Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Josh Boone Colpa delle Stelle
Voto:
Visto praticamente per sbaglio ieri sera. La prima parte non sarà un capolavoro, ma a mio avviso ha un bel ritmo. Non sarà profonda, non sarà originalissima, ma almeno è simpatica e mi ha fatto venire voglia di continuare a guardare. Più o meno verso metà (direi dal viaggio ad Amsterdam in poi) diventa abbastanza insopportabile. Ci sono almeno un paio di scene che ti fanno davvero venire voglia di spegnere e andare a magiare pane e salame e tutta sta fissa degli americani per gli elogi funebri per cui non c'è funerale (o, come in questo caso, prova generale di funerale) in cui si DEVONO dire parole profondissime e commoventi, ma con ogni tanto un pizzico di ironia perché così poi la gente può scrivere nei commenti "Mi sono ritrovato a ridere e piangere nello stesso momento" davvero c'ha scucito la fodera dei coglioni...
Acrimony The Acid Elephant E.P.
Voto:
Loro erano uno dei miei feticci della scena stoner che fu: si erano creati tutto una cosmogonia loro fatta di turboelefanti spaziali messaggeri di pace e funghetti allucinogeni, distante dal misticismo desertico dei kyuss quanto dall'oscurità sabbathiane dei conterranei Cathedral. Non dico che facessero roba originale (che di orginale in sto genere non c'è una mazza), ma avevano un loro stile fattone che mi piaceva un sacco e dei riff enormi, cavalloni marini di watt che ascoltati sull'autoradio ti facevano girare in spider senza volerlo. M'è dispiaciuto un sacco che si siano sciolti... Il progetto nato dalle loro ceneri (i Sigirya, ma non sono sicuro che si scriva così) aveva fatto un bel disco, sempre con dei bei riffoni, ma, da che me lo ricordo, avevano un po' perso per strada la componente pissi pissi e alla fine suonava un po' troppo compatto.
Konntinent The Empire Line
Voto:
Le prime tre righe erano proprio belle... mi piaceva l'atmosfera un po' soft core l'immagine di sta Lucia con la pelle bianca, assopita dall'alcol sul letto e tu che le vorresti palpare le pere, ma anche no, perchè tutto sommato sei un bravo ragazzo e le vuoi bene davvero, nonostante quel monolite purpureo che t'è cresciuto nelle mutande... Poi è venuto fuori un gran casino di gelati, amici ricchioni che non ho capito cosa ci fanno in casa tua mentre te stai provando a bombarti Lucia, ambient neoclassico e, soprattutto, quella roba di virgole, virgolette, punti, spazi e spruzzi che proprio non ce l'ho fatta a resistere e che ti ho sistemato... Peccato perchè poteva scapparci una bella zagarella...
Chelsea Wolfe Abyss
Voto:
Curiosissimo dopo averti letto. Bravo ragazzo.
Konami Silent Hills P.T. (demo)
Voto:
Cioè, hai scritto sta cosa senza averci giocato, ma solo dopo esserti scimmiato con i video di gameplay sul tubo? Più o meno come sbulleggarsi al bar con gli amici per una scopata, dopo avere visto un porno... boh.
The Chemical Brothers Born in the echoes
Voto:
In pratica non li ho mai davvero ascoltati. Essenzialmente perché quando loro facevano i dischi che tutti dicono che sono belli, io ero nel periodo in cui un disco non lo guardavo nemmeno se in copertina non c'erano almeno due dragoni o un nazareno a caso che faceva una brutta fine. Adesso però sono una persona diversa e l'altra sera mi sono addirittura cucinato tipo una insalata di riso, ma con l'orzo al posto del riso, perché sto cercando di riequilibrare il rapporto tra omega 3 e omega 6 e sto eliminando le carni rosse, le bevande gasate e gli zuccheri raffinati. E mentre l'orzo bolliva e io tagliavo a pezzettini le olive verdi e l'avocado, ho ascoltato questo disco. E la sensazione è stata un po' quella di caz... roba che ogni tanto andavo a controllare se Spotify mi aveva cambiato per sbaglio disco tra una canzone e l'altra. Però alcune cose fighe, pure un po' post rock, mi sembra che ci siano...
Lenny Abrahamson Frank
Voto:
In effetti il ritmo non è esattamente il punto di forza del film e, in effetti, con l'arrivo in America la pellicola si banalizza un cicinin, ma il risultato complessivo secondo me è buono. Tutta la prima parte in Irlanda è proprio gustosa e il finale è azzeccatissimo. E per nulla consolatorio. Bella segnalazione.
HBO & Nic Pizzolato True Detective
Voto:
All'inizio mi ha letteralmente stregato. Poi, poco alla volta, mi è sceso. Alla fine sono molto contento di averlo visto, posso senz'altro dire che mi sia piaciuto, ma non a livelli maniacali tipo BB. Ci sono delle cose meravigliose: la regia, la fotografia, Mattiù Maccoso (attore), Michelle Monaghan (una che vorresti veramente sposare e farci dei figli e invecchiarci insieme che ad un certo punto fa vedere le chiappe e a momenti bucavo la coperta con un'erezione a punta che non mi capitava da prima dell'andropausa), ma soprattutto la Lousiana: santa maria, per uno come me abituato al parchetto di Busto Arsizio, quei cazzo di posti sono di un angosciante estremo, roba che se ci capiti in mezzo muori prima ancora che arrivi Leatherface. Poi, però, ci sono delle cose che anche no. Il personaggio di Rusty è davvero "troppo" e spara delle minchiate che manco mia nonna quando non prendeva le pastiglie. L'indagine è una cagata. Il colpevole è il protagonista di una puntata di "Sepolti in casa".
George Miller Mad Max Fury Road
Voto:
Tiè!
Javier Zanetti La Maglia Numero 4 o del Paradosso
Voto:
A proposito di paradossi: ho smesso di seguire davvero il Milan quando la curva Sud ha contestato Maldini proprio il giorno del suo addio al campo. Non perché Maldini mi stesse particolarmente simpatico, ma perché quella contestazione era il "NON calcio" che negava "IL calcio". Il calcio è catarsi, l'orizzontale che diventa verticale: è alla portata di tutti, tutti lo possono giocare (com'era la storia? bastano due zaini e un pallone...), ma alcuni giocandolo si elevano fino a diventare leggende. E se l'orizzontale si scontra con il verticale, quasi sicuramente produce un angolo a 90 gradi. Che per alcuni può essere altrettanto catartico, ma che per quanto mi riguarda è quasi sempre il presupposto di un'inculata.