kosmogabri

DeRango : 28,49
DeEtà™ : 8287 giorni • Qui dal 3 ottobre 2003
Múm Summer Make Good
Voto:
Non conosco i Mùm, ne i BangGang, ne i Gus Gus (sentiti di sfuggita) ma ho visto 101 Reykjavik e Noi Albinoi... :))
Melissa Auf der Maur Live Bologna Estragon 07.04.04
Voto:
ps: LIAR ma ci sei o ci fai? Mah...
Melissa Auf der Maur Live Bologna Estragon 07.04.04
Voto:
Ve lo dico io com'è stato il concerto (però a Zurigo), non ci sono stata ma gli amici miei sì. Il gruppo di spalla, Living Things, hanno spaccato il culo. Giovani, dinamici, con un suono da paura. Un nome da tenere a mente. Poi Melissa. Professionale, avvincente, un vero animale da palco. Scuola Hole e Smashing non deludono, anzi la ragazza ci sa fare davvero. Precisa, professionale, in totale sintonia con la propria band. E last but not least, una visone molto aggraziata, splendente. Melissa era emozionata perché stava nel suo paese d'origine, e teneramente ha abbozzato qualche parola in Schwitzerdüscht, facendosi adorare subito. Carisma femminile, ma con le palle. Non so che pezzi ha suonato, so solo che ha tenuto inchiodati lì tutti quanti. Concerto intenso mi è stato detto. Dopo di lei è arrivata Peaches con il suo freak-show. L'impatto non è stato lo stesso. Divertente dissacrante, ma la regina della scena in questa occasione è rimasta la bella Melissa.
The Beatles Let It Be... Naked
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Stefano, ci sono già due recensioni su questo disco, stranamente però non risulta in questa scheda... Nani? Secondo me è meglio evitare doppioni, triplette poi... La tua rece è buona, tu non ti smentisci :)) Adesso mi sa che me lo devo proprio prendere 'sto disco, ne son stata lontana per non riempire le tasche al Macca, ma tant'è... non è che gli cambio la vita se lo prendo :)
The (International) Noise Conspiracy A New Morning, Changing Weather
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Benvenuto/a Rivoluzione! Un buon gruppo dalla grande storia.
Sondre Lerche Two Way Monologue
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caro Alberto Ruffino, autenticarsi non vuol dire semplicemente rendere più visibile il tuo nick ed il tuo commento. Dà anche la possibilità di chi ti legge di risponderti privatamente e/o di vedere quali altri recensioni hai commentato. E' così che si comincia a "conoscere" virtualmente una persona, e ci si fa un'idea di come la pensa (sulla musica in questo caso). Per chi de-basera questo è di vitale importanza, è questo il bello del gioco. :))) A te dà la possibilità di avere uno spazio tuo tramite il quale scrivere mail privati ad altri de-basers, di fissare un appuntamento ai concerti, di scambiare un cd tramite il de-crossing, ecc.
Come vedi non è un invito a toglierti la maschera, ma solo di formarti un'identità tua qui su de-baser. Se poi è la tua vera identità... è una tua scelta, questa.
Vinicio Capossela Canzoni a Manovella
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Ecco questo l'ho pensato anch'io, ma non osavo esprimermi visto che Conte non lo conosco bene. Tra l'altro questi sono nomi che in Francia sono apprezzatissimi, e lì non fanno paragoni tra Conte, Capossela e alti artisti italiani del genere.
R.E.M. New Adventures In Hi Fi
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Già detto, per me i REM è 5 ad oltranza. Come si sta dimostrando qui su de-bas e tra questi commenti, ognuno ha il suo REM preferito. Il mio è "Automatic", ma non lo ascolto perché mi fa molto male a causa dei ricordi che mi suscita, allora mi consolo con gli altri, questo tra i miei preferiti. Questo è l'ultimo con Bill Berry, il batterista di cui in "Up" sento marcatamente la mancanza. Sì è un disco di "viaggio", anche perché è stato concepito e provato nei camerini dei REM durante il tour di "Monster", ed è stato registrato, sempre durante il tour, in vari studi affitati sul posto...
Wilco Yankee Hotel Foxtrot
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Sto già affilando i coltelli, eh eh eh ehe!
Sondre Lerche Two Way Monologue
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Bravo Scott, un buon disco questo, non fondamentale, non incisivo, ma buono. Però non io sarei così scettica sulla musica italiana, perché il problema non è la mancanza d'ispirazione: nei paesi nordici è più facile fare musica visto che c'è un sostegno finanziario statale che lo consente. In Italia per sopravvivere al sistema stritolante del business musicale bisogna farsi piacere al pubblico beota, quello che ti compra i dischi (sennò non mangi).
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