Eneathedevil

DeRango : 18,21
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R.E.M. Out Of Time
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Ahahah.. questa la metto tra le consigliate per i commenti :DDD
Carmen Consoli Un Sorso in Più
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E cu minchia sunnu? :)
Syd Barrett The Madcap Laughs
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Sì, cambiare l' arrangiamento non ha senso. Molti contemporanei hanno fatto campionature di Tschaikovskij e Beethoven... certo, ora sembrano moderni con synth e batterie, ma non c' entrano niente, e stavano bene nell' epoca in cui stavano :)
Syd Barrett The Madcap Laughs
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Probabilmente il confronto tra Lennon e Barrett è un po' forzato, però Caz ha fatto una considerazione sacrosanta, che fa riferimento al ruolo di genio musicale. Il genio musicale è colui che profetizza, appunto, che vede oltre, che anticipa gusti e tendenze, e Barrett nella sua allucinata produzione con o senza Pink lo è stato; che poi Lennon sia stato comunque grande è un altro paio di maniche, ma si è bene o male inserito in un contesto musicale di cui ha se non altro rielaborato il linguaggio. Però è ottima l' osservazione di Strangler:"Se Barret avesse mantenuto i neuroni intatti vuol dire che non sarebbe mai stato Barret"... Caz, qui pretendi troppo affermando che "dopo il primo disco Barrett è impazzito": e che fu, una cosa sintomatica? In Piper era sano, negli altri no? E poi in cosa si identifica la pazzia? Non c'era già dello squilibrio in Piper, se già ne recava segno un pezzo come "Astronomy Domine", interpretata da Syd per puro entusiasmo lisergico come da lui stesso affermato? Bene, io direi meglio che Barrett si è progressivamente perso per strada, e la sua follia, quella non ai massimi termini (quella per intenderci del Barrett grasso pelato e con la mamma, come dice Giov), ma indotta da qualche acido come in Piper e Saucerful poteva essere costruttiva, ma francamente lasciar passare per sano (come si evince da ciò che hai scritto, Caz) il Syd di Piper, e folle quello successivo senza soluzione di continuità mi sembra esagerato. Fosse stato davvero col cervello apposto SIN DA PIPER, senza acidi e droghe, manco scriveva interstellar overdrive, che tra l' altro, a me pare degli anni '70 :)
Aaron Copland Appalachian Spring / Rodeo / Billy the Kid / Fanfare for the Common Man (New York Philharmonic feat. conductor: Leonard Bernstein)
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Grande Grass, adesso a bomba con le rece di classica! :) La cover l'hai trovata o scannerizzata? Di Copland non so nulla, di Dvorak e del suo "Largo" sì, e se la scuola è quella ben felice di cercarlo... bravissimo
Cocteau Twins Heaven or Las Vegas
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Ciao Kosmo, scusa ma non apotevo risponderti! :) Ovviamente "Treasure", il capolavoro del genere, stupendamente recensito dalla Cleo... leggi e fammi sapere, ti mando anche qualche sample via mail se vuoi... ciao ciao
Carmen Consoli Un Sorso in Più
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Certo, costruisci tutto un discorso su un assunto -il fatto che la Consoli sia er mejo-, che tu dai per certo... beh, diciamo che comunque difendo in parte la tua tesi, nella misura in cui credo che la Consoli sia tra le interpreti più interessanti, meno astrusa di quanto si pensi, spesso crocifissa per un linguaggio, il suo, che data la sua mancanza di superficilità viene tacciato di inconsistenza e attitudine alla sovrastruttura. Invece spesso è la gente che non si sforza di capire, ed è facile dire che c'è solo aria fritta
Röyksopp The Understanding
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Giubbo, ho di meglio. Ho due gatti grandi come tacchini, che ormai castrati, si lavano tra di loro abbracciandosi. Per loro la figa è ormai lontano ricordo
Vinicio Capossela Il ballo di San Vito
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Grasshopper, ti ho mandato un messaggio, quando puoi rispondimi :)