Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7754 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Orange Sunshine 5 questions to Orange Sunshine
Voto:
Oh, mi avete messo in imbarazzo, che schifo di voto debbo dare? Secondo me è da 2,5 tendente al numero di Avogadro. Gli arancia meccanica non so chi siano, quindi il voto non è numerabile.
Orange Sunshine 5 questions to Orange Sunshine
Voto:
Che branco di porci!
Rafael Anton Irisarri Daydreaming
Voto:
Secondo me, a simpatia, ha ragione Lethe!
Billy Wilder Viale del Tramonto
Voto:
Attento, happypippo: da quello là non ricaverai nulla. Però una volta tanto c'è una certa unanimità. Le riflessioni crudeli sul "tramonto" come nella vita così nel mondo dello spettacolo rimandano (seppur con toni più melodrammatici) ad un'altra grande imperdibile pellicola: "Limelight" di Charles Chaplin.
Franco Battiato Pollution
Voto:
Uhm, l'importante è che tu abbia colto le precisazioni. E' proprio così: ho un tono professorale stile "so-tutto-io"... e sappi che mi aduli quando me lo dici... mmm... ci rivediamo a settembre
Franco Battiato Pollution
Voto:
Ma insomma, vecchio cucco, quisquilie, credo. 5 stelle ci stanno, a mio parere, e poi non puoi mica metterti a trombonare se hai attaccato così di recente. Io il Battiatazzo lo coltivo da anni, e tutti i suoi dischi conosco a menadito. Le 5 stelle possono essere generosi, ma mi servono per distinguere idealmente questo disco dagli altri sperimentali come "Sulle corde di Aries", "Fetus" e "Clic", che ritengo buoni, ma inferiori. Ricordati comunque una cosa importantissima: la scena italiana in quegli anni. Col VCS3 e i sintetizzatori ci lavorava solo Francone al pari dei grandi europei, mentre in Italia c'erano i Pooh e Morandi. Il suo lavoro lo ha messo idealmente alla pari, dal punto di vista cronologico, di Klaus Schulze, Faust, John Cale e altri del passato che dalla critica moderna sono oggi considerati miti. Addirittura ben al di là delle possibilità di un Battisti, che benché nel 1970 avesse inventato il prog-rock in Italia, non rischiava così tanto rimanendo comunque legato alla forma canzone. Per questo tipo di sperimentazioni il valore di questo disco e di Fetus (addirittura del '71, l'anno di "Irrlicht" di Schulze) è immenso. Nessuno osò mai tanto in Italia nei '70. E ammesso che la recensione ti facesse schifo (tra l'altro è ottima!) dovevi uscire allo scoperto con lo sberleffo. Invece hai taciuto sul voto. Vergogna.
Lucio Battisti Don Giovanni
Voto:
Uhè, fetentone anonimo, scusa, ma ti leggo solo ora. Interessante la tua disamina, ma ho preferito scrivere così, perché ancora si dibatte molto sul fatto che sia nato prima l'uovo o la gallina in Don Giovanni. Prestando fede alla testimonianza, di Panella, raccolta nel volume "Lucio Battisti - Innocenti Evasioni" di Amodio-Gnocchi-Ronconi secondo cui lo stesso avrebbe "scritto i testi su melodie ancora canoniche nella forma, spesso con la strofa e con l'inciso" ho ritenuto appunto che fosse più Battisti che Panella a dover affinare il lavoro: al poeta romano (mai detto che fosse nato a Napoli, tra l'altro: ho detto che la sua persona faceva parte della noblesse partenopea) era concessa una cert libertà per ciò che riguarda ondamentalmente delle musiche embrionali.
Chat Noir Decoupage
Voto:
Ahò, quando pensi di scrivere qualcosa che mi possa interessare, mandami un sms
Jega Spectrum
Jega Spectrum
21 ago 07
Voto:
Azza, è da mesi che mi riprometto di ascoltarlo. E lo farò. Ma finalmente uno che mi parla di Miuzik, mannaja! E' il momento buono per sbagnarlo su debaser, indi, nofeikuccio, datti da fare e sparaci un bel florilegio su In Pin Effect.
Carl Theodor Dreyer La Passione di Giovanna D'Arco (The Passion Of Joan Of Arc)
Voto:
A me fa un certo senso ridacchiare. Quei volti inceronati, le ciglia sbattute nervosamente, gli occhi abbacinati. Sospendo il giudizio