Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7611 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Darren Aronofsky Il Cigno Nero
Voto:
Sono piuttosto curioso di vederlo. Ho letto pareri parecchio discordanti, soprattutto sulla questione "ma che c'azzecca la Portman col balletto". Per quanto mi riguarda, dopo la lap-dance in Closer, la Portman è a livello di Carla Fracci o giù di lì. Che poi, dal poco che conosco della trama, il balletto è solo un pretesto per raccontare altro, ma vabbeh. Certo che sulla locandina la Natalia sembra disegnata da John Romita Jr...
Stieg Larsson La regina dei castelli di carta
Voto:
Comunque, Geo, della tue rece mi ha colpito il paragrafo sulla immedesimazione e sullo spessore psicologico dei personaggi. Boh, a me ha fatto proprio l'effetto contrario: a me sembra che tutto sia così minuziosamente descritto e raccontato che alla fine il lettore non ha più alcun margine di manovra, nessuna possibilità di "fare proprio" il personaggio, di immaginarselo, magari diversamente da come se lo immagina un altro lettore. Cioè, come fai ad immedesimarti in un personaggio di cui ti viene raccontato cosa gli passa per la testa anche quando è a fare la pùpù?! (a meno che, ovviamente, non si tenga il libro al bagno, il che rende il tutto più semplice...)
Stieg Larsson La regina dei castelli di carta
Voto:
P.S.: a dir la verità il mio forte è l'albero di Natale. Ma devo dire che pure col Presepe quest'anno me la sono cavata... grazie Stiegazzi!! ;))
Stieg Larsson La regina dei castelli di carta
Voto:
Cara Geo, i fatti sono andati più o meno così: il primo l'ho letto perché mi sono ritrovato bloccato a letto per un lungo periodo e non avevo altro da leggere. Mi ha fatto abbastanza cagare, essenzialmente perchè doveva durare almeno 1500 pagine in meno. Poi, su queste pagine, ne è venuta fuori una discreta discussione in cui ho fatto la figura dell'indie snob letterario e così ho voluto concedere alla trilogia una seconda possibilità e mi sono letto pure il secondo. E' stata una vera sofferenza fisica: forse il libro più piatto e inutilmente prolisso che abbia mai letto. La parte in cui descrive i mobili dell'Ikea mi ha tolto ogni gioia di vivere o sentimento. Per giorni ho sperato di disimparare a leggere per paura che mi capitasse di nuovo una roba del genere. Il terzo è lì, enorme come la cagata di un brontosauro, che mi sfida dalla mensola. Al momento non ho forze e tempo sufficienti per reggere il confronto...
Stieg Larsson La regina dei castelli di carta
Voto:
Il voto all'opera è una media calcolata in base all'utilità sociale dell'intera trilogia. Col primo volume mi ci sono pulito culo: voto 1 (davvero troppo ruvido. Alla fine solo le copertine si sono rivelate sfizioselle); Col secondo volume c'ho alimentato il camino per tutto l'inverno: voto 3 (scarsa resa calorica, ben compensata dal numero di pagine); Del terzo ho appallottolato le pagine e c'ho fatto le montagne per il presepe: voto 5 (in pratica ne è venuta fuori una roba tipo Natale sull'Himalaya). Peccato che per colpa della logorrea di sto tizio sia stata abbattuta una parte di foresta amazzonica grande quanto il Messico: voto 0.
Burzum Burzum/Aske
Voto:
Questa recensione è un assaggio di sublime. Qualcosa da custodiare dentro il sentimento del sesso. Grazie.
Gabriele Salvatores Happy Family
Voto:
Mamma mia, Punny, che acido! manco fosse la prima volta che ti do del coglione! Ti sei pure dimenticato la faccina che sorride... :-)
Gabriele Salvatores Happy Family
Voto:
Due stelle?!? Le stelle per il voto c'erano più o meno 4 anni fa. Guarda che da allora ne sono cambiate di cose... Tu, invece, sei sempre un coglione.
AA.VV. Sanremo 2011
Voto:
Così, per curiosità: la Tatangelo ha già fatto causa al suo parrucchiere o ha soltanto chiesto a Gigetto suo di farlo sparare?!?