Bartleboom

DeRango : 35,89
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José Saramago Saggio sulla lucidità
Voto:
Di Roth ho letto un 5-6 libri: Lamento di Portnoy e Pastorale Americana (quest'ultimo un po' ostico in alcuni punti...) per quanto mi riguarda i suoi capolavori. Conosco gente che ha per lui una fissa pazzesca e mi dicono quasi tutti che con gli anni si sta trasformando poco alla volta in un vecchio porcellone. Se hai letto qualcosa di suo, avrai notato che la componente sessuale ha sempre un certo peso, ma - a quanto mi dicono - sta diventando sempre più "ingombrante". Bunker è un altro grandissimo. Non so cosa ti abbiano consigliato. Io ho letto Animal Factory e Educazione di una canaglia (che poi è la sua autobiografia) e - soprattutto il secondo - mi sono piaciuti un sacco.
Colour Haze CO2
Colour Haze CO2
28 apr 11
Voto:
Col tempo ho rivisto in parte il mio giudizio su questo disco. Al ribasso. Periscope aveva dalla sua i suoni più ciccioni e quadrati della loro carriera e alcuni riff di una ignoranza totale che me lo fanno apprezzare forse più di questo. Alla fine, CO2 è un disco di transizione, con pochi picchi e tanti brani "medi", che sembrano tanto delle versioni embrionali di quello che verrà nei dischi successivi. E' come se fosse mancato un po' di coraggio, un po' di voglia di osare, di sfanculare del tutto la forma canzone e scatenare il lato più jammoso. Continuo a pensare, però, che l'attacco di Get It On sia una delle cose migliori dello stoner tutto dai tempi di Gardenia. Bravo Micio!!
Stefano Benni Margherita Dolcevita
Voto:
La cosa che mi fa impazzire degli scorreggiuti patologici è la loro refrattarietà all'autocritica. Anzi, come direbbe Valvonauta, "al'lautocritica". Un po' come il dotto DarkHaem e i suoi mille fake femminili o la sempre rimpianta Mariaelena. Credo che tutto il sito le abbia fatto notare che pareva avesse studiato sintassi con Biscardi, ma non c'è stata una sola volta in cui abbia ammesso: "Sì, ho sbagliato a scrivere". Pure qui: in sta rece c'è la stessa consecutio di una crono-odissea fatta con una macchina del tempo costruita con gli stecchini dei ghiaccioli all'anice, ma no... tutta colpa del nostro egocentrismo. E' proprio vero che cuor contento, il ciel l'aiuta.
José Saramago Saggio sulla lucidità
Voto:
Figura!:) Anche io, all'inizio, ho avuto qualche difficoltà con "Teresa". Probabilmente perchè, per apprezzarlo, occorre proprio calarsi (...) in quell'universo obliquo in cui vive Jodorowski. Dopo l'iniziale smarrimento, però, si viene in qualche modo rapiti, si incomincia a stare al gioco e il tutto diventa decisamente godibile. Al momento ho una mezza fissa per Roberto Bolano: l'ho conosciuto proprio grazie ad una rece del Debasio e a un suggerimento del sommo Odra. Sono partito con I Detective Selvaggi (gran libro, anche se un po' lunghetto...) e ora mi sto ciucciando come un'aragosta "Il Terzo Reich". Per ora consigliatissimo. Ai tempi mi sa che non ti avevo segnalato Patrick McGrath: è uno scrittore inglese, è famoso per essere l'autore di Spider, il romanzo da cui è stato tratto il film di Cronenberg. Io ho letto un po' di suoi libri e mi è piaciuto parecchio "Follia". Se ti va... :)
Rotting Christ Triarchy Of The Lost Lovers
Voto:
Gruppo che non ho mai approfondito. Buona analisi: quasi quasi ci butto un orecchio...
The Wombats This Modern Glitch
Voto:
Recensione buona. Gruppo che dubito fortemente mi possa interessare. Ciao ciao.
José Saramago Saggio sulla lucidità
Voto:
I romanzi non storici che trattano di grandi cospirazioni politiche, di longa manus governativa che fa piazza pulita dei dissidenti et similia di solito mi lasciano un po' perplesso. Essenzialmente perchè il rischio, in questi casi, è quello di una forte banalizzazione del tema e del riciclo di soluzioni narrative che sanno di strabusato da Bradbury in avanti. Anche questo romanzo non è esente da difetti, ma rimane, a mio avviso, un gran libro. Un po' per la prosa di Saramago (che quasi sempre mi sollazza), un po' per quel finale spietato. E' un po' come se Saramago avesse voluto togliere dalla bocca dei lettori anche quel briciolo di speranza che rimaneva alla fine di Cecità. In culo a Choelo a ai suoi finali pane, burro e marmellata.
Stefano Benni Margherita Dolcevita
Voto:
@Macaco: visto? addirittura sto scempio è una recensione "molto buona" e si becca un 4. E poi sono io il cagacazzi...
Stefano Benni Margherita Dolcevita
Voto:
Secondo me è il sito che si è addolcito!:) Il recensore, l'ultima volta, ha mandato 3 recensioni di fila altrettanto brevi-incomprensibili ed è già stato preso a palle di neve di merda da diversi utenti. In questa recensione c'è una frase di 4 righe scritta in italiano da 2° elementare e senza copula. In più, dà 5 ad un libro che è senz'altro tra i più anonimi di questo autore. Last, but non least, non li reggo quelli che scambiano questo sito per il Cestino di windows e mandano recensioni a nastro, senza nemmeno degnarsi di scrivere due righe di commento per partecipare ad una eventuale discussione. In ogni caso: io sono sempre il solito orsacchiottone bisognoso di coccole che intenerisce le donne senza destare l'invidia degli uomini. Però sta cosa che sono diventato più acidello me l'hanno già detta in diversi... Probabilmente dovrei soltanto smettere di scrivere commenti a quest'ora del mattino! :D
Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo Boris - Il Film
Voto:
Vista la mia passione maniacale per gli zombie, non mi sono fatto scappare The Walking Death. Anche perchè mi era stata dipinta come un gioiellino. Devo confessare, però, che mi ha deluso parecchio: i personaggi principali mi sono sembrati davvero anonimi e le soluzioni narrative riciclatissime (in pratica i primi 3 episodi sono una continua citazione alla filmografia di Romero e alle varie riedizioni). Però mi dicono che in america ha avuto un buon successo e che stanno preparando la seconda mini serie...