sfascia carrozze

DeRango : 39,03
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Fionn Regan Live @ University of London Union, 24.02.10
Voto:
Malloreddus alla campidanese - ingredienti (per 6 persone): g 500 di malloreddus
g 150 di salsiccia fresca g 500 di passata di pomodoro 1/2 bicchiere d'olio extravergine d'oliva
1 cipolla 5 foglie di basilico un pò di zafferano pecorino gratuggiato sale. Preparazione: mettete a rosolare nell'olio la cipolla tagliata e la salsiccia tagliata a dadini; dopo 12 minuti circa unite la passata di pomodoro, lo zafferano e il sale, lasciate cuocere il tutto per circa 20 minuti, poi aggiungete le foglie di basilico e terminate la cottura (intorno ai 45minuti).
Nell'acqua bollente salata introducete i malloreddus, scolateli e versateli in un recipiente grande, per condirli con il sugo, versate un pò di formaggio e serviteli caldi.. Gnam+Prot!
Bathory Blood Fire Death
Voto:
Cioè, ecco, io ho amato, oserei dire pressoché consumato il vinile marchiato Under One Flag di quel discone chè fù (e resta) "Under The Sign Of The Black Mark", ma 5/5 all'invero fin troppo monolitico et pretenzioso ma in fin dei conti deboluccio "Blood Fire Death" proprio (ma proprio) no. Ed eviterei anche di pronunziarmi su quelle solenni, tronfie, noiosissime uscite succssive della cosiddetta svolta para-viking: a mio parere inascoltabili. Acciderba: mi sono pronunziato! Vabbè: De Gustibus, chè ci stà sempre à maravigliua. Au revoir. Anzi: UH!
Fiamma Nirenstein Israele siamo noi
Voto:
Caro Skeletrone chè Vi succede? Mi bocciate addirittura la Reuters, adesso? Anche loro comunisti-mangia-bambini-toghe-ross e-dipietristi-fannulloni-zecche-tra vagliati? Può essere. Ma anche no.
Fiamma Nirenstein Israele siamo noi
Voto:
Compagno De Lorenzo sì è dimenticato di far notare ai Suoi cortesi lettori che l'autrice di cotanto lucido papiro, la Signora Fiamma Nirenstein, è precisamente deputata del (cosiddetto)Popolo della Libertà, nel quale ricopre il ruolo di Vicepresidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati. Fossi in Lei avrei anche sottolineato che prima dell'incarico parlamentare, avvenuto nell'aprile 2008, è stata editorialista ed inviata dal Medio Oriente per “Il Giornale”, noto quotidiano scevro da condizionamenti politici [seppure casualmente appartenente alla sacra famigghia dei Berluscones]; tra l'altro la cordiale Signora di cui sopra continua a scriverci in qualità di opinionista. Solo per amore della precisione, eh.
Hellhammer Apocalyptic Raids
Voto:
E sè Le dicessi, Caro il mio pugilatizio Mister Marciano, chè cotanto manufatto/discobolo l'avrei (addirittura) in circolare materia vinilica risalente alla primigenia tiratura?
Fiamma Nirenstein Israele siamo noi
Voto:
Agenzia Reuters - Domenica 07-03-2010 - Ore 13.00: La popolarità del governo guidato da Silvio Berlusconi è scesa al 39%, uno dei livelli più bassi mai registrati, dopo le controverse vicende dell'ammissione delle liste del Pdl alle elezioni regionali di fine marzo. E' quanto emerge da un sondaggio Ispo per il Corriere della Sera, realizzato il 3-4 marzo scorso, su 805 persone, oggi pubblicato dal quotidiano milanese. "Come in molti avevano previsto, le convulse vicende di questi giorni riguardo alla presentazione delle liste per le regionali, hanno finito con l'influire negativamente sul grado di popolarità del governo. Facendolo ulteriormente calare - dopo la diminuzione già rilevata il mese scorso - di altri quattro punti", scrive Renato Mannheimer di Ispo sul quotidiano. L'indice di consenso è sceso poco sotto il 39%. A dicembre, subito dopo l'aggressione a Silvio Berlusconi in piazza del Duomo a Milano, l'indice aveva superato il 50%. "Siamo giunti dunque a uno dei livelli più bassi mai registrati per l'esecutivo di Silvio Berlusconi", scrive il sondaggista. Ieri -- in una giornata di vibranti proteste del centrosinistra, che ha annunciato una manifestazione sabato prossimo a Roma -- il Tar della Lombardia ha ammesso alle elezioni regionali del 28-29 marzo il listino del governatore uscente Roberto Formigoni che era stato escluso per irregolarità nelle firme. Nella vicenda è entrato ieri anche il capo dello Stato Giorgio Napolitano, che ha difeso in una lettera aperta la sua decisione di firmare il decreto varato venerdì sera dal consiglio dei ministri per fornire ai Tribunali amministrativi una interpretazione della legge utile a risolvere il caso delle liste Pdl. [http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE62601I20100307]
Antonio Ingroia C'era una volta l'intercettazione. La giustizia e le bufale della politica.
Voto:
Ben più che Cordialissimo De Lorenzo, veda: io non ho facoltà nè titolo di cui evidentemente Lei può e sembrerebbe fregiarsi. Parlo da umile idiota qualsiasi che negli ultimi tempi invero non ci si raccapezza più su dove e come lo stato di diritto in Italia stà finendo. Nel merito: non mi pare che nessuno (come sostiene Lei) abbia "eliminato" (verbo che ha usato -scusi se oso farglieLo notare- inappropriatamente Lei poche righe or furono) alcuna Lista. Diciamo che gli (inetti?) delegati della Sua (a quanto pare) stimata lista si erano (visto il recente decreto utilizziamo appropriatamente il tempo imperfetto) auto-eliminati senza intervento esterno alcuno: niente Magistrati Comunisti stavolta, nessuna toga rossa forcaiola. Niente di niente. Spero che almeno su questo converrà. Veda, in uno Stato di diritto le regole, come immagino saprà, stanno alla base e regolano i rapporti potenzialmente conflittuali tra le parti: se, quando esse ci risultino "scomode", le si abbatte senza colpo ferire nel giro (magari)di qualche ora, mi spiega quale tipo di credibiltà esse assumono e, soprattutto, chi le promulga? Curioso del Suo eventuale eminente parere, la lascio ossequiandoLa cordialmente.
Antonio Ingroia C'era una volta l'intercettazione. La giustizia e le bufale della politica.
Voto:
Ma Car_ il pacato esimio Sign(i)or De Lorenzo ammè non mi risponde? Eppure Le ho posto solamente un misero quesito (facile-facile, per giunta). Cattivone! Non sarà anche Lei(in-fondo-in-fondo) mica un ex-comunista allo Bondi? Argh!
Antonio Ingroia C'era una volta l'intercettazione. La giustizia e le bufale della politica.
Voto:
Dalla scheda dell'equilibrato PDL: "I suoi modelli di riferimento sono Ernesto Galli della Loggia, Angelo Panebianco, Piero Ostellino, Pierluigi Battista, Paolo Mieli, Sergio Romano, Gianpaolo Pansa, Augusto Minzolini, Ferruccio De Bortoli ovvero giornalisti e scrittori che hanno fatto dell’equilibrio informativo ed espositivo la propria cifra di riconoscimento, superando gli steccati dell’ideologia altrimenti diffusi nel Paese." Spettacolare! Mi lasci soggiungere al Suo concetto di fondo questa banalotta frasettina qùà: "superando, anzi stabilendo nuovi limiti: nella fattispecie sul senso del ridicolo". E di questo nuovo decretuccio di regime, fresco-fresco/veloce-veloce, sfornato nelle prime ore della notte solo per riammettere l'improponibile Formicone e quell'altra sottospecie di sindacalista [dei miei stivali] ne vogliamo parlare? Ma anche no.
Hellhammer Apocalyptic Raids
Voto:
UH!