Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
AA.VV. Giallo Fiamma
Voto:
La """"""trama"""""" di "Almeno due vite" mi ha un po' ricordato la trilogia delle 50 sfumature: probabilmente i libri che mi hanno fatto ridere più di gusto in tutta la mia vita, insieme ad un vecchio libro di Giobbe Covatta sulla Bibbia letto a 8 anni. :)
Drew Goddard Quella casa nel bosco
Voto:
"dovevate arrivarci da soli per i cazzi vostri". Dire a geenoo che ci doveva arrivare da solo è come dire a un tetraplegico che "doveva darsi una mossa". Sì, insomma, è una cattiveria...
Drew Goddard Quella casa nel bosco
Voto:
Qua siamo al delirio. Il "problema" adesso è come un film viene "presentato". Il "problema" è che la locandina e il trailer sono da film "serio". Il "problema" è che la locandina e il trailer mi presentano un tipo di film e poi scopro che è un'altra cosa. Cioè, me lo devono spiegare prima che cosa ci troverò dentro la scatola, perchè se no il regalo non mi piace e mi sento fregato! Qua non è un discorso di "interpretazioni". Non c'è proprio niente da "interpretare": ripeto, basta la manciata di fotogrammi-presa per il culo agli horror giapponesi con le bambine della scuola che imprigionano il fantasma cantando una canzoncina del cazzo, basta il delirio splatter dell'ultimo quarto d'ora o la surreale chiacchierata finale tra i due tizi per dare l'unica chiave di lettura possibile di questo film. Ma no. Ci vuole pure la locandina ridanciana e il trailer con le scene più spassose, se no la visione del film genera attacchi di labiritite. Siamo a livelli delle risate registrate a Striscia la Notizia per sapere quando c'è da ridere.
Drew Goddard Quella casa nel bosco
Voto:
Per me buono. Confesso di essere da un po' fuori dal giro horror & compagnia briscola, ma personalmente era da parecchio che non trovavo un spunto non dico originale, ma almeno interessante in questo genere di produzioni. Mi piace l'idea della mega presa per il culo (lo sfotto agli horror giapponesi mi ha piegato!:D), la cinica ironia di alcune scene, la idiota gratuità di altre (il cameo della Weaver è veramente la ciliegina).
Timo Vuorensola Iron Sky
Voto:
Essenzialmente d'accordo con la recensione: filmbrutto discreto, con un incipit gustoso, alcune trovate saporite e una realizzazione complessiva che un pochino lascia l'amaro in bocca. Secondo me fa il suo sporco lavoro.
Woody Allen La Dea dell'Amore
Voto:
"Tu sei sposato, vero?" "Come hai fatto a indovinare?" "Da quel certo sguardo..." "Quale sguardo?"
"Come se da parecchio tempo non ti facessero un bel pompino." Ondeggio incerto tra il 3,5 e il 4.
Mike Cahill Another Earth
Voto:
Visto in settimana. Molto carino, sta in equilibrio su un sacco di cose: lento, ma non noioso, triste e intenso, ma non melodrammatico. Quella che però non m'è piaciuta granché è la regia: troppo forzatamente "gggiuovane". Troppe handycam, troppi zoom, controzoom e superzoom... Però molto carino.
Samurai Todo El Odio Del Unicornio
Voto:
La rece fa un po' schifetto, ma questi hanno la luccicanza. A parte che il titolo vale da solo il disco, "Vomito Cardiaco" è il titolo definitivo di ogni canzone ignorante presente passata e futura.
Led Zeppelin III
Voto:
Io sono qua solo perchè mi piace il cazzo.
Ron Howard Frost - Nixon:  Il Duello
Voto:
Visto forse addirittura al cinema al momento dell'uscita. Boh, io non l'ho mai pensato come film politico-di denuncia-di informazione-documentaristico etc etc, ma come mero intrattenimento: cioè, non saggio, ma romanzo. E come intrattenimento mi sembra di ricordare che tutto sommato funzionasse... Ma in fondo non siamo forse tutti ali bianche, fragili alianti, sospinti dal respiro di un qualche dio dormiente che tutto ignora della nostre esistenze?