Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7611 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Britney Spears Femme Fatale
Voto:
Ma in Slave for you era troppo zozza, roba da "interracial ganb bang multiple facial". Io la preferivo lolitesca, in stile "amateur schoolgirl strips and dance in front of webcam for her boyfriend". Poi mi era diventata un po' cicciotella e mi era scesa. Poi s'era rasata (i capelli) e mi era scesa di brutto. Ultimamente mi sembra ritornata in forma. Peccato che nel frattempo l'andropausa mi abbia fatto appendere al chiodo l'ìmpermeabile da maniaco dei giardinetti...
Britney Spears Femme Fatale
Voto:
Mi aggiungo ai "pochi altri" che se la farebbero. Io e Britni abbiamo una relazione più o meno stabile sin dal barzottismo procuratomi dalla prima proiezione del video di "Ops I did it again", con tutina in vinile rosso.
Leaves' Eyes Lovelorn
Voto:
Proprio in questi giorni mi hanno passato un loro disco (francamente non ne ricordo il titolo): mamma mia che porcheria... in pratica tutto gira intorno ai gorgheggi (peraltro anch'essi piuttosto stucchevoli) della bionda, il resto è di una banalità sconcertante tra soluzioni e riff da band alle prime armi e melodie da suoneria del cellulare. Il fatto che sta gente abbia un contratto discografico è un invito alla pirateria più sfrenata.
Evildead Annihilation Of Civilization
Voto:
La recensione è buona e il disco mi è sconosciuto (vedrò di sfruttare il weekend per buttarci un orecchione), ma quando leggo parole come "caposaldo", "capolavoro" "imprescindibile per gli amanti del genere" riferite a un disco o a una band semisconosciuta qualche perplessità mi viene sempre. Il ragionamento "lo conosciamo solo io e il mio gatto, quindi è un capolavoro" è uno dei grandi paradossi del medal tutto. Ad esempio, in ambito epic medal viene ritenuto assolutamente imprescindibile e/o seminale e/o indispensabile l'omonimo EP dei Medieval Steel: 3, 4 canzoni pubblicate in una roba tipo 200 copie con una registrazione oscena... Per il disco in questione: ho ascoltato la title track sul tubo e francamente mi sembra parecchio lontana dall'essere "qualcosa di immensamente meraviglioso". Soprattutto per chi mastica un po' di thrash bay area. Tra l'altro si parla di un disco dell'89... vabbeh, me lo ascolto meglio domani.
Britney Spears Femme Fatale
Voto:
Heidi Montag credo sia la protagonista della versione tirolese di Farenheit 451.
Britney Spears Femme Fatale
Voto:
Secondo me ha ragione il recensore: "un album veramente degno di un'artista del calibro di Britney Spears."
Anna Tsuchiya Anna Tsuchiya Inspi' Nana (Black Stones)
Voto:
...e benvenuta sul belbasio pure da parte mia
Anna Tsuchiya Anna Tsuchiya Inspi' Nana (Black Stones)
Voto:
Il mondo delle colonne sonore degli anime riserva spesso delle graditissime sorprese. Tra i più noti (meglio, tra quelli che sono conosciuti anche da un ignorantone come il sottoscritto) direi che una menzione di merito la meritano senz'altro Yoko Kanno (e i Seatbelts), ma anche i The Pillows che hanno curato la colonna sonora di FlCl infilandoci alcuni brani piuttosto carini. Mille anni fa uscivo con una ragazza appassionatissima del manga Nana... ricordo anche di avere visto diverse puntate dell'anime, senza peraltro che mi entusiasmasse più di tanto. Francamente non ho alcun ricordo della colonna sonora, ma la recensione è tutto sommato buona. E poi ste proposte solluccherano l'hotaku che c'è in me e mi fanno venire voglia di vestirmi alla marinara e di farmi le trecce, quindi va bene. Ciao ciao.
Stefano Benni Saltatempo
Voto:
Ricordo che mi era piaciuto un sacco. E' tutto sommato breve e non soffre di quesi sporadici momenti di stanca in cui ogni tanto ci si imbatte nei libri di Benni. Non raggiunge i picchi di follia di Spiriti e forse risulta un po' banalotto quando prova a fare della "critica sociale", ma dosa bene ironia e dramma e si legge davvero con piacere. E poi ha un finale tutto sommato soddisfacente. Insomma: una bella storia.
Mamoru Oshii Ghost In The Shell
Voto:
A me hanno parlato benissimo del manga di Death Note e di Planetes. Io non l'ho mai letto, ma so che il manga di Slam Dunk si è piazzato al primo posto in una classifica dei migliori manga di tutti i tempi voluta dal ministero della cultura giapponese. Mi sono visto in streaming le prime due serie di Bleach (da molti indicatomi come mezzo capolavoro) e, sinceramente, dopo un buon inizio, si è impaludato tra puntate sempre uguali e sceneggiatura che definire farraginosa è dir poco. Per quanto mi riguarda, sono ancora convinto che per chi, come il sottoscritto, si è trovato a leggerlo al momento della sua prima pubblicazione, più o meno intorno ai 15 anni, Video Girl Ai rimarrà un gran bel ricordo della propria adolescenza.