Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7618 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Jonathan Safran Foer Molto forte, incredibilmente vicino
Voto:
Ho deciso, mi sputtano definitivamente! Allora, per scrivere questa recensione, in questi giorni mi sono riletto il libro: era la terza, quarta volta. E per la terza, quarta volta, leggendo il capitolo in cui Oskar parla col tipo nell'ufficio verso la fine del libro, mi è venuto il magone. Ecco. E metto pure 5 al libro. Tiè.
Jonathan Safran Foer Molto forte, incredibilmente vicino
Voto:
Ah! la questione generi: dunque, come credo si sarà capito, il libro parla un bambino un po' particolare che ha perso il papà l'11 settembre + di un bel po' di altri personaggi. Ciò nonostante non è esattamente un libro drammatico. Anzi. Ci sono dei passaggi di rara ghignosità. Questo è un po' il marchio di fabbrica di Foer, Terry ve lo potrà confermare: mescolare continuamente situazioni al limite del grottesco, del paradosso, con lampi di grande poesia e momenti di comicità pura. Nella mia pagina personale troverete proprio uno stralcio da "Molto forte, incredibilmente vicino" (la parte dell'uomo che perde le parole): quindi se volete potete provare "come suona" questo libro. @Telespalla: grazie mille caro, sei molto gentile, ma ti confesso di non essere particolarmente soddisfatto di questa pagina.. :)))
Jonathan Safran Foer Molto forte, incredibilmente vicino
Voto:
@Adder: per la questione "disposizione testuale" ti confesso che, a dir la verità, volevo riprodurre - nei limiti del possibile - il delirio impaginativo che carattrizza i libri di Foer. Già in "Ogni cosa è illuminata" c'erano parecchie pagine in cui il testo veniva messo in diagonale, oppure centrato.. In questo libro, invece, si esagera proprio. Ci sono decine di pagine on scritta una sola parola. Pagine con delle immagini da sfogliare vlocemente. Pagine in cui più testi si sovrappongono. etc etc. Purtroppo riconosco che il risultato non è esattamente quello che avevo in mente!!:DDD @Terry: mettiamola così: Ogni cosa è illuminata, soprattutto all'inizio, sembra un po' contorto e non si capisce dove vogli andare a parare (anche se alla fine credo di aver pianto come un cpretto la settimana prima di pasqua...). Questo , pur mantenendo la molteplicità di livelli (spazio-temporali) narrativi, è più lineare. A tutti coloro che ho fatto leggere entrambi, questo è piaciuto di più...
Oasis Don't Believe the Truth
Voto:
@Tobby: era Human Wheels di John Mellencamp.
Causa Sui Summer Sessions Vol. I
Voto:
Vinili acquistati su internet? fino ad oggi ho avuto troppa paura. Il timore di potermi sgranocchiare un disco pagato fior fior di euri seduto sul divano davanti alla televisione, col rischio di combinare un casino con le briciole è stato più forte.
Causa Sui Summer Sessions Vol. I
Voto:
@Lewis: molto bene! io non so ancora nè a che ora arrivo, nè se riesco a passare a casa a cambiarmi. Quindi, se per caso vedi un pinguino in giacca e cravatta che ti si avvicina con fare amichevole, non pensare subito che si tratti di un promoter di infostrada che cerca di rifilarti un nuovo piano tariffario! :))
Causa Sui Summer Sessions Vol. I
Voto:
Hai ragione: il migliore dei tre che hanno pubblicato fino a oggi. Gli altri davvero un po' troppo "telefonati". Come ho già detto in altre occasioni: qua mi sa che la presenza di Stefan dei Colour Haze s'è fatta sentire mica poco. Non che sia un male, per carità.. anzi, se quello nuovo dei Colour Haze avesse suonato così non mi sarebbe dispiaciuto affatto. P.S.: qualcuno viene a vedere i Sonic Youth stasera?
Supersister Present From Nancy
Voto:
Ottima come tuo solito, green. Loro: ovviamente mai sentiti nemmeno nominare!:D. Ciao!
Rodriguez Cold Fact
Voto:
Colpevole!!! Colpevole!!! Barabba! Barabba! Che lo si conduCHI nella patrie galere!
Darkspace Darkspace III
Voto:
Ma pensa te! se vai a vedere, alle tue precedenti recensioni credo di non aver dato mai meno di "5". Tre quarti dei gruppi di cui parli non li conosco. Ho detto che questa recensione non mi piace. Punto. Quando un altro utente ti ha paragonato a una che avrebbe dovuto avere l'abbonamento ai casi letterari e che non sapeva mettere insieme soggetto-copula-complemento oggetto, mi sono permesso di dissentire, tutto qui. Capisco l'understatement a tutti i costi, ma vedere del sarcasmo pure in un comento che prende le tue difese, mi sembra quasi paradossale. Soprattutto alla luce di quelli che sono stati i miei giudizi/commenti sui tuoi scritti fino a oggi. Pensala come cazzo ti pare. Vado a fumare.