Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7612 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Meshell Ndegeocello Devil's halo
Voto:
Come non detto: tra un paio d'ore sarà tutto a posto. Il trucco è scrivere solo il cognome. Ho persino trovato una rece dell'ottimo Hal su un altro suo disco! ;)
Meshell Ndegeocello Devil's halo
Voto:
Ale, la tua rece è qui ( Ndegeocello, Me'Shell - Discografia - Recensioni ) risulta associata a questa artista, ma il nome ha un apostrofo in più. A sto punto associo pure questa...
Led Zeppelin Led Zeppelin III
Voto:
Incredibile: una pagina sugli Zeppa senza nemmeno un commento di Blechiappediburro che cita qualche passaggio di una qualche misconosciuta biografia del parrucchiere di Bonzo comprata a 30 euri ad una festa del libro e dell'asparago in qualche misconosciuto paesino del cuneese. Forse l'umanità può ancora salvarsi...
Meshell Ndegeocello Devil's halo
Voto:
@Alia: caro, credimi: questa volta mi sono preoccupato anch'io! ;) Per l'associazione: il problema è collegato al fatto che quel gran fijo de madre ignota del DeArchivio riconosce come artista la Meshelle solamente insieme a Chris Dave. Mo vedo se ci si può fare qualcosa (anche se sono piuttosto arrugginito...).
Meshell Ndegeocello Devil's halo
Voto:
Assaggiata e trovata un po' troppo lontana dalle mie pupille gusta(votanz)tive. Ma la rece è una di quelle che fanno di questo posto ancora un bel posto. Gran fumo. Gran velluto. Begli orgasmi. Bravissimo.
Mike Mitchell Shrek - E Vissero Felici e Contenti
Voto:
Appena finito di vedere. E quando passi il venerdì sera a vedere Shrek 4 in streaming con una qualità audio/video oscena, significa che qualche cosa non è andata come volevi da qualche parte nella tua vita, più o meno tra i 18 e i 25 anni. In ogni caso: bella merda. Alla fine il più bello rimane il delirante secondo episodio (veramente una sequela impressioante di cagate). Questo è un cesso: in pratica la storia e i personaggi non avevano assolutamente più nulla da dire e l'unico modo per cavarci fuori un altro episodio è stato trovare un espediente (peraltro piuttosto tirato per i cavelli) con cui azzerare il tutto e farlo ripartire da capo, ripresentando gli stessi personaggi e le stesse situazioni. A parte Pinocchio che tenta di spacciare Geppetto per orco, il gatto ciccione e il bambino ponchiotto all'inizio direi che non fa ridere per un cacchio. Bah!
Pelican City Of Echoes
Voto:
La recensione mi ha lasciato un po' perplesso. Premetto di averlo ascoltato parecchio al momento della sua uscita (essenzialmente per arrivare preparato al live) per poi abbandonarlo più o meno del tutto, però le diciture sludge e thrash davvero mi sembrano azzardate. Anzi, per quanto mi ricordo, uno dei difetti del disco è proprio l'eccessivo mosciume e i suoni non certo esaltanti (soprattutto la batteria era una roba da Fisher Price o giù di lì). Poi, per carità, non mancano i momenti in cui il suono si fa più spesso e le atmosfere più claustrofobiche, ma mi sembra di ricordare che a prevalere fossero i suoni più morbidi e sfumati e che non ci fossero accellerazioni particolari. Facciamo che me lo riascolto, va...
Sidney Lumet Serpico
Voto:
Già, a dirla tutta era un po' che non mi vedevo neppure io. Perchè scrivo questo commento? Semplice, non avevo messo la spunta al quadratuccio per le mail di notifica. E poi per dire che non ho mai visto nemmeno una puntata de I Cesaroni, in omaggio alla buon anima di Ferruccio.
Antonio Oliva Frantumi
Voto:
Ribdico che per me la poesia è come la Edwige Fenech per Lino Banfi nelle commedie sexy anni '70: guardare, ma non toccare. Al massimo toccarsi. Il mio insano grettume mi impedisce di pronunciarmi sul'opera. Il voto, come al solito in questi casi, va a certi completini intimi della mia ex e al fatto che hai parlato di poesia su DelMasio. Ciao.
Raymond De Felitta City Island
Voto:
Visto qualche giorno fa: non m'è piaciuto moltissimo. Qualche cosa di buono, nella prima parte per lo meno, secondo me c'è: alcuni scleri a tavola, il ragazzino veramente insopportabile, la pettinatura della Marguilles, Garcia abbastanza in forma. Peccato che sbrachi del tutto nella seconda parte. Il finale, soprattutto, mi è sembrato quasi surreale da quanto scivola nel volemose bene a tutti i costi (al "vieni qui e abbraccia tuo fratello" credo di aver ruttato e scoreggiato contemporaneamente). Mmm....