Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7617 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Bathory Twilight Of The Gods
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@sfascia: in effetti lo sto riascoltando adesso e ti confesso che me lo ricordavo meno tirato e già più sul vikinghesco. Qualcosa di epigo ce lo si può pure trovare (tipo la title track e A fine day to die), ma per il resto mi sa che c'hai raggione te! :))
Sonic Youth Daydream Nation
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@Terry, ma sei arrabbiata con me?! non sto scherzando, se è così, mandami un msg pvt! m dsprbb s t h ftt arrbbre! :(( @Azzo: in effetti sospettavo/speravo che la mia faccia non sarebbe stata proprio l'attrazione clou della serata! Certo un po' mi rammaricherebbe se lo devesse diventare la mia ragazza!:DDD Confesso anche che non pensavo proprio che tu apprezzassi i Colour Haze... questo significa che forse abbiamo un gruppo in comune!! @Gian: a dir la verità credo di essere stato un po' il mandante anche del DeM sulla rece di Azzo... quindi, eventalmente, prenditela pure con me. :))
Phil Spector Back to Mono (1958-1969) - 4 CD Box set
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Ennesima splendida pagina. I miei più sinceri complimenti. :)
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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2) Ho letto il commento di Telespalla in cui viene sostenuto che le "letture scazzate" andrebbero sostituite da altre in grado di formare l"adulto in itinere" etc etc. Anche qui non mi sento molto d'accordo. Sarò banale (come al solito, del resto...), ma io credo sinceramente che ci sia un tempo giusto per ogni cosa (lo dice pure la Bibbia, cacchio!), anche per le letture scazzate. Per vari motivi, io sono cresciuto in una casa dove non c'era nemmeno un libro o un quotidiano. Di fatto, o mi accontentavo dell'etichetta della salsa rosa o nisba. Se non ci fossero state le "letture scazzate", capitatemi per le mani quasi per sbaglio, probabilmente non avrei mai letto, chessò, Kafka, Conrad, Carver o chi per essi. Ti dirò, per quanto mi riguarda, va bene pure Moccia a 12 anni, se ti può servire per arrivare a leggere Stephen King a 14, Garcia Marquez a 16 e Celine a 18 (nomi sparati a caso, eh?). La tua affermazione per cu sarebbe " DOVERE di una società sana rimuovere le teorie e i modi da ragazzino per renderlo già adulto" mi sa un po' di "indottrinamento forzoso" e come idea non mi piace per niente. Se non altro perchè ha come presupposto la possibilità di dare una definizione al concetto di "adulto". Credo sia molto più "bello", ma soprattutto molto più formativo che ognuno abbia il proprio percorso di crescita personale e intellettuale, arrivando, magari a distanza di anni, come nel mio caso, a rendersi conto di quanto potessero essere errate alcune valutazioni fatte da giovane. Tutto qui! :))
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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A dir la verità non pensavo di ritrovarmi tutte queste visite/commenti. Beh, grazie mille a tutti, soprattutto a coloro che sono riusciti a tirar fuori una discussione interessante da una delle mie solite sgommate sulle mutande (...mmm... ci sarebbero i presupposti per una nuova categoria di recensioni, le "BRUUMM!!"). Mi sa che ormai è un po' tardi per intervenire nel dibattito. Me ne dispiaccio e mi limito a due considerazioni di massima. 1) ho letto che alcuni paragonano Brizzi in generale (e questo libro in particolare) al MOccia. Personalmente non sono d'accordo. Pur senza voler negare i limiti stilistici, creativi e narrativi di JF, credo che come romanzo "giovanilistico" gli si debba riconoscere un seppur minimo di dignità. Il motivo lo trovate anche nella recensione: sostituite i demo di hardcore italiota con i dischi degli slayer, e la bicicletta alla Girardengo dell'Alex del romanzo con un Si Piaggio nero e smarmittato, e avrete il giovane Bartleboom in tutto il suo slendore brufoloso!:D I pomeriggi di studio approssimativo, alternando ogni pagina con una sbirciatina a Video Music, le ciucche con gli amici, così come le "grandi verità" sui massimi sistemi raccontate al cesso durante i cambi d'ora, sono tutte cose che hanno davvero fatto parte della mia adolescenza. Mettiamola così: Brizzi era un ventenne che scriveva di un sedicenne: forse non aveva dalla sua 'ste grandi doti di scrittura, ma almeno lo faceva con un minimo di cognizione di causa, Moccia è un quarantenne un po' sovrappeso, calvo, con una vocina da scherzo telefonico, che parla di ragazzine che si vestono da zozze di nascosto ai genitori e vanno a farla annusare in discoteca, di bulli di periferia gym-addicted, che vanno in moto e picchiano tutti, distruggono case, però hanno un cuore d'oro. Non so come dire... In JF, Alex ascolta i Pixies, in 3 Metri sotto al letto, la canzone di Babi e Step (?!?!?) è Beautiful di Christina Aguilera... Già questo mi fa spezare un'arancia a favore del Brizzi!!:DD Tra l'altro con Moccia si è di fatto creato un fenomeno un po' strano... Lui ha iniziato a descrivere un certo tipo di "gioventù" che forse esisteva solo nella sua testa, e la "gioventù" reale ha iniziato a voler essere come quella descritta da Moccia! Cioè, c'è stato un periodo in cui DAVVERO c'era chi andava in giro a scrivere "Io e te 3 metri sopra al cielo" sui muri per essere come Bambi e Stop!! mah...
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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@Giustiziere: non ti preoccupare... tutto ti sembrerà più semplice quando avrai perso la verginità. ;)
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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Come forse si sarà capito, non posso partecipare decentemente alla discussione. Non sono nemmeno riuscito a leggere tutti i vostri commenti!! Però ci tenevo a dire questa cosa: anche per me Il piccolo principe è uno di quei libri che tutti "dovrebbero" leggere. Il mio disappunto è più che altro per la parte dell'addomesticamento che, ripeto, mi è sempre parsa una cagata di portata transatlantica. Buona serata a tutti!! :))
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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Fedee cara, mi sa che non hai capito lo spirito di questa recensione. Vedi, io a scrivere rece interiori faccio cagare. Meglio, faccio una fatica becca. Ho una lista lunga quanto il serpente al cioccolato di Mandingo di libri che adoro e di cui vorrei poter parlare e che vorrei saper consigliare e far amare quanto ho amato io. E invece non ci riesco, non ne sono capace. L'unica cosa che posso fare è raccontare quello che il libro recensito ha significato - in un modo o nell'altro - per me. E così ho fatto. La stessa cosa l'ho fatta anche per "Molto forte, incredibilmente vicino". Questo per dire: questa pagina non ha alcuna pretesa di "assolutezza" circa il valore o la cifra stilistica del libro in questione ed è per questo che non ho dato nessun voto. E' solo una storia... non ti arrabiare! ;))
Sonic Youth Daydream Nation
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Senza dimenticare, poi, che questo DeMeeting alla fine si appresta ad essere uno tra i più ridicoli ella storia debaseriana!! Doveva essere a Milano, poi lo si è dovuto spostare a Vicenza, all'inizio Ole non poteva venire, adesso invece viene. Azzo e il Capitano non hanno mai sentito una sola nota dei Colour Haze... Qua c'è il rischio di passare tutta la sera in osteria, altrochè!!! :DDD
Enrico Brizzi Jack Frusciante è uscito dal gruppo
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Ma "Tutti giù per terra" mi dice qualcosa... magari mi sono letto pure quello e non me lo ricordo!!