kosmogabri

DeRango : 28,49
DeEtà™ : 8296 giorni • Qui dal 3 ottobre 2003
One Dimensional Man You Kill Me
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Sei sicuro/a Brak che nessuno li conosca? Io i DeGlaen li ho fatti suonare durante un reading di Enrico Brizzi qui a Lugano 8 anni fa, lo spettacolo si chiamava "Subbuteo". e qualche mese dopi ad un open-air che ho organizzato in un castello... ma sono ancora in giro? Pensavo che si fossero sciolti. Sono molto curiosa sulla tua rece, io aspetto... :))
Juggaknots Clear Blue Skies (Re:Release)
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Già ma 'sto ZachDeLARocha quando si decide ad uscire, eh? Quanto ce la fa penare, uff!
Necro The Pre-fix For Death
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Per fortuna che in questo ambito mi limito al sound e non ai testi.... eheheheheh
T. Rex Electric Warrior
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Bhé Francis, la DOVEVI fare eh? :))) Io adoro Bolan, da piccola mi faceva morire. Lui era bellissimo e fighissimo (ai miei occhi di bambina), mi esaltavo per Children Of Revolution, 20th Century Boy, Bang A Gong... mi commuovo sempre quando si parla di Bolan! (Zzzz te la mando la copia promesso! sorry se nn l'ho ancora fatto...)
Necro The Pre-fix For Death
Voto:
Caz hai dimenticato di citare anche la Uncle Howie records (nonphixion), lo zio tossicomane di Necro e Ill Bill, è il feticcio della crew, icona del white trash.....marcisssima questa storia. Lo sapevi che NonPhixion avevano un contrattone con la Geffen che non ha avuto il coraggio di pubblicare l'album? I fratellini hanno comprato il libro "tutto quello che dovete sapere sul music business" e hanno fatto tutto pecazzi loro...molto meglio così!
Necro The Pre-fix For Death
Voto:
Questa recensione mi piace, non solo perché è scritta da Taunus :D ma perché concentra i due generi più odiati su debaser: il metal e l'hip hop. Non solo, questi due generi si odiano anche tra di loro (almeno i de-metallari odiano l'hiphop)... Invece questo disco è interessantissimo, pieno di prospettive - naturalmente prospettive "particolari" - ma è il perfetto matrimonio tra i generi, apocalittico ed innovativo di brutto, e anche molto elegante, con stile, anche se è un puro concentrato di testosterone. Quindi ai metallari lo consiglierei di cuore. Open your mind!
Mogwai Young Team
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Non l'ho mai sentito.... ma lo farò. Copertina stupenda!!! ZiOn ma a te che sensazioni dà questo disco? Cos'è che ti smuove?
R.E.M. Around The Sun
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Perfettamente d'accordo con Hal. Quando vendevo dischi ho imparato a non giudicare il gusto e le percezioni che gli altri hanno della musica. Come ho imparato ad aver pazienza e comprensione quando i clienti volevano convincermi sulla qualità di alcuni dischi che io non sopportavo (un nome a caso, Dream Theater). ---- Per i REM... che liberazione dire che non mi convincono più! Alcuni pezzi di questo disco sono molto belli, ma sono troppo pochi per gridare al miracolo. Nel passato i Rem erano riusciti nell'arte magica d'infilare - un disco è come una collana - una perla più bella dell'altra, producendo così dei dischi ineguagliabili, equilibrati (Automatic For the People è un capolavoro miliare in questo senso). Con l'ultimo e con questo invece si rimettono alla stesso livello di moltissime band, 4-5 pezzi di buona fattura in mezzo a pezzi assolutamente dimenticabili. Poi ho da dire che qui il più ispirato è solo Stipe, sono gli altri che sono sottotono, come se suonassero "seduti" ed annoiati. Quindi, per concludere, quel senso di continuità e le peculiarietà di questa band (l'equilibrio qualitativo dei brani nei vecchi dischi ed il prezioso equilibrio ispirativo tra i vari elementi della band) in questo disco mancano in maniera evidente. E' una constatazione e non un disprezzo, né tantomeno un giudizio dettato dalla moda, sono le mie sensazioni che parlano.
Giorgio Gaber Io non mi sento italiano
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Su Gaber la mia è stata un'attenzione a singhiozzo, più che altro l'ho visto in un paio d'occasioni dal vivo a teatro (qui a Lugano veniva regolarmente), ma quando ci lasciò ci sono rimasta male, come se ne fosse andato uno zio affezionato che mi faceva sempre ridere... Questo disco ce l'ho, ma non lo trovo più, cazzarola, c'è quella canzone che mi piaceva tanto, L'illogica allegria, bellissima, rassicurante, luminosa, se non sbaglio un pezzo vecchio, che qui ha ripreso in versione più "moderna". Ben venga questa recensione, di questi tempi è doveroso ricordare parole e pensieri di un artista (assieme a Lucarini) che sapeva, con carisma e partecipazione, far riflettere il suo pubblico. Grazie Grass.
AA.VV. March(e)Ingegno Sonoro
Voto:
ehhhhh gazie.... GRAZIE!
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