Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7756 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Franco Battiato Ferro Battuto
Voto:
Il campionamento di Tschaikovskij invece lo trovo intrigante, come la voce della Atlas... meglio di quello di Albano, Grass ;) Poi da buon terrone non resisto allo splendido "Cammino Interminabile" sospeso tra sonorita' arabe e siciliane, vero capolavoro, a mio modo di dire, dell' intera opera
Franco Battiato Ferro Battuto
Voto:
Cio' che risulta difficile nel doversi confrontare con un idolo musicale e' riconoscere i passi falsi che possano averne caratterizzato la carriera, e cosi' di Battiato non tutto si puo' prendere per oro colato, tanto piu' che a mio modo di vedere molta roba del nostro e' spesso opinabile in quanto a qualita', e penso nella fattispecie ai lavori pseudoclassici come "Come un Cammello...", non al pari dei normali masterpieces. Cio' premesso, non mi sento pero' di stroncare questo disco, da me ritenuto non uno dei migliori, ma di certo abbastanza gradevole. A riguardo, la recensione secondo me parte da un assunto sbagliato, ed e' la solita storia del confronto con i precedenti. Si ha vita troppo facile a considerare mediocre un disco inferiore ai precedenti, ed e' una constatazione banale affermare che qua siamo distanti anni luce dai fasti de "La Voce del Padrone" e simili: un lavoro va preso per com'e', tout court, astraendosi da tutta la produzione antecedente, o si rischia di far passare per brutto un prodotto che e- semmai "inferiore" e nulla piu'. Come dice perfettamente primiballi lo standard e' difatti sempre altro, e vorrei proprio vedere come reagirebbe il mondo canoro nel sentire ad un tratto un perfetto sconosciuto cantare di sarcofagia e altro: lo incenserebbero come fenomeno, invece poiche' sappiamo che e' Battiato, da lui ci aspettiamo sempre qualcosa all' altezza, ed ecco che se il livello e' scaduto NEL PARAGONE CON GLI ALTRI LAVORI tutti li' a dire che e' uno schifo. Aggiungo: un po' di arroganza nella recensione (e se lo dico io... :D), e qualche inesattezza, a mio modo di vedere: ad esempio la mancanza di leggerezza, e il presunto new age del finale dell' ultima traccia. Non ci sono cazzi... ammazza che liberalita' :)
Kylie Minogue Body Language
Voto:
E ha inaugurato una nuova moda attraverso i suoi continui balletti e i suoi vestiti provocanti, e chi fa moda, per quanto brutta sia, è un personaggio, perchè ci prende per il culo tutti facendoci credere che il must sia quello di vestirsi e ballare così... Kylie, ho comprato gli slippini della tua lingerie
Kylie Minogue Body Language
Voto:
Ma sei un genio! Ci hai beccato in pieno, in fondo lo scopo di chi fa musica come Kylie non è quello di fornire per forza un prodotto musicale di livello, ma quello di affabulare attraverso la cultura dell' immagine, compito tanto più facile se l' immagine è una di quelle che tentano, e a dir la verità la nostra figona ha tutte queste possibilità in cantiere. Mai visto il video di "Slow"? Che sensualità, e chi se ne frega se il motivetto è stupido, io guardo lei, non m'interessa la musica a quel punto, e Kylie lo sa, e continua a muoversi e a strusciarsi, e io guardo, e lei sapendo continua, e alla fine non so manco come faceva la canzone.
Spice Girls Spice
Voto:
Che bello! Una rece sulle Spais!!! Oh, allora, finalmente posso scrivere la CLASSIFIGA! Prima: direi quell' androginona di Victoria, con quelle due gambe da zebra dell' entroterra africano, entità bona e piccantina in virtù anche del fighissimo spais-boi marito suo. dicono che alla fine delle parite di futbol la sua maglia profumiiiiiihhhh... Seconda: Geri, e vabbè, dopo averci deliziato agli inizi della carriera delle sue tettone sulle Novelle2000 statunitensi come si fa a non darle un posto d' onore? Un po' paciarotta, ma tutto fa carne al brodo; Terza: Mel B, un bel decollètè direi, bella cavallona d' oltralpe, però che cattivaaaaaaaah, faceva piangere Geri e non si fa, solo terzo poster per lei. Quarta: Emma, una miniatura vivente che nemmeno le zeppolone riuscivano a rendere più a misura d'uomo: potremmo dire "E allora, anche Kaili è tappona!"...appunto Kaili è Kaili, Emma è Emma.
Quinta: Mel C, la sporti spais, tanto sporti che si è pensato che quella di mettersi le tutacce e le scarpe da ginnastica fosse una scelta obbligata dalla sua patente mancanza di femminilità...difatti la coda non gliela leva niuno... SPAIS FOREVA
Serge Gainsbourg Du Jazz Dans Le Ravin
Voto:
Mazza, che porcona la Birkin
Serge Gainsbourg Du Jazz Dans Le Ravin
Voto:
Azz, non avevo mai visto la Kosmo che stroncava! :) Beh, sì, Gainsbourg meritava qualcosina di più
Aretha Franklin Aretha Sings The Blues
Voto:
Sottoscrivo tutto in pieno, e pur non avendo il discaccio tra le mani, voto il personaggio, perchè lo merita
Enya Shepherd Moons
Voto:
La vetta più elevata di Enya, e forse dell' intera produzione celtica moderna, se in questo filone così restrittivo può rientrare la nostra raffinata artista... a pezzi come "Caribbean Blue", "Book of Days" e "Marble Halls" è impossibile non potersi legare (complice una pubblicizazzione del prodotto attraverso pellicole come il mattonesco "Cuori Ribelli", per il secondo, e l' arguto "Camera con Vista" per il terzo), tanto più che certa colloquialità in lingua inglese ce li rende più vicini e trattabili, e per questo più immediati. Ma in fondo rileggendo l' immenso capolavoro di "Caribbean Blue" (bellissimo il fiabesco clip di più di un decennio fa) ci si ritrova un po' di latino (vecchio espediente caro alla nostra), e altrove il gaelico la fa da padrone con una musicalità quasi spiazzante ("Ebudae"), cosicchè alla fine tutto affiora con meravigliosa immediatezza, lingue avverse nonostante. Ripeto: Enya, non di questo mondo.
Sergei Rachmaninoff Concerto per pianoforte n° 3 in re minore
Voto:
Ebbene, ricrediti, adesso scappo via e ti mando uno sguardo raggelante, di chi paventa di non essere ascoltato solo per le sue parole, ma per un paio di occhi chiari troppo ruffiani per non ammaliare... ci rivedremo