Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7755 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Penguin Cafe Orchestra Penguin Cafe Orchestra
Voto:
Noooo... un altro MALATO come me che si ascolta i Penguin! "Perpetuum Mobile" di "Signs of Life" ha segnato le mie facoltà mentali... bella recensione, bello il rierimento al senso panico
Sinéad O'Connor I Do Not Want What I Haven't Got
Voto:
La voce di Sinead è stata definita "From whisper to shout", un vero e proprio andirivieni assolutamente naturale dal respiro affannoso all' urlo. A questo riguardo bellissima e suggestiva è "Three Babies", vero e proprio capolavoro espressivo. "Folk"? Uhm, un po' riduttivo, forse. Bella rece, ci voleva, voto anche la scelta
Pink Floyd The Dark Side of the Moon
Voto:
Chi si cimenta nel commento ad un' opera simile va sempre premiato. Però la recensione è ancora una volta un po' approssimativa... ci vuole qualche opinione un po' personale :-/
Queen A Night At The Opera
Voto:
Bravo...ovviamente un cult, nulla da eccepire
Bassholes Blue Roots
Voto:
Ottimo esordio
Franco Battiato Pollution
Voto:
Non credo, poi non so, dalla sperimentale anni '70 hanno scopiazzato tutti! ciao kosmo :))
Franco Battiato Pollution
Voto:
Postilla alla recensione: il detto "vizio di errore" si esplica nell' equazione x2=asen(wt+y)di "Fenomenologia", dove viene introdotto il ritardo di fase, come accennato, rappresentato dalla "y" alla precedente x1=asenwt ove ritardo non c'è. Riferimenti all' errore in "Una cellula" (Le molecole che ho guaste/colpa dell' ereditarietà) e "Cariocinesi" (un nucleo si divide/l'errore lo interrompe/e dentro il meccanismo/un velo che si chiama caso).
Dire Straits Love Over Gold
Voto:
Ihih, bravissimo Airone, vedi mia rece su Arrapaho :P
Franco Battiato Pollution
Voto:
Ho infilato qualche "che" in più nel precedente post... sorry, purtroppo non li ricontrollo
Franco Battiato Pollution
Voto:
Allora, Grass, per chi è abituato ad un certo standard musicale quale quello più squisitamente eufonico del Battiato post '79, è ovvio che troverà indigesto una produzione, quella precedente, che non nego essere in più di una circostanza indigeribile... Ho recensito "Clic" oltre a "Pollution": ecco, se dovessi consigliarti di provare ad incuriosirti a questo tipo di produzione non ti consiglierei certo un calderone strumentale come quello di Clic, ma piuttosto dischi che come questo o come "Sulle Corde di Aries" (escludiamo però "Sequenze e Frequenze"!) e "Fetus"; in questi lavori affiora il Battiato che vedremo a distanza di qualche anno, il Battiato noto ai più. Per il resto glisso su altra roba che recensirò ancora come "M.lle Le Gladiator" o "Battiato", dove il suicidio è a portata di mano (pensa che "Battiato" è composto da due pezzi di circa venti minuti l' uno, dei quali "Za" è costituito dal continuo martellare del dito su un paio di note del piano)... ecco, quella non è raccomandabile. Si dà per certo comunque che in questa produzione c'è molta roba "intima" di un battiato inedito, roba ancorpiù interessante da un punto di vista eziologico di quanto non sia certa altra produzione più recente, anzi a questo proposito se puoi leggiti la mia notazione su "No U Turn" nella rece di "Clic"...Sia chiaro, non faccio comunque difesa ad oltranza di battiato, che spesso ne ha fatte di schifezze...:)