Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Pantommind Searching for Eternity
Voto:
MI dispiace per l'assenza di commenti, ma può capitare con gli esordi recensorei dedicati a gruppi non molto conosciuti. La rece mi è sembrata discreta: c'è qualche errore qua e là, ma tutto sommato la lettura non è stata sgradita.
Godspeed You! Black Emperor Asunder, Sweet And Other Distress
Voto:
La rece mi è parsa scritta bene e molto sentita, ma confesso di non condividerne il contenuto. Ho ascoltato questo disco un po' di volte al momento della sua uscita, ma non mi ha colpito granchè. Meglio: i primi 3 "movimenti" mi sono sembrati sostanzialmente trascurabili (soprattutto il drone del terzo..). Piss Crown are trebled, al contrario, a distanza di mesi rimane uno dei miei brani preferiti della loro discografia: un crescendo fichissimo, epico e pomposo, abrasivo nei suoni... Mi piace talmente tanto che la uso spesso per fare "air violino" sotto la doccia, usando il mio pene (o il pene di chi mi sta vicino) come archetto.
Port-Royal Where Are You Now
Voto:
Li ho asculticchiati, in passato (credo Dying in time): non mi hanno fatto impazzire, ma devo ammettere che riuscivano a dipingere (decisamente ad acquarello) belle atmosfere. Dispiace parecchio leggere di questo passo falso.
Henry Alex Rubin Disconnect
Voto:
Mah! L'ho visto nei giorni scorsi proprio perchè la recensione mi ha ricordato di averlo nell'HD a giacere da quasi un anno. Se devo essere sincero, mi è parso un po' un "filmetto", un po' una versione meno ambiziosa di Crash (che a sua volta mi era parso una riedizione di Magnolia con qualche ispirazione esistenzialista/autoriale). La cosa più strana è che almeno inizialmente sembra doversi focalizzare sugli effetti dell'internet 2.0 sulle nostre esistenze, ma, in realtà, l'aspetto "informatico" passa in secondo piano quasi subito e finisce per essere poco più di un pretesto per parlare dei soliti padri che non capiscono i soliti figli adolescenti più sensibili della media, della solita coppia in crisi e della solita giornalista che si scopre avere un'anima. E poi il finale (anzi, i finali), veramente brutto, veramente tirato via, superficiale, davvero povero di idee. SPOILER: tutte ste riconciliazioni telefonate a più o meno mezz'ora dalla fine, la storia della giornalista lasciata praticamente in sospeso, la scena in ospedale con Bateman che dice "tutto quello che amo si trova in questa stanza" e Jonsi in sottofondo che pesta con l'emo a livelli esagerati... per dire, io ci avrei messo almeno una scopata laidissima tra la milf e il tizio del porno on line.
Editors In Dream
Voto:
Sinceramente non avevo alcuna voglia di ascoltarlo, ma leggendo la recensione mi sono incuriosito molto... ci darò un orecchio. Bravo.
Slayer Repentless
Voto:
Estratto dell'intervista di irishtimes.com a Kerry King:
"Your last album prior to Repentless was World Painted Blood in 2009. Since then Jeff Hanneman died and your drummer Dave Lombardo was fired. You must have felt at some stage that Slayer would never make a new record...
Not me personally. The way I look at it is that if I wasn’t making music up for Slayer, I’d be making music up that sounds just like Slayer with somebody else playing it. It made sense to me to continue doing what I was doing.
For me, it was waiting for Tom (Araya, bass player and singer) to be happy with the situation, and I think it wore on him more than it wore on me. I looked at it more realistically than personally. I looked at it as business. This is my job and I’ve got to continue what I’m doing, so there wasn’t any other option for me.
Jonathan Coe Donna per caso
Voto:
Di Coe ho letto un po' di roba. La banda dei brocchi (di cui ho un buon ricordo) e il suo seguito Circolo Chiuso (non all'altezza del precedente), La Casa del sonno (che parte decentemente ma si fa una palla pazzesca cammin facendo e sbraca del tutto nel finale) e, soprattutto, La Famiglia Winshaw che a distanza di anni rimane una delle costruzioni narrative più interessanti che mi sia capitato di leggere. L'ho definitivamente abbandonato con La pioggia prima che cada, che, nonostante uno spunto interessante, non ha minimamente mantenuto le aspettative, risolvendosi in ben poca cosa a livello narrativo. Questo mi manca e ho appena scoperto che, in anni recenti, ha pubblicato altri due romanzi di cui non ero a conoscenza... non so se li recupererò, chissà... Buona recensione!
Skyclad Prince of the Poverty Line
Voto:
Di questo confesso di serbare un ricordo sbiaditissimo (e non del tutto positivo, tant'è che mi suonano un po' strane le 4 stelle...). Rimane il fatto che mi è sempre spiaciuto un sacco che gli Skyclad non abbiano mai "svoltato", che non abbiano mai goduto della popolarità di cui, invece, si sono pasciate altre formazioni forse meno meritevoli (i primi che mi vengono in mente sono i Grave Digger). Io stesso, per quanto gli abbia sempre riconosciuto la capacità di scrivere ottime canzoni e per quanto sia convinto che Valkyer sia tra i migliori parolieri in circolazione, devo ammettere di non essere mai davvero uscito pazzo per loro, neppure per i dischi più riusciti. Ho dato un occhio alla loro pagina su Spotify e il quadro è abbastanza sconfortante: hanno in streaming una decina di dischi, ma con quel numero di ascolti avranno portato a casa più o meno quello che ho speso stasera in birreria...
Alex Garland Ex Machina
Voto:
Confesso di non avere letto la rece per non bruciarmi la trama. Però ne ho letto piuttosto bene da più parti, anche su siti con cui, di solito, mi trovo d'accordo. Ripasserò a visione (ma anche a visone) avvenuta.
Pierre Coffin e Kyle Balda Minions
Voto:
Per la rece: ragazzi, capisco che ormai il sistema scolastico sia andato a peripatetiche, che la punteggiatura venga distribuita nel testo secondo regole ferree che ricordano un po' le estrazioni dei numeri alla tombolata di Natale a casa di nonna e che siate abituati a scrivere con le K, i XE', i TVTTB e, più in generale, col QLO. E capisco anche che rileggere almeno una volta quello che si è scritto prima che venga pubblicato su un sito e rimanga a disposizione di chiunque voglia leggerlo nei prossimi 10 mila anni sia per voi uno sforzo intellettuale e fisico secondo solo a quello necessario per cagare un mestolo da risotto incastrato in orizzontale nell'intestino retto. Davvero, capisco tutto questo e anche di più. Però andatevene affanculo lo stesso.