Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7754 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Grizzly Bear Painted Ruins
Voto:
...MoUrning Sound!
Dai, loro sono carini e quest'ultimo si lascia ascoltare. E poi io ho sempre davanti agli occhi quelle belle facce da bombolotti che prendono fuoco nel video di Two Weeks. Voglio loro un gran bene.
Carlo Verdone Compagni Di Scuola
Voto:
Per l'amarissimo sottotesto cui allude, probabilmente è il migliore di Verdone.
Ardito ma azzeccatissimo il riferimento all'Angelo Sterminatore di Buñuel. Bravo.
Billy Wilder L'appartamento
Voto:
Solita commedia geniale di uno dei più grandi professionisti del genere nella storia di Hollywood. Hai fatto bene, John, a citare Lubitsch come altro eccelso commediografo coevo di Wilder e completerei quindi il trittico con l'altro grande specialista di commedie hollywoodiane, Howard Hawks, che ebbe anch'egli tra le sue muse la cara Marilyn e sfornò capolavori come Susanna!, Gli uomini preferiscono le bionde e Il magnifico scherzo.
Recensione, come al solito di John, in stile spontaneo e cruscante, col raro pregio di fornire una sinossi esaustiva del film senza spoilerare gli sviluppi salienti della trama.
Lucio Battisti Umanamente uomo: il sogno
Voto:
La chiusa è un po' così e stavolta non voto la recensione (in linea con l'assunto): il mio pragmatismo si concentra di più su quell'"alti e bassi": ove sarebbero in questo disco? Questo è il disco dei pianissimo e dei fortissimo, semmai, e basti pensare al tremante e impercettibile quasi parlato di L. prima di dirompere nel fragore dei piatti dell'inciso di Comunque Bella o il medesimo meccanismo nel crescendo finale di E penso a te. E la title-track ha grande lirismo ma i melomani storceranno forse il naso al cospetto dell'incertissimo fischio di Lucio in tutto il fluire del brano? Ciao, bel tomo.
Enzo Jannacci Vengo anch'io no tu no
Voto:
Maledetto @Martello, questo primo Jannacci non lo si discute certo, anche se il milanese non è tra i miei preferiti. Però che combini nella recensione? Errori di battitura a bizzeffe e pure qualche bruttura ortografica, come sottinteso da qualche voce eminente qui sopra. Non ti rovino la media ma la prossima volta fattela rivedere dal correttore di bozze deh!
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Posto che abbiamo decretato tutti che "Mi riposa" è uno dei brani peggio riusciti del periodo panelliano, devo dire che facendo eco a @[lector], c'ė stavolta qualche "giovanile entusiasmo" di troppo e la lettura del "concept a tutti i costi" mi sembra un po' forzata (la vita coniugale praticamente campeggia come tema portante in un un enorme numero di opere e prodotti dello scibile umano, quindi non credo che un tòpos del genere sia sufficiente a definire una struttura portante concettuale). Ci sono tuttavia spunti interessanti che aggiungono elementi alla mia comprensione degli esoterici testi dell'astruso poeta romano e ciò denota come al solito uno studio approfondito e passionale della materia.

Hai però, caro @[Battisti], trascurato uno degli aspetti più peculiari di questo disco e in generale del linguaggio panelliano: l'uso virtuosistico della figura retorica. Ci sarebbe da scrivere un poema sui virtuosismi che hanno luogo in "Tu non ti pungi più" con le allitterazioni, tanto per fare un esempio, degli "zampilli di pollini che pullulano aggressivi irsuti istigatori di starnuti". E non solo. Una menzioncina era necessaria.

Per quanto riguarda il disco, per me ė secondo solo a CSAR tra i bianchi.
Tom Dissevelt Fantasy In Orbit. Round the world with electronic music by Tom Dissevelt
Voto:
Sentito giusto qualche nanosecondo e ho l'impressione che il paragone con Méliès sia più che centrato. Ascolto e poi ti dico.
Mina Se telefonando (brano musicale di E. Morricone/M. Costanzo)
Voto:
Zaire sempre recensore "di panza", con spunti analitici che nascono praticamente sempre sul Deb, non ultima la presente recensione ispirata da uno scritto sui Pooh. Uno slancio affettivo su questo pezzo pieno di sincerità e acribia nell'analisi musicale, forse con un pelo di generosità nel riconoscere qualche merito in più degli effettivi intenti del brano. Io, da perfetto stronzo, dico che quello che manca è piuttosto un'analisi testuale approfondita, ché a mio modo di vedere Costanzo, più involontariamente che volontariamente, ha creato un piccolo capolavoro da un punto di vista linguistico e sintattico, generando quell'equivoco per cui il "se telefonando" suggerirebbe che si tratti di una subordinata condizionale, ma in realtà è "se io potessi dirti addio" la condizionale e il solo "telefonando" è la strumentale. Stesso schema ripetuto dopo con il "se io rivedendoti" dove il preziosismo è quel "ti" in apparente enjambement legato a filo con il "fossi certa" subito dopo (apò koinù?). È importante tutto ciò? No. Ma mi gasa a bestia. So che potrebbe essere indice di uno squilibrio psichico, ma Debaser è la casa degli psicotici, quindi voi mi capirete e sarete solidali. Grazie.
Can Ege Bamyasi
Voto:
Ma in tutto questo, c'è qualcuno che possa dire di avere mai assaggiato in vita sua un gombo?
Can Ege Bamyasi
Voto:
Sempre interessanti le pagine di Asterix, nonostante si tratti di disamina su opera già recensita sul Deb e il soggetto, come già dichiarato più volte sul sito, riguardi uno dei pochissimi gruppi krauti che ascolto malvolentieri, pur riconoscendone gli indubbi meriti. Devo però beccare l'unico punto di debolezza, ché il nostro sinologo si è lanciato in una descrizione degli ingredienti molto meticolosa, ma cita l'acido citrico come antiossidante, mentre quest'ultimo figura più spesso nelle preparazioni industriali come correttore di acidità. Non sfrutta quindi l'assist più naturale per citare il giusto ingrediente, che nel caso degli antiossidanti è l'acido ascorbico, conosciuto anche, guarda un po', col nome di "vitamina C" (ci siamo capiti).