Bartleboom

DeRango : 35,89
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Lunatic Calm Metropol
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"È musica che spacca, quindi potete inserire il compact disc nel lettore del vostro personal computer e usarlo come colonna sonora mentre giocate a Quake." 5 subito.
Big Black Il Duce
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Purtroppo scopro solo adesso questa pagina e la relativa discussione. Non è mia intenzione riaccendere il flame. Volevo soltanto accertarmi che venisse usato il tag #geenoomerda. Buona giornata a tutti.
My Bloody Valentine Feed Me With Your Kiss
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Le emorroidi erano un problema. Ma solo perchè non avevo ancora sperimentato il "crogiolarsi colpevole nella sassaiola della superbia"!!!
At the Drive-In This Station Is Non-Operational
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Purtroppo condivido le stesse perplessità di Caz. Il buon Omar lo vedo troppo preso tra i suoi 7 biliordi di progetti, collaborazioni e contaminazioni. Pubblica 4 dischi l'anno e intanto fa i film, le colonne sonore, c'ha i progetti con le pittrici... E sono praticamente certo di avere letto una ricetta per gli "Sgonfiottini di pasta brisè e fave alla Omar" su Giallo Zafferano. Il problema è che se sei brutto e mezzo messicano e poi ti compri una chitarra, all'inizio va tutto bene perchè 1) c'hai rabbia perchè non scopi 2) sfoghi la tua rabbia per non scopare sullo strumento 3) la droga. Poi, però, 1 + 2 +3 ti fanno trovare da scopare. Quasi subito perdi 1) e 2). Se sei fortunato ti rimane 3). Ma può anche subentrare il peggior incubo per tutti coloro che ti hanno adorato quando c'erano 1), 2) e 3), ovvero 4) "Sono un grande artista, non ho bisogno della figa e della droga, mi basta la chitarra". Nei casi peggiori, subentra pure 5) ("Gesù è la mia droga. La mia chitarra e la mia anima sono al suo servizio"). C'è da dire che a lui è morta la mamma pochi anni fa e a quanto ho capito c'è rimasto sotto mica da ridere, quindi magari è già arrivato a 6) ("còdìò! Perchè mi hai abbandonato! Ora c'ho di nuovo rabbia!!1!"). Spèrèm...
AA.VV Perché Sanremo è Sanremo (sempre)
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Pagina deprecabile. I soliti due concetti idioti che ormai annoiano più di Sanremo stesso, addirittura presi in prestito con un mero copia/incolla. Via dalla casa pagina!
Sufjan Stevens Carrie & Lowell
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Non è il mio genere e forse non lo sarà mai, ma a me sto disco sembra di una bellezza che "lascia senza parole", ma nella versione per orecchie.
Black Tusk Set the Dial
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Adesso che ci penso, potremmo registrare le scoregge e allegarle alla recensione come samples. Poi ciascuno potrebbe ascoltare con le cuffie le scoregge degli altri mentre scoreggia le proprie scoregge, generando un corto circuito sensoriale per cui la puzza è mia, ma il protto è del mio amico debaseriano, che a sua volta sta ascoltando il mio protto. Sarebbe il primo caso di "Fratellanza / Flatulenza".
Black Tusk Set the Dial
Voto:
Sogno un editoriale collettivo, in cui gli utenti abbassano le difese, si piegano al sentimento, divaricano le porte della memoria e condividono col sito il ricordo, in realtà intimissimo, della scoreggia in pubblico...
Black Tusk Set the Dial
Voto:
Una volta ero in una discoteca di Corso Como per il compleanno di una mia amica figa. Per la quarta legge della termodinamica delle grandi labbra, a sta festa c'era tanto di quel pelo che se lo volevi raccogliere dovevi cambiare aspirapolvere: fighe vere, fighe rifatte, fighe mica troppo ma con certi push up che sei figa lo stesso. Del tipo che ordinano un gin lemon, ne bevono due sorsi, poi appoggiano il bicchiere e iniziano a ridere appoggiandosi le une alle altre e ad urlare "Sono troppo ubriaaacaaaaa!". Poi salutano il DJ (che di solito si fa chiamare con un nome un po' misterioso, tipo "Nathan", oppure con qualche nome corto finto straniero, tipo "Jack", ma poi si chiamano Natale o Giambattista e lavorano alle Poste), si fanno i selfie mentre fanno il gesto delle due dita divaricate (nel culo) e le mettono come profilo di FB, alle 5 chiamano un taxi, si fanno portare a casa, si struccano, la loro vera faccia, il loro culo ormai piatto e le loro cosce con un evidente problema di ritenzione idrica non più fasciate dal tubino nero di Wanna Marchi gli ricordano che il passare del tempo non fa sconti a nessuno e muoiono nel letto fino al sabato mattina, quando si alzano per andare all'Esselunga di Papiniano nella speranza di trovare da scopare qualcuno che poi le sposi perchè gli 'anta si avvicinano e tutte le loro amiche hanno già sgravato. Dicevo, ero a sta festa e, ad un certo punto, mi viene voglia di fumare. Esco e mi ritrovo di fianco a due amiche della festeggiata (a memoria direi una mezza figa e una di quelle che se le vedi al mattino sembra un film di Roger Corman, ma quella sera le avrei sborrato anche nel libretto della macchina) che, ovviamente, approfittano della situazione per parlare di uno degli argomenti più stronzi in circolazione, ma che - evidentemente - alle donne piace da matti: i benefici del latte di soia e quanto "meno disturbo" mi dà rispetto al latte "normale". Io sono lì che ascolto, all'aperto, fumo la mia paglia... e intanto sento che mi si gonfia il culo di una scoreggia che avrebbe desertificato l'hinterland milanese fino alla settima-ottava generazione. Approfittando del fatto di trovarmi all'aperto, decido di scorreggiare liberamente e impunemente addosso a ste due cretine e ai loro discorsi del cazzo, quando BAM! la musica della discoteca si ferma per UN SECONDO DUE per far partire la canzoncina del "Tanti auguri" proprio mentre decido di dare fiato alla mia tromba rettale. Immediatamente, la musica riprende, ma ormai il mio culo ha prodotto il rombo di tuono di mille valanghe di neve e una puzza sconcertante si diffonde per l'aere. La conversazione tra le due si interrompe di botto, ma la detonazione le ha colte di sorpresa e sono più spaventate che disgustate. In più non sta bene far notare che c'è una puzza di merda che sembra che il Capodanno del Calendario Piccionese. Io cerco di fare finta di niente e intanto fumo avidamente per coprire l'olezzo grazie all'aroma di Mister Marlboro. Nel frattempo la musica è ripresa. Io finisco la sigaretta e rientro, fingendo indifferenza, ma pregando ogni Dio a disposizione che non parta una gara olimpica di sputtanamento a mio danno. Loro rientrano poco dopo e ricominciano subito a ballare strusciandosi anche contro i posaceneri. Come se niente fosse... E questo è tutto quello che c'è da sapere sullo slagg.
David Bowie Blackstar
Voto:
Si leggono ovunque recensioni entusiastiche su questo disco. Personalmente mi sta annoiando un po'. Lo trovo un po' loffio, praticamente privo di mordente e di spunti davvero interessanti. Non c'è nulla che non vada, ma, alo stesso tempo, non ci trovo nulla di esaltante. In pratica non c'è un solo brano che, al quinto ascolto, mi abbia davvero colpito (a parte forse Blackstar, che colpisce più per gli arrangiamenti obliqui che non per la vera bellezza della canzone).