Eneathedevil

DeRango : 18,21
DeEtà™ : 7753 giorni • Qui dal 18 marzo 2005
Biosphere Substrata
Voto:
La copertina in realtà fa un po' scacazzare, ma è una cifra stilistica di tutta la discografia ambient che si lasci rispettare. Il disco mi arba, ma non riesco a collocarlo nell'Empireo, per via di un'idiosincrasia tutta personale nei confronti delle opere con un sottotesto che rimanda a ghiacciai-banchise-fiordi-muschi-li cheni. Per ZiOn invece ho un'acclarata venerazione homosex (cit.).
Biosphere Cirque
Voto:
Cirque su cirque.
Julia Ducournau Titane
Voto:
Sì, mentre ne parlavi, ho pensato subito a Cronenberg. E anche un po' a Tetsuo e alla sua ciolla a forma di fresa. Non lo so però se lo guardo perché ho paura di fare gli incubi di notte.
Orchestral Manoeuvres in the Dark Organisation
Voto:
Grazie @[macmaranza] per il passaggio. Nell'Antico Testamento ho scritto recensioni controverse, ma questa la difendo a spada tratta: a distanza di quasi tre lustri scriverei esattamente le stesse cose.
Dusan Milic Jagoda - Fragole al supermarket
Voto:
La locandina è semplicemente stupenda e la produzione di Kusturica mi titilla non poco. Se lo becco, lo guardo. Recensione che non usa il virgolettato, ma verace e ben scritta.
Alio Die/Dirk Serries The chapters of the eclipse
Voto:
Ma tu pensa... quindi i belgi hanno sfornato qualcos'altro oltre ai dEUS e alla birra. Molto bene.
Leo Leandro Caramella
Voto:
Ecco lo @[ZiOn] che ci piace: puntuale e dalla scrittura amabilmente urticante quando si tratta di pescare dal trash di cui è il massimo intenditore. Quanta verità poi nel dire che 'sto poveraccio oggi lo avrebbero linciato già alle selezioni, mentre tutto sommato le sue rime sembrano più innocue degli arditi calembour di un Gianni Drudi. C'è anche Dada Loi tra le coriste, tra l'altro ("esticazzi" aggiungetelo pure voi, a piacere).
Grimes Miss Anthropocene
Voto:
Allora, partiamo da un presupposto: a me Grimes garba parecchio. Sa fare un po' tutto e sin dall'inizio ha espresso questa cifra stilistica di eroina nippo-cyberpunk con una predisposizione verso un gran numero di registri stilistici che le permettono di passare dal country-pop all'hard-rock, dal synth-pop all'electroclash. Ciò detto, "Visions" e "Art Angels" per me sono due ottimi dischi (più il primo che il secondo), mentre questo è semplicemente discreto. Quello che non mi convince è proprio la sovrastruttura che incombe sul concept, la tematica della sensibilizzazione nei confronti del cambiamento climatico che sembra trattata in maniera un po' prosopopaica e caricaturale e appesantisce un po' il tutto. È vero che Grimes nella sua dichiarazione di intenti dice che vuole buttarla sul "divertimento" ed in parte il tono scanzonato di alcuni suoi pezzi le dà ragione, ma in generale il lavoro sembra rimanere imbrigliato un po' troppo negli schemi tortuosi della tematica "antropocenica" e non riesce ad avere la freschezza dei lavori precedenti. Poi, in generale, neanche ai suoi migliori lavori darei cinque stelle, ché pur volendole bene, non ravvedo le stimmati della santità.
Circa la recensione, devo dire che effettivamente non è tra le mie preferite dello ZiOne, causa qualche annotazione un po' "naif" in principio e fine della sinossi. Tuttavia l'esposizione è sempre scorrevole ed esegetica ed ha il merito di far giustizia a Grimina, forse anche più del dovuto, per cui la mezza stella che sottraggo all'opera la cedo alla recensione arrotondando per eccesso. Così è deciso.
Christopher Nolan Following
Voto:
Centratissimo tutto, interlinea a parte. Poi sul Nailon siamo perfettamente in sintonia quando dici che nel bene e nel male è uno degli autori più originali e riconoscibili del cinema moderno. Esiste il cinema di Lang, esiste il cinema di Kieslowski, esiste il cinema di Leone, esiste il cinema di Scorsese, esiste il cinema di Nolan. E tutti gli altri stanno a sucare.
Questo comunque è uno dei pochi che mi mancano, ma non mancherà occasione.