Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7618 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Spires That in the Sunset Rise Four Winds the Walker
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Recensione eccellente. E che proposta! molto brava davvero.
Twenty Sixty Six and Then Reflections
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Io dei Lucifer's ho i primi tre (credo). Non sono brutti dischi, per carità, soprattutto "Where The groupies etc etc": se la cavano davvero bene tecnicamente e ci infilano dentro un sacco di cose. Però li trovo patinatissimi, quasi fastidiosamente privi di sbavature. A parte qualche canzone (tipo "Prince of Darkness", dove in pratica anticipano i Ranibow di 2-3 anni :D), va a finire che li ascolto piuttosto raramente. Inutile dire che anche su di loro in rete si trovano delle sbrodolature pazzesche...
Twenty Sixty Six and Then Reflections
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Mamma mia... Mournin dei Night Sun è una roba pazzesca: violento e acidissimo, la chitarra in quel disco sembra un ingranaggio che si spezza. La prima volta che l'ho ascoltato sono rimasto a bocca aperta! Giusto per rimanere in Germania, vi piacciono i Lucifer's Friend?
Twenty Sixty Six and Then Reflections
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Proprio in questo momento sono nel salotto buono di Cristianovaroccia a fare la spesa!;) P.S.: ma solo io trovo la copertina bellissimissima?!? forte quella specie di tacchino al posto del naso del tipo!
Dead Man Euphoria
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...o forse è solo che mi sono messo ad ascoltare musica di merda!:DDD!
Enslaved Vertebrae
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Quoto DarkHaem (e, immagino, tutte le sue molteplici manifestazioni): rece tanto interessante e scritta con cura, quanto lunga. Almeno i primi due paragrafi potevano essere tralasciati. Per il resto davero un'ottima analisi. Bravo!
Roberto Andò Viaggio Segreto
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Benvenuta anche da parte mia! recensione molto buonissima per sintesi e efficacia. Faccio a te lo stesso invito rivolto ad un altro utente: mandane a bomba, che la sezione cinematografica necessita di nuova linfa!:)
The Verve Forth
The Verve Forth
21 set 08
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Potrei anche chiudere un occhio sul copiare, visto che lo fanno in tanti. Ma copiare da RockStar è una tristezza infinita!! Se così fosse, vergognati.
Dead Man Euphoria
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Grazie di nuovo! @Antmo: ti ho già spedito una vasca di brodo di pollo, così ti rimetti in fretta e vieni qui sempre sempre :)! La panacea di ogni raffreddore è il Wics MediNight: in pratica ti fa dormire finchè il malanno di stagione non passa per decorso naturale. Tu ti svegli e pensi: "Miii!ma allora sta roba funziona davvero!" Solo che nel frattempo sono passati tre giorni e tu non lo sai. Per la questione Dead Man, mi riallaccio a quello che ho detto più su a Fest: premetto che di '60-'70 non sono esattamente un esperto.. però mi sembra un po' eccessivo parlare di "copia carbone" o di "gruppo tributo". Nel senso: giusto per restare in zona Orebro, se a loro diamo degli sputazzatori, per Witchcfraft e Burning Saviours dovremmo parlare di "registrazioni ritrovate negli studi di Cologno Monzese" :D! Okkei, qui c'è il flauto alla Jethtro Tull (che poi è un flauto e basta...) e ci sono alcuni passaggi sabbathiani. Ho letto una recensione in cui tiravano in ballo gli H.P. Lovecraft... beh, si, forse, qualcosa, ma non mi sembra che si possa parlare di plagio. Il primo era certamente più derivativo, anche a livello vocale. Era più ruvido, c'erano più chitarre elettriche ed aveva un taglio più blues, ma non lo definirei un disco (rock)blues tout court, come invece definirei i Josefus (ripeto: senza essere un esperto di quella scena). Mi sembra che in Euphoria la derivatività sia sensibilmente diminuita, e che il baricentro si sia spostato dal blues al folk, con un approccio più da "tramonto nella brughiera" e meno da "bancone di saloon". Mi è sembrato di sentirci più strumenti e più psichedelia.. E comunque sono davvero contento che tu sia passato da ste parti!:))