Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7612 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Blind Guardian At The Edge Of Time
Voto:
"Dottore! Dottore! nessuno mi ascolta! mi sento trasparente!". E il dottore: "Avanti un altro".
Blind Guardian At The Edge Of Time
Voto:
Mah... secondo me è proprio il contrario: fossero stati un gruppo nuovo li avremmo liquidati con un "A sto punto mi riascolto Nightfall", saremmo stati tutti qui a giocarci a freccette e a sfotterli. Si sarebbero usate perifrasi epicissime come "Questo disco fa cagare uova di drago tempestate di gemme preziose di Moria" e qualcuno avrebbe copia incollato le barzellette.:)
Stormlord Mare Nostrum
Voto:
Perchè perchè?!? è scuppiazzata?!? diccelo diccelo che siamo curiosi come le scimmie! nel dubbio pro reo, beccati sto bel voto.
Blind Guardian At The Edge Of Time
Voto:
Credo che i BG paghino il fatto di avere spinto il genere power fino al punto di non sostenibilità. Nel senso: con 5-6 dischi (fino a Nightfall) hanno detto tutto quello che si può dire con quel genere. Tutto quello che è venuto dopo è stato un pasticcio. Non è che Kursch e Olbrich non sappiano più scrivere belle canzoni. E' che ormai non si possono più scrivere canzoni power medal che siano allo stesso tempo belle e originali. Nightfall, in questo senso, rappresenta il limite ultimo del genere: non puoi incasinare le cose più di quanto avviene in quel disco perchè altrimenti fai una pacchianata informe e vergognosa(A Night At The Opera), oppure smetti di fare musica anche solo un minimo dignitosa (A Twist In The Myth). Questo disco rappresenta un mezzo passo indietro rispetto alle due scacazzate che l'hanno preceduto, ma - in valore assoluto - rimane un disco mediocre, comunque infarcito di orchestrazioni e arrangiamenti inutili, comunque privo di canzoni che sappiano mantenere la tensione dell'ascoltatore per tutta la loro durata. I BG non riescono più a conciliare la varietà con l'efficacia (come avveniva ad esempio in una canzone come Born in a mourning hall), hanno la necessità di "complicare": la sensazione è sempre quella di un gran lavoro di addizione, che parte da idee semplici (ma azzeccate), che vengono scientemente complicate per evitare che qualcuno possa archiviarle come "la solita canzone power" e che, inevitabilmente finiscono per sembrare per nulla ispirate, artefatte, costruite a tavolino. Fin qui non si potrebbe nemmeno far una colpa ai due. Quello che, invece, imputo a Kursch e Olbrich e per cui spero finiscano a gestire un baracchino di salsicce fresche e si levino dai coglioni per sempre, è il fatto di non riuscire più a suonare, da un lato, davvero "cattivi", dall'altro davvero "epici" senza suonare ridicoli. Imaginations rimane il vero capolavoro perchè era permeato di disperazione e perchè come pochissimi altri dischi coniugava perfettamente aggressività, cori e melodia. Nightfall era un grande disco perchè era palpabile la tristezza, il senso di fatalità che emergeva da alcuni episodi del Silmarillion. Negli ultimi tre dischi sembra sempre di stare ascoltando una filastrocca di sto cazzo, con i maghetti, gli elfetti e i giullari di corte. Basta confrontare le atmosfere "trobadoriche" di Curse my name con A Past and Future Secret per rendersi conto di come l'epos, la melanconia, abbian lasciato posto a delle sonorità macchiettistiche che fanno ridere anche i tacchini vestiti da Lancillotto.
Eve Ensler I Monologhi della Vagina
Voto:
Contrariamente a quanto molti pensano, le mutilazioni genitali femminili sono un fenomeno trasversale, comune a più culture e, soprattutto, a più religioni, compresa quella cristiana. Da una stima del 2003 (se non ricordo male), vi sarebbero più di 100milioni di donne a cui sono state praticate mutilazioni genitali di diverso tipo (l'OMS ne individua 4, di crescente gravità). Le motivazioni per cui vengono praticate possono riguardare l'identità culturale del gruppo sociale di appartenenza (addirittura, in alcuni casi, nel giorno in cui viene infibulata la ragazza riceve in regalo dalle famiglie del villaggio soldi o animali, perchè è solo con la mutilòazione che la stessa entrerà a far parte del gruppo sociale), l'identità sessuale (clitoride e piccole labbra vengono considerate "parti maschili", quindi la loro asportazione è indispensabile affinchè la ragazza possa considerarsi una donna completa), il controllo della sessualità (la sessualità della donna e i suoi genitali sono spesso stati visti dalle società nelle quali il punto di vista maschile è predominante come un pericolo, una minaccia da controllare perchè espressione di una sessualità esagerata e scomposta), ragioni di igiene, estetica e salute (in alcune culture si ritiene che i genitali femminili esterni siano "sporchi", impuri. In alcune culture addirittura vi è la convinzione che la clitoride, qualora non vensse recisa, potrebbe crescere a dismisura).
Biosphere Autour de la Lune
Voto:
Quindi ti viene da ridere...
Matteo Zambrini Altrove
Voto:
Non sono affatto un grande amante della poesia, ma sono sempre felice che se ne parli sul BelBasio. E' come uno staccare la spina. Bravo.
Biosphere Autour de la Lune
Voto:
Non ho capito se ti incazzi (comm. 9) o se non te ne frega molto (comm. 15), se vuoi che non vengano fatte discriminazioni (comm. 10), oppure se non te ne sei lamentato (comm. 15).
Biosphere Autour de la Lune
Voto:
@Teenage: tu sai perchè è stata cestinata quella di Schizoid?
Biosphere Autour de la Lune
Voto:
(___*___)!