Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7613 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Death Death By Metal
Voto:
Sinceramente anch'io non ho capito molto il senso della frase: "Senza le prime pubblicazioni targate Death, il metal estremo si sarebbe fermato ai Venom". Scream Bloody Gore è del '87. E prima di quello c'è stata un botto di roba, sia americana, che inglese, che tedesca, parecchiotto estrema. Lo stesso Shouldiner, prima dell'esordio con i Death, ha provato a suonare con gli Slaughter e basta sentire il loro Strappado per avere un'idea della musica estrema che girava anche prima di Scream Bloody Gore. Se invece il riferimento è a questo demo, beh... allora bisogna tenere conto anche dei demo, ad esempio, degli Hellhammer, precedenti di un bel paio d'anni.
Elio Petri La Classe Operaia Va In Paradiso
Voto:
Ricordo di averlo visto poco dopo "Indagine...": il trasformismo di Volontè ha dell'incredibile. Film sopra le righe, allucinato, triste.
Martin Scorsese Shutter Island
Voto:
Visto in settimana, dopo aver letto il libro. Personalmente non mi è piaciuto molto. Inutile dire che buona parte del giudizio negativo va imputata al conoscere già il "colpo di scena", ma anche sotto il profilo tecnico non mi ha convinto particolarmente. Accanto ad alcune scene piuttosto efficaci (la sequenza nel padiglione C), altre mi sono sembrate addirittura realizzate in maniera frettolosa (es: quella degli interrogatori degli inservienti). In più concordo con chi dice che gli indizi siano un po' troppo espliciti. E poi di Caprio mi ha deluso parecchio: in The Departed mi era piaciuto, ma qui gli è tornata la faccia da bambolotto. Peccato.
High on Fire Snakes For The Divine
Voto:
@Algol: guarda, io mi sa che non faccio proprio testo!:) Nel senso: per me gli High On Fire hanno smesso di fare quello che davvero mi interessava praticamente subito dopo il primo. Quello che mi piaceva era il loro essere "medal-non medal": esaudivano il mio desiderio di chitarroni e doppie casse, mantenendomi a distanza dalla cricca medallina d'oggigiorno che sbrodola per i Trivium. Da Sorrounded si sono messi a fare medal. Marcio, robboso, cattivo e un sacco di altre belle cosine. Ma sempre medal. E di gruppi che fanno medal ce ne sono più che di pinguini al polo sud. A parte questo, i precedenti erano bei dischi medal. In questo - lo dico senza esagerazioni - c'ho trovato alcune cose che mi hanno ricordato i Grave Digger e i Running Wild più pesi + le stesse cose che hanno fatto in Death is this. Per me ce n'è abbastanza per eleggerlo disco sòla! :))
Venom Black Metal
Voto:
Questo album merita 5 anche solo per aver insegnato a milioni di heandbangers come si pronunciano le parole "metal" (ovvero: "medaaaallll" detto però con la bocca storta e la smorfia robbosa), e "rock'n roll" (ovvero: "ruocchenruuuooooollll"). Ci sarebbe pure il verso "Satan records the first note", ma per quello bisogna aspettare che si possano mettere i 6 pallini.
Luca Manzi e Carlo Mazzotta Boris - La fuoriserie italiana
Voto:
Visto che non ho Sky, non avevo mai sentito parlare di questa serie. Dopo aver letto la rece mi sono fatto un giro sul Tubo e... spakka!!:D! lo sketch "di che partito è tuo padre?" mi ha piegato. Bravo desade!
High on Fire Snakes For The Divine
Voto:
Il problema, secondo me, non è nemmeno un più o meno rilevante "ammosciamento". Tanto più che mica si sono messi a fare electro pop, hanno mantenuto una certa attitudine etc etc. Il problema - ripeto: secondo me - è la banalizzazione della proposta musicale, il fatto che si siano ridotti a fare "un genere". The Art Of Self Defense era geniale proprio per il fatto di NON essere riconducibile ad un genere. Non era stoner, non era sludge, non era medal, non era thrash etc etc. Per quanto mi riguarda, già col successivo è iniziata la parabola discendente. Death Is This Communion, perlomeno, era un buon disco medal: uno di quei pochi dischi medal che puoi ascoltare senza vergognartene anche se hai più 18 anni. Questo è certamente inferiore a Death, quindi...
High on Fire Snakes For The Divine
Voto:
Per quanto mi riguarda, disco sòla 2010 (salvo, ovviamente, aggiornamenti dei prossimi mesi). Veramente brutto. In alcuni passaggi le balle mi sono rotolate in cantina: sembra quasi di sentire una specie di gruppo power/thrash melodico (?!?) che ha ascoltato troppo i Motorhead. Protagonisti di una delle più tristi parabole discendenti della storia della musica estrema. E pensare che mi ero pure comprato la canotta di Mike Pike...
Bill Evans You Must Believe In Spring
Voto:
Disco splendido, di rara poesia. Di quelli che sai che non ti faranno del male. Un vero balsamo contro certi periodi discretamente di merda.
Grave Digger Ballads Of A Hangman
Voto:
Ti vorrei nel chewing gum, mentre vado a lavorare in tram. Ti vorrei, ti vorrei, ti vorrei anche se fossi un ghei.