Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
GaSch MusicFestival DeMeeting,  13.07.12 Gazzada Schianno (VA)
Voto:
Ma che strano... come è possibile che sto deMeeting a 4 minuti da casa mia mi sia sfuggito, ai tempi?!?! Cazzo, ad ogni demeeting mi sono dovuto sparare centine e centine di kilometri. A questo ci potevo venire in bicicletta!
Amorphis Queen Of Time
Voto:
Buona la rece. Anche perché descrive bene il mio pensiero su questa band. Ricordo bene il clamore per l'uscita di Tales from etc (con il singolaccio Black Winter Day, che veniva addirittura messo nelle discoteche rock nonostante il growl) e la svolta compositiva di Elegy all'inizio ci fece storcere il naso (si parlo addirittura di "commercializzazione"), ma presto ci rendemmo conto che in realtà stavamo ascoltando un capolavoro. Nessuno dei dischi successivi (che ammetto di avere ascoltato solo superficialmente) mi ha impressionato e, anzi, mi ha lasciato proprio la sensazione di immobilismo musicale di cui parli. La tua pagina ha perlomeno il merito di avermi fatto venire voglia di ascoltare questo disco! Bravo.
Hawkwind Quark Strangeness and Charm
Voto:
E' davvero triste vedere un recensore che, pur avendo vissuto le sue stagioni, oggi si presenta bolso, appesantito da pause pranzo a base di pizza di pasta della sera prima e da una più che conclamata penuria di rituali di accoppiamento con la propria consorte. Ancor più tristi sono questi affannosi sforzi di apparire ancora ispirato, ricorrendo a certi mezzucci retorici frusti, che mostrano la corda sin dalle prime righe, quando non già dalle prime parole. Al recensore va pertanto il mio abbraccio compassionevole, pietoso e un accorato "juve merda", che non fa mai male.
Peter Sollett Metal Lords
Voto:
Io ho iniziato a guardarlo qualche sera fa. Sicuramente è colpa mia, del lavoro, della famiglia, del caldo, della guerra etc etc, però magari è anche che è di una leggerezza e di una prevedibilità a tratti fastidiose. La formula è frusta, l'argomento (sia riguardo al rock/metal, che riguardo al "diverso", al nerd, alle fragilità adolescenziali etc), a ben vedere, è già stato trattato diverse volte, con risultati mi pare migliori e con perlomeno un tentativo di maggiore profondità. Non mi piacciono i personaggi macchiettistici, tagliati con l'accetta, non mi piace l'essere sfigati a tutti i costi, il disagio grossolano. Volendo proprio scivolare nella macchietta metallara, anche l'aspetto musicale è in diverse occasioni opinabile Non l'ho finito e non ho alcuna voglia di finirlo.
Bloc Party Alpha Games
Voto:
L'ho messo su per caso domenica mattina, mentre sgranavo i fagioli. Ascolto inevitabilmente distratto e casuale, ma non mi è sembrato malaccio. Direi senz'altro meglio del precedente, che mi aveva lasciato un po' "meh"
Hanns Heinz Ewers Immaculata
Voto:
Sei una risorsa notevolissima per questo sito. Segnali, sempre in maniera ineccepibile, opere che mi fanno desiderare di avere un tempo illimitato da dedicare alla lettura. Complimenti.
Alessandro D'Avenia L' arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita
Voto:
Leopardi è uno dei grandi rimpianti della mia adolescenza/età scolare. Studiato superficialmente al liceo (essenzialmente perché ero troppo concentrato sulla figa e l'heavy metal e ancora la figa) ne ho intuito la grandiosità quando ormai era un po' troppo tardi e non avevo più il tempo e la testa per rimettermi sui libri. Detto questo, sto libro - per quanto nobile di scopo - mi sa un pochino di monnezza: oh, so che è un ragionamento abbastanza del cazzo, ma quella copertina manco Gramellini la vorrebbe. Il sottotitolo, poi, c'ha quell'assolutismo bignamistico tipicamente adolescenziale, che anche no, grazie.
Takashi Miike L'ultimo Yakuza
Voto:
Regista di cui sono stato molto appassionato nel mio periodo più intensamente giappofilo. Non guardo un suo film grosso modo da 10 anni: credo che l'ultimo sia stato proprio Western Django (di cui ho un buon ricordo). Ricordo che ad un certo punto mi aveva davvero scocciato la sua francamente eccesiva prolificità, che mi rendeva fisicamente impossibile stare dietro alle sue uscite. Non credo sarei in grado, oggi, di apprezzare davvero una sua pellicola, ma merita sempre e comunque che se ne parli.
Biagio Antonacci Convivendo, parte 1
Voto:
Io ti penso raramente, te lo dico veramente
È bastato star dentro in un altro cappotto
Per capire che in fondo avrei rotto, avrei rotto
Adam McKay Don't Look Up
Voto:
Concordo molto con la rece. E' una commedia satirica a ben vedere molto grossolana, che sfocia in troppi passaggi nella facile caricatura. Non vado oltre perchè sono sicuro che tutto quello che ho da dire sia già stato detto. Però su una roba non posso esimermi: ad un certo punto non ce l'ho più fatta e me lo sono visto in inglese... da qualche anno, il doppiatore di Di Caprio mi è diventato intollerabile. Andava oggettivamente bene ai tempi del Titanic, ma con l'avanzare dell'età e dei chili (di Di Caprio, ma anche miei) secondo me è assolutamente necessario dargli una voce meno squillante.