Eneathedevil

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CCCP - Fedeli alla linea 1964-1985. Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi...
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Interessante ed educata conversazione, bravi, bravi. Ovviamente mi sarò perso qualcosa, ma d' altronde tra tutti questi post c'è da perdersi: quello che posso dire è che comprendo in tutto e per tutto l' opinione di Caz, perchè in essa mi ritrovo, e confermo che quando c'è un' idiosincrasia (si è usato questo termine, credo), rivolta vuoi a questo vuoi a quello schieramento, non c'è santo che tenga: vince il pregiudizio che diventa agente attivo nel momento in cui si cerca di ascoltare un pezzo. Quindi, come dice il buon Ajeje (ma non dovevi sparire, vecchio gheiazzo?), bravi i CCCP, però francamente anch' io ho un blocco nel vedere tutto sto dispendio di politicizzazione nella grafica e nelle canzoni: la musica e la preparazione possono essere grandiose, ma mi sento urtato da tutto ciò che può far diventare, nel mio caso, un buon disco una fastidiosa logorrea. Così ogni tipo di tentativo di convinzione del fatto che questi sono meno comunisti degli altri (mi pare che Ajeje abbia parlato degli AREA) non salva capra e cavoli: ai concerti ci si va comunque con la bandiera del Che, si ascoltano tante belle cose comuniste, si parla del sistema etc etc, perchè generalmente le rappresentazioni musicali e perchè no, anche culturali, sono in mano a ideologie del genere, ma un conto è fare pezzi camuffati da canzoni normali come quelle di De Gregori e Dalla (citati), un altro conto è spiattellarti in copertina di cd le parole "CCCP", "compagno" etc etc. E ovviamente ciò non toglie che la recensione di Ringo sia ottima
Blondie Parallel Lines
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Sì, avevo colto, hai fatto una constatazione oggettiva alla quale hai aggiunto una notazione soggettiva attraverso le virgolette. Mai sentiti i Contortions, mi piace qualcosa della Summer, Bee Gees, e udite udite Boney M :) Comunque qui procedo per pezzi, per la disco limito la scelta a qualcosa che può coinvolgermi, non a lavori interi
Bruno Corbucci La casa stregata
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"Lo Straccione", pardon, con Steve Martin. Fa pisciare
Bruno Corbucci La casa stregata
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Uhm, certo, quelli dell' Italietta anni '70-'80 procedono per sketch qua e là comici, ma non dirmi che non ti hanno fatto ridere capolavori come "Frankenstein Junior" o "Lo Stracione"... comunque va fatto un distinguo: tutti questi film di Pozzetto, imperniati su trame comunque mediamente strutturate avevano ambizione di commedie, non di film comici. Comico è Fantozzi, (che comunque in alcuni casi è una tragedia), dato che la costruzione è imperniata unicamente sul personaggio e non sulla trama, inesistente.
Blondie Parallel Lines
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Bravo Bogus. Sulla notazione a proposito delle "degenerazioni" pop-dance, aggiungo che la stessa Blondie vi sarebbe stata soggetta anni dopo (come dimenticare il recente revival di "No Exit"?), insieme a Patti Smith e i TH, come hai detto. E tra l' altro certa pop-dance non è nemmeno male.
Bruno Corbucci La casa stregata
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Odra, di nuovo qui? :)
Bruno Corbucci La casa stregata
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Ma quando mai, io do 5 a strafiko perchè è un umanista e parla del kalòs kagathòs e della hybris! E comunque il film a tratti è divertente, Pozzetto non mi è mai dispiaciuto. Caz, dunque, qui di Gloria Guida si vede poco, per varie ed evntuali ti consiglio invece, se non l'hai già visto, "Il ragazzo di campagna", dove puoi goderti qualche pezzetto della Osterbuhr, il puttanù cittadino tanto odiato dalla madre di Artemio, protagonista del film. Certo, quel film è anche famoso per la famosa scena del ricovero in ambulanza dopo le "lasagne in scatola TAC, tonno in scatola TAC, grissino per tagliare il tonno in scatola TAC..."...
Bruno Corbucci La casa stregata
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Stupendo! E ci metto pure la citazione! "Dunque, ora faremo il gioco delle mignotte e dei froci: allora le mignotte a destra, i froci a sinistra!" "Io non sono frocio!" "Eh, no, il gioco delle bugie lo facciamo dopo!". Grande Strafiko
AA.VV. Trainspotting
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Odra? Che ci fai qui? Ma non dovevamo andare nel deserto? Guardate che state combinando, adesso devotchka fuggirà dal sito con le mani nei capelli dedicandoci un sabba come minimo :)
Pink Floyd Wish You Were Here
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No, no, casacci, mai detto che è commerciale il disco. Io definisco "commerciali" coloro che amano TDSOTM, perchè è un' accezione comune che sia quello il disco più "alla portata" dei PF, quindi coloro che ne dispregiano appunto tale fattore spesso condannano i seguaci di TDSOTM ritenendoli amanti del commerciale. Ho solo preso in prestito una notazione, che tra l' altro non condivido nemmeno in toto. "Have a Cigar" è uno dei pezzi più SIGNIFICATIVI, come detto. Dice tutto sulla band, sul rischio di dover far musica, sulla difficoltà del mestiere di musicista e affabulatore. Dopo TDSOTM tutti si aspettavano tutto dai PF, successi, tournèe smisurate, capolavori che superassero il capolavoro: con "Have a Cigar" Waters e compagni prendono per mano un giovane Harper nel ruolo di fan curioso chiedendogli di prendersi un bel sigaro, di rilassarsi, di credere al loro progetto musicale. "Ma chi cavolo è un Pink?" chiede il ragazzino, ponendo un dubbio circa l' identità di un gruppo sul quale è stato suscitato un polverone forse troppo repentino... "E ti abbiamo detto come si chiama sto gioco, ragazzo? Noi lo chiamiamo: cavalchiamo l' onda anomala!", o un' espressione del genere ("Riding the gravy train" è una locuzione tipicamente inglese per voler dire di rischiare il tutto per tutto al limite del fiasco, dell' insuccesso); è questa la logica che governa i PF, almeno nel loro disegno primitivo, prima dello strabordamento sentimentale di Waters: aut aut, rischio di rimettersi in discussione con un lavoro molto meno palpabile e immediato di TDSOTM.