kosmogabri

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Eddie Adams Execution In Saigon
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e quest'immagine qua è tra quelle poche cose che ha concorso alla mobilitazione contro il vietnam. Oggi un'immagine simile ci fa il solletico, ce ne sbattiamo di quello che succede, un po' di raccapriccio, ma dopo alla macchina del caffé a sparare cazzate sulla minigonna della collega. Questo è. Che dire poi dei registi, allora? gente che le manipola le immagini, magari riferendosi a questi fatti. Che dire di Apocalipse now allora, che dire di Coppola. Se un fotoreporter è uno sciacallo, Coppola che è?
Eddie Adams Execution In Saigon
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Quando i giornalisti ed i fotoreporte arrivarono nei campi di sterminio di auschwitz e dachau, fu ovviamente uno shock. Se notate bene la maggioranza delle fotografie di quegli attimi, le immagini dei prigionieri, delle fosse, eccetera, sono a campo largo. Difatti tutti fotoreporter là accorsi ebbero molte difficoltà etiche a descrivere quell'orrore mettendoci del "loro" (un po' d'arte) perché quello che si presentava ai loro occhi era troppo (tipo le montagne di cadaveri rinsecchiti), era "oltre". Alcuni non riuscivano nemmeno a scattare. E quindi in accordo, la maggioranza di essi decise per il campo largo. Per evitare ipocrisie. Per evitare teatralismi. Per evitare l'accusa di manipolazione. Per evitare la propria influenza su quelle immagini. Campo largo e lungo, nudo e crudo per mostrare la vastità del male senza andare troppo in dettaglio. Questo solo per dire che lo stesso fotoreporter sa d'essere considerato negativamente, ritrovandosi suo malgrado in una posizione scomoda, tra lo sciacallaggio e l'ambizione. Io ammiro queste persone che rendono lo stesso testimonianza nonostante sappiano di essere considerate delle iene.
Eddie Adams Execution In Saigon
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fottuti fotoreporter in cerca di gloria, solo perché il tipo ha vinto il pulizter???? "ciao mamma vado in vietnam fare qualche fotina per vincere i diecimila dollari del pulitzer, tranquilla che le so schivare le pallottole". Ma che cazzo dici Carlo? Essere inviato di guerra non è come partecipare ad una gara al criket! Non aver fatto un cazzo? Ipocrisia? Ma che vergogna una cosa simile detta da un italiano. E' proprio questo che vi sta instillando nel cervello il vostro governo, che il "giornalista" non sia che ipocrita che non fa un cazzo se non "cercar gloria", dico giornalista in quanto il fotoreporter è un giornalista con la macchina fotografica al posto della penna, non ci sono palle, in Italia rientra nell'ordine dei giornalisti, la tessera è uguale! L'unica differenza è che in zona di guerra il giornalista può starsene comodo nella hall di un albergo a scrivere il suo articolo e venir rispettato lo stesso dai lettori, il fotografo no, lui è obbligato a starsene in mezzo, alla guerra! Non acetto l'equazione fotoreporter=paparazzo. Inaccettabile.
Michael Hedges Breakfast in the Field
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Ottimo as usual (le leggo tutte le tue, ma spesso non so che dire). Un artista questo che quando vendevo dischi riuscivo a "rifilare" pure a donne ignare in cerca di qualcosa da mettere in sottofondo durante la meditazione o lo yoga (solo per dire quanto sia universale...)
Margaret Bourke-White Gandhi
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(io vorrei chiedere a enbar una cosa che non c'entra con la discussione, perché nella rece usi la terza persona singolare, e poi alla fine passi alla prima?)
Margaret Bourke-White Gandhi
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bendy oddio, sulle recensioni scritte come espediente per parlare d'altro è pieno il sito, c'è chi si serve della musica, chi di libri, chi di film, chi di foto, e chi di statue.... mi chiedo proprio che polemica sia questa, polemica che esiste fin dagli albori di debaser. Lo dico? si lo dico. Che noia.
Margaret Bourke-White Gandhi
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gente, interessa a tutti la fotografia sennò non saremmo qua a remenarcela. E' solo una questione di contesto, risolvibile sostituendo la dicitura "quadri" con "arte/foto". Questa è una sezione che ha avuto difficoltà a partire, e che tuttora ha difficoltà a crescere, anzi sta assumendo una nuova veste visto i pochi contributi. Ora questo non è male, bensì è uno sviluppo. Uno sviluppo è sempre meglio che la morte della sezione stessa, imho. Che lo riteniate negativo questo sviluppo a me sorprende un po'. Se volete deviare di nuovo questa sezione di nuovo verso cose d'Arte, prego accomodatevi, basta che scriviate le recensioni ad hoc (se si possono evitare le arnolfate sarebbe meglio, ma questa è solo una mia considerazione personale). Saluti!
William Faulkner Mentre morivo
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commento intelligente? Bukowski si scrive con la i. Ma lo fai apposta. Complimenti per la classe.
Margaret Bourke-White Gandhi
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che polemica del cazzo, lasciatevelo dire..
Margaret Bourke-White Gandhi
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io lo devo dire, a me dispiace che non si parli dei fotografi, ma è perché c'ho la passione. E' comunque una scelta del recensore parlarne o no, io ho la scelta di parlarne nei commenti > (scusate se insisto con questa qua)
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