psychopompe

DeRango : 13,33
DeEtà™ : 8187 giorni • Qui dal 11 gennaio 2004
The Last Shadow Puppets The Age of the Understatement
Voto:
che la perfida Albione fosse importante tanto quanto gli States nei '60 e 70 ci può stare, ma nei '90 non credo. Cmq è da un bel po' che non esce nulla di non pompato e standardizzato da quelle lande. Arctic e questi pupazzi compresi. Per carità disco caruccio, molto wall of sound spectoriano, qualche ruffiana melodia alla morricone, ma se non avessero questa spinta promozionale non se li cagherebbe nessuno. Data di scadenza: due settimane
Afterhours I milanesi ammazzano il sabato
Voto:
non capisco come ancora si continui a giardare a sto milanese figlio di papà come un vate della ns musica. Untempo (bello passato) mi piacevano, erano una boccata di aria fresca, soprattutto con Hai Paura del Buio. Poi dopo averli visti dal vivo proprio con quel tour, e aver visto la spocchia di Agnelli (confermata da incontri successivi) e le sue pose da star de provincia (comune a metà della gente italica che riceve un minimo riscontro mediatico, quindi non una colpa solo sua), ho deciso che non me li sarei cagati di striscio. Fino a non è per sempre cercai di pensare solo alla loro musica senza immaginarmi le loro facce di merda. Poi da quello in poi anche la musoca contribuì alle miei deiezioni e li seppellii. Solo sentire il suo accento miléno mi fa venir voglia di invadere la Polonia. E non posso che essere d'accordo col recensore sull'ultima frase (e il voto è per quella non per altro visto che il disco rimarrà anni luce lontano da casa mia)
Motorpsycho Another Ugly EP
Voto:
il mio ep preferito, e tu appestato sei un bastardo dentro visto che mi8 hai tolto l'unico pezzo non recensito degli psycho che volevo trattare... vabbeh ma l'ispirazione latita e il tuo lavoro è ottimo. Avrei speso due parole in + su She Used To BE A Twin, uno dei miei pezzi preferiti dei MP, e che rifanno spoesso dal vivo (come Blueberry Daydream)
The Black Keys Attack & release
Voto:
il precedente era veramente brutto, questo rialza un po' il tiro, ma le idee scarseggiano. Forse il migliore rimane Thickfreakness. Sufficienza risicata
Egg Egg
Egg Egg
4 mag 08
Voto:
terribile, preso quasi a scatola chiusa in edizione giapponese. Due palle grosse come due cocomeri, insieme a Ars Longa Vita Brevis dei Nice uno dei pochi dischi di prog che ho che mi fa cagare. Pomposo e un po' pretenziosetto, soprattutto sta cazzo di fissa di rifare la musica classica. Ci sono miriadi di esempi di band prog che senza ricorrere alla classica fecero cose egregie. Vabbeh lo venderò su ebay
Carlo Vanzina Vacanze in America
Voto:
Se per qcuno intendi me Bonny ti sbagli. Combatto + o meno da quando sei nata tu contro gli antirelativisti (culturali e non). Ripeto relativizzare è una cosa fare del revisionismo è un'altra. Io m'incazzo su questo punto, e non con Il Paolo specificatamente, che almeno apertamente non mi sembra volerlo fare. Purtroppo il relativismo è facile da applicare a piè pari, trasformandolo spesso in revisionismo. Ben + difficile applicarlo con criterio. Il relativismo applicato alla cazzo non è altro che il suo contrario l'assolutismo. Ossia un livellatore di differenze. E con differenze non intendo la dicotomia bvello/brutto, meglio/peggio, quindi nessuna scala gerarchica.
Carlo Vanzina Vacanze in America
Voto:
per mia risposta vedere ajeje e contemplazione. Soprattutto il punto riguardante il "prenderci per il culo". Sentore latente sin dall'inizio, ma molto di + avendo visto scritto "mission" (dio come mi fa incazzare chi usa sto cazzo di termine da manager milanese), ma che sarebbe solo un bene se fosse realtà. E il discorso sul NUMERO di contatti. Non scordiamoci che per la metà di quelli qui dentro questa è una pura e semplice vetrina del proprio ego. Ah e io non sottovsluto il fruitore quanto non mi arrocco in posizioni di supremazia culturale. MA sto attento a non rendere questa a-gerarchia culturale un modo per appiattire tutto. Non è questo il fine dei cosiddetti cultural studies a cui si deve la rivalutazione in campo accademico di testi popular (vabbeh andrebbe più addietro l'inizio ma sarebbe lunga e non mi ricordo, Eco e Mc Luhan a parte, gli autori); un'analisi non siu nega a nessunoe il rispetto pure (per l'opera intendo), ma con il cervello sempre sintonizzato su rivalutazione e revisionismo. Cion questo chiudo, credo, e non penso cmq che la mission di Il Paolo sia questa. Buona mission a tutti
Cirith Ungol Frost and fire
Voto:
nel mio passato metal questa copertina mi attirava, proprio perchè non la capivo. Sì insomma nome ispirato a Tolkien e immagine del disco che ritrae Elric di Melnibonè di Michael Moorcock. Il diavolo e l'acqua santa del fantasy.
Carlo Vanzina Vacanze in America
Voto:
Ho letto la scheda il paolo ma non mi ha chiarito molto nè fugato dubbi sulla necessità dei tuoi recuperi (a parte il fatto che ti va di scriverne, per cui essendo debaser aperto a tutti è già motivo sufficiente). Quasi preferirei li esaltassi ste merdate veramente degne di oblio, l'operazione sarebbe meno pericolosa ai miei occhi. Invece l'essere sempre pacato nei toni recensorei e commentatorei, mi sembra sempre un buonismo alla Rispoli. Sono d'accordo sulla non divisione fra cultura alta e bassa, ma le tue ben scritte elucubrazioni finiscono per porsi sempre nel nulla della via di mezzo (e non quella buddhista), non esprimono mai posizioni definite e mi rimane sempre un vago retrogusto "volemossebbene". Mi piacerebbe anche a me trovare oro nello sterco, ma capita una cagata su un milione. E anche se la percentuale di feci nel cinema 80 è mostruosamente alta, non vuol dire che tutto (anche le cose becere come questa) nascondano qualcosa che per forza ha un valore tale per cui vanno segnalate. Due paroline in + sull'evoluzione e i danni (e qui do ragione al Poletti) che i Vanzina hanno fatto e continuano a perpetrare mi sarebbe piaciuto vederle scritte, perchè spero sempre tu non nasconda in questo fare pacato un vero amore per ste cose (che non c'è nulla di male, ma sarebbe subdolo come approccio, quasi ad evitare le critiche della metà degli utenti). Vabbeh ad ogni modo questa è una critica personale, di uno poi che sto film lo sa praticamente a memoria, ma che non si capacità di come ma soprattutto del perchè spendere parole su un film le cui chiavi di lettura sono completamente interpretabili già a 12 anni. Il resto mi sa di parlarsi addosso. Ma ripeto Il Paolo sei ovviamente libero di fare come vuoi, non sto a criticarti come se fossi un censore del sito.
Mighty Baby Mighty Baby
Voto:
devo ancora capire se mi piacciono o meno. li ho da un paio di anni ma non mi hanno mai prerso abbastanza da dedicargli ascolti attenti. Cmq son sempre lì nellHD, non scappano e prima o poi....
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