kosmogabri

DeRango : 28,49
DeEtà™ : 8296 giorni • Qui dal 3 ottobre 2003
Queen Sheer Heart Attack
Voto:
Come vedi Francis tutti hanno esperienze diverse, tu ed i tuoi amici, o mia sorella (che ha circa la tua età ma gusti diversi - DuranDuran). Ma non puoi fare di tutte le erbe un fascio, mi dispiace. Quando tu ed i tuoi amici ascoltavate i queen ce n'era una marea infinita che ascoltava Vasco... Se tu la tua teoria me la circoscrivi tra le esperienze tue e della tua compagna, allora sono d'accordo, ma se la estendi globalmente, mi dispiace ma non ha senso.... ciao cmq :))
Queen Sheer Heart Attack
Voto:
Appunto, Francis. Ridimensioniamo le cose. I Queen erano in quattro, ma il "capitano" era Freddy, idem dicasi per i Btls e Lennon. Ridimensionando il confronto ai due leader, Mercurio e Lennon... ecco a questo punto non mi puoi dire che iconograficamente queste due figure non siano allo stesso livello (anche se, seppur amando molto Freddie, per me Lennon è "indiscutibilmente" un gradino al di sopra, musicalmente parlando). Ognuno a modo suo e nel proprio stile è nato, vissuto e morto da vera icona-rockstar. Gli occhialini di John sono un Simbolo Rock tanto quanto i baffetti di Freddie. Ma il problema forse è un altro. Io sono cresciuta con i Btls, cioè per me era una cosa vissuta in diretta, ed i Queen sono arrivati in un periodo che i miei stimoli musicali erano già sfaccettati in varie direzioni, mentre tu già hai spiegato come li hai vissuti... in definitiva quello che mi chiedo è: cos'è che ti fa affermare con così assoluta certezza che i Queen siano iconograficamente più forti nell'immaginario popolare? Vorrei sapere su che base affermi ciò. Hai letto delle statistiche? Hai fatto un'indagine tra i tuoi conoscenti? Da dove salta fuori questa tesi? No perché sai, io come commerciante di musica per un decennio (gli anni '90, nota bene qui in Svizzera) so che per quanto riguarda l'iconografia (poster, magliette, calendari, ecc) e in particolare sotto Natale, era imperativo avere in negozio una scelta di gadgets dei Beatles (le statuine dei Btls periodo Help -loro che fanno i segnali con le braccia- andavano a ruba, le facevo arrivare dall'Inghilterra, le mettevano nel Presepe quelle figurine lì), mentre dei Queen era imperativo avere soprattutto i Cd o i vinili ad edizione limitata (le famigerate stampe giapponesi o i vinili stampa originale) e non le t-shirt (bhé forse qualcuna) o i poster (mai venduto un poster dei Queen)... Per concludere: i poster ed i gadgets che andavano di più erano (e sono ancora oggi) quelli di Elvis, Btls, Clash, Bob Marley e Kurt Cobain. Questi sono i sempreverdi. That'all folks. Baci, scappo ho troppo da fare...
Queen Sheer Heart Attack
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Un consiglio Francis, visto che ti piace dibattere. Dà un occhio alle vecchie recensioni sui Queen, su Bowie, su Bolan... queste storie sono già state tracimate diverse volte, anzi innumerevoli volte, e potresti anche divertirti. I Beatles non hanno avuto un impatto popolare? E allora ALL YOU NEED IS LOVE che cos'è? Ma non era era una canzone planetariopopolare? Ah già, secondo te We Are The Champions è di più, il popolo mondiale la conosce meglio di All You Need Is Love... Mah! Io chiudo qui purtroppo in questo periodo non ho molto tempo per le discussioni, anche se mi piacciono ------- NICK! E me? Non m'inviti? CATTIVO :(
Queen Sheer Heart Attack
Voto:
Scusatemi se m'intrometto, ma un paio di cose vorrei dirle: Francis, Francis.... ti cito quello che hai scritto tu: "Il mio primo approccio alla musica fu a 8 anni con i Beatles: poi, subito dopo, vennero i Queen." Ecco, a me sembra che "iconograficamente", nella tua educazione musicale e di vita, siano venuti prima i Beatles e soltanto dopo (durante la tua adolescenza) siano arrivati i Queen... Tu dovresti essere l'ultimo a dire che "iconograficamente" i Queen siano più forti dei Beatles. Eppoi non consideri una cosa, parlando di Icone. I Beatles erano in quattro. Quattro entità caratteriali differenti. E, oltre a Lennon e al Macca, lo sanno tutti che faccia avevano Harrison e Star. I Btls hanno passato vari periodi storici, prima di essere un Beatle Lennon era un teppista Rockabilly, poi sono diventati loro stessi uno stile unico, poi sono diventati fricchettoni, poi sono diventati baronetti, poi intellettual-chic (Lennon) o managerial-chic (Macca), insomma hanno fatto la storia di "costume" del rock. Mentre i Queen erano identificati essenzialmente in Federico Mercurio, al limite ci si ricorda la faccia di May, o perlomeno i suoi riccioli... ma gli altri due? I Beatles hanno interpretato dei film, sono stati fotografati in tutte le salse, le loro fogge erano (e sono) imitate da mezzo mondo, le loro pettinature hanno fatto discutere l'universo. "Iconograficamente" (e musicalmente) i Btls sono quelli più imitati, ancora oggi, soprattutto tra le band inglesi (Oasis per sparare un nome a caso? Oppure gli svedesi The Hives? Vuoi la lista completa?). Mentre nell'immaginario collettivo sono poche (a confronto dei Btls) le immagini-simbolo dei Queen... Mercurio che salta come tarantolato sul palco con una tutina attillata e i peli del petto arricciati, oppure le copertine dei dischi, oppure Freddy che saluta per l'ultima volta in mondovisione l'universo dal palco di Live Aid... Qualche video (Bohemian Rhapsody), qualche foto un po' spinta, qualche filmato di live... ecco il ricordo che ho dei Queen, ed "iconograficamente" per me, lasciatelo dire da me che sono una vecchia volpe, in questa sfida i Btls battono i Queen alla grande. Ecco, un confronto ragionevole sarebbe Queen vs. Led Zep (sempre "iconograficamente"), oppure Queen vs. The Who. L'unico con cui i Btls si contendo lo scettro di Più Grande Icona Rock è Elvis, è l'unico confronto che regge (sempre "iconograficamente"). Un altra cosa. Nella recensione parli di "tanto glam". Giustamente... l'hard rock c'entra poco con i Queen (a parte qualche assolo di May)... i Queen hanno inventato il Glam-Rock, e questo non glielo puoi assolutamente togliere :) (Per Caz.... ma perché gridi? eddai!) ciao raga...
Elisa Pearl Days
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Ecco Meg a me piace molto... datti da fare Marco :D
Elisa Pearl Days
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Benvenuto Marco. La prima è sempre una prova, aspettiamo le altre :) Elisa mi piace e quando ascolterò questo disco ti saprò dire.
Joseph Arthur Come To Where I'm From
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Buona la prima Honey :)
R.E.M. Around The Sun
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bONJ sono d'accordo con te, ognuno ha a sua canzone anti-bush ed ognuno si è affrettato a pubblicarala prima delle elezioni presidenziali... Strategie? Politiche o di mercato? mah...l
Avril Lavigne Under My Skin
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Charles, mamma mia il tuo post è spaventoso, è un concentrato di preconcetti, è un "preconcetti espresso"! Non ti rende merito! Bloomer: "Hai delle sinapsi anomale, assolutamente deviate". Grazie, l'uso delle droghe acide in giovane età purtroppo hanno fatto i loro danni! :D La Hagen quando aveva l'età della Lavigne era una star acclamata della musica popolare tedesca, quella che cantano alle feste della birra per intenderci. Era una cosa orribile, ma poi si è rivalutata con il punk. Era per dire che la Lavigne ha ancora un largo margine di recupero perché ha il TEMPO (a 18 anni si ha ancora la vita davanti), e secondo me ce la farà (come ce l'ha fatta la Hagen, che detto per inciso, è un mio idolo). Voilà. Ora forse è meglio che vada a prendermi un po' di fosforo, c'ho le sinapsi impazzite... :)
Avril Lavigne Under My Skin
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Io mi sento presa in causa dall'affermazione di Maynard ("io non sono d'accordo con l'impronta positiva con la quale è stata accolta la tua recensione.. "). caro maynard, tu lo sai che ti rispetto tantissimo e lo sai che le tue recensioni mi piacciono, anche se -e qui lo ammetterai anche tu- spesso sono criptiche. Ma mi piacciono anche quelle di Francis, e mi piacciono anche le sue scelte. Debaser non lo vedo come un luogo esclusivo, dove è dovere bastonare chi parla di "mainstream". Io per lavoro devo ascoltare un sacco di musica maninstream, e devo scriverne delle recensioni. Purtroppo, essendo io una "snob", proprio quel tipo di persona che ama parlare solo di musica "underground", scrivere recensioni di musica popolare è una fatica immensa. Francis mi dà una grande lezione, e, come già detto, mi stupisce la sua capacità d'analisi, fresca, completamete scevra da preconcetti e negativismi (quella di Buckley è un caso a parte, come già spiegato da Francis, è il suo MMM :D), preconcetti dei quali sono vittima, io. Poi un'discorso a parte è il positivismo. Lo so che qui sono considerata una "buonista"... ogni tanto viene detto come se fosse una parolaccia... mah...
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