Bartleboom

DeRango : 35,89
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Alessandro Manzoni I promessi sposi
Voto:
Ho creato un mostro...
Herman Melville Moby Dick
Voto:
E certo che arriva, genio del male!! Se fai delle osservazione che presuppongono una mia risposta, cosa devo fare?! non devo rispondere?! E comunque: 1) certo che non mi piacciono! I compiti per le vacanze piacciono solo agli sfigati. Io durante le vacanze voglio uscire col motorino e vedermi con la tipa, mica stare a casa a fare i compiti. 2) No, non si può 3) No, non è vero. Non c'è stato alcun equivoco. Semplicemnte c'è stato chi ha capito le mie parole (tutti gli altri) e chi non le ha capite (tu). 4) No, non voleva essere una presa in giro: il dubbio me lo sono posto veramente. 5) lo spero anch'io 6) aspetta e spera, che poi si avvera. 7) Atalanta - Inter 3-1!!!
Herman Melville Moby Dick
Voto:
@Giusty: perchè, ho mai negato o escluso che la tua recensione potesse invogliare qualcuno a leggere sto libro?! I casi sono due: o sei scemo e non capisci quello che dico o mi prendi per il culo facendo finta di non capire. Ho detto che la tua recensione non è scorrevole? NO. Ho detto che la tua recensione è pesante? NO. Ho soltanto detto che PER ME il contenuto della tua recensione è tale e quale a quello che si può leggere in un qualsiasi libro di letteratura o in una qualsiasi introduzione al romanzo e che A ME questo approccio non piace. Dalla tua rece non traspare nulla di quello che la lettura di questo libro ti ha ispirato: se non ci fossero i 5 palllini, si potrebbe addirittura pensare che questo libro ti ha fatto cagare, tanto è asettica e "oggettiva" la tua analisi. Ripeto: trasmette più emozioni il primo commento di muito che non l'intera recensione. Cosa t'è piaciuto di questo libro? Non si sa. Cosa non ti è piaciuto? Non si sa. Quali sono i passaggi che più ti hanno emozionato? Non si sa. Perchè qualcuno dovrebbe leggerlo? Non si sa. Non me ne frega un cazzo di chi conosce il libro, di chi non lo conosce, se qualcuno lo leggerà o se qualcuno non lo leggerà. Ho detto come la penso IO, mica ho detto che tutti la debbano pensare come me, emmammamia! Ripeto: non è che ogni volta che lascio un commento diverso da "Bravo, bella rece" devo star lì a scrivere una tesi di laurea sul perchè e sul per come. Soprattutto se si tratta di un argomento già trattato in altra sede. Se poi ad ogni minimo sforzo intellettuale vi parte una scoreggia, mica è colpa mia, ecchecchecchio.
Herman Melville Moby Dick
Voto:
Come temevo, Giustiziere non hai capito nulla del mio commento... Ormai su questo sito è praticamente impossibile esprimere un concetto più complesso di "Non si vende Kaka", senza ritrovarsi costretti a farne l'esegesi per spiegarne il contenuto nei minimi dettagli. Dunque, riproviamo: NON ho detto che i cosiddetti "capolavori" non siano meritevoli di recensione, anzi. La recensione può essere un eccellente invito alla lettura e, eventualmente, alla riscoperta di quei libri che, proprio in quanto "capolavori", spesso vengono snobbati a prescindere perchè giudicati "pensanti", "noiosi" etc . Quello che dico è che è inutile fare una recensione "scolastica" di libri sull'analisi dei quali si sono cimentati per decenni studiosi e letterati di tutto il mondo. Per quello ci sono i testi scolastici (appunto), o anche solo le introduzioni che si trovano nei romanzi. Semplicemente credo che sia molto più efficace, ai fini di quella "riscoperta dei classici" di cui ho detto, una recensione del tutto "atecnica", da cui emrgano le sensazioni che il libro ha provocato nel lettore. In buona sostanza: PERSONALMENTE non mi interessa sapere perchè un tal libro è ritenuto un capolavoro "dal mondo". Quello che mi interessa sapere è perchè quel libro è ritenuto un capolavoro dal recensore! Sotto questo profilo, trovo decisamente più efficaci i due commenti di muito che non l'intera recensione. Tutto qui. Poi, per carità, è una mia opinione personale... mica ho detto che le recensioni di "capolavori" dovrebbero venire cestinate!
Hany Abu-Assad Paradise Now
Voto:
Giravo intorno a questa rece da qualche giorno, ma - avendo intuito l'argomento trattato - volevo leggermela con calma. Premetto che sono ignorante come una piastrella, eppure nel mio piccolo, mi sento di quotare il commento 13 di sfascia: credo che ormai in questa questione non sia più il tempo delle distinzioni tra buoni e cattivi, tra aggrediti e aggressori. Guardando i telegiornali di questi giorni, una cosa in particolare mi ha colpito: quelle 3 ore di tregua quotidiana accordata dagli israeliani per gli aiuti umanitari. Davvero, più che un atto di pietà, mi sembra follia pura: non lo so... Una roba tipo: "Oggi bombarderanno dalle 8 alle 14. Dalle 14 alle 17 invece potrò stare tranquillo. Ma dalle 17 alle 24 sono di nuovo cazzi miei" Nel senso: veder trascorrere quelle tre ore deve essere terribile...
Rufus Wainwright Want One
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Star, non riesco a capire: meglio questo o i Cradle Of Filth?!?
Mark Herman Il bambino con il pigiama a righe
Voto:
Rece molto bella. Il film mi è stato consigliatissimo...
Herman Melville Moby Dick
Voto:
Un sito in cui tutte le recensioni debbano "essere a tutti i costi emozionanti, facciano riflettere o facciano scendere una lacrimuccia stile carramba che sorpresa,o ancora scatenino dibattiti o facciano crepare dal ridere" secondo me sarebbe il più bello della rete!! :))
Hella The Devil Isn't Red
Voto:
@Martina: ma c'hai 14 anni e già pensi all'università?!? Comunque io, fossi in te, non mi fiderei di un cugino che usa l'aggettivo "professionalizzante"... poi vedi tu.
Herman Melville Moby Dick
Voto:
Appunto. Diciamo che la mia posizione è leggermente più morbida rispetto a quella di Alessio: per ma la recensione del classicone ci può pure stare, a condizione però che ne dia una lettura non dico "originale" (ipotesi quantomeno improbabile, soprattutto se si tratta di opere ormai passate al microscopio come questa), ma perlomeno "personale", nel senso di "lontano da quanto si può trovare, ad esempio, in un testo scolastico". @Trota: purtroppo no. Alla fine del libro, la balena scopre che Flipper in realtà se la spassa con Willy l'orca-porca del film Disney. Inizia così, per il povero cetaceo albino, un periodo di sofferenza e solitudine che raggiungerà il parossismo con la partecipazione al provino per uno spot del tonno Rio Mare.