guardare tutte le puntate dei Cavalieri non rientra nelle facoltà umane. Cioè: torneo + recupero dell'armatura del sagittario + 12 case + asgard + nettuno fanno almeno 6 mila puntate. Io ce l'ho quasi fatta, ma sono in ballo dal '91...