Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
La Rete La Rete
La Rete La Rete
20 dic 16
Voto:
In un mondo in cui fosse obbligatorio scrivere e pubblicare ogni scoreggia che ci passa per il cervello, sarebbe un capolavoro. E invece...
Korn The Serenity of Suffering
Voto:
Troppa cattiveria contro questo gruppo. La mia è anche/soprattutto una ammissione di colpa. Quando uscirono i primi dischi mi volevo bombare una con due tette che sembravano disegnate da Botero e che stava pazza per questi qua, ma ai tempi la mia canzone preferita era "Ready to fuck (all the bitches)" dei Sarcofago e non capivo. E, di conseguenza, non scopavo. Poi le nostre strade si sono divise e io mi sono messo con una a cui piaceva farsi sculacciare. Avendo risolto l'annoso problema del ristagno del fluido seminale, ho potuto guardare al mondo con rinnovato ottimismo e ascoltare i Korn con rinnovata lucidità. Ad oggi, il mio pensiero è che questi ci sapevano pure fare, avevano i loro suoni grossi grossi che tutti gli volevano copiare, le loro atmosfere che tutti gli volevano copiare e perlomeno un batterista della madonna. In più avevano chiamato Greg Capullo a fargli l'artwork. Ma allora, mi chiederete, perchè dobbiamo deprecarli, saggio Bartolo? Fratelli e sorelle, essenzialmente per due ordini di ragioni: la prima, fondamentale, è per quella puttanata di headbanging da fermi fatto tenendosi le palle, che orcamadonna a distanza di vent'anni mi sembra ancora un cut off del provino di Dustin Hoffman per Rain Man. La seconda, essenziale, è quel minchia di Johnathan - dimensione avventura nel bagno dell'autogrill - Davis e tutte le sue storie che da bambino lo toccavano e che anche se poi girava il video in giro a Miami su una Ferrari glitterata, in realtà non era ancora riuscito a sconfiggere il demone interiore di quando mamma e papà hanno smesso si volersi bene tutti nudi. Johnny, fa un piacere al mondo, ammazzati ingoiando un orsacchiotto di peluche e non ci rompere più i coglioni.
HammerFall Gates of Dalhalla
Voto:
Ricordo che quando uscì Glory To The Brave, i capi metallari della mia zona sentenziarono che era un disco della Madonna di Ghisa di Vanzaghello e che tutti quanti aspirassero ad essere dei veri medallini dovevano avercelo in vinile (giuro). Poi venne fuori che c'era un mezzo inciucio con la casa discografica, ma - a parte questa baruffa chiozzotta di paese - ricordo che anche sulle riviste specializzate il primo Hammerfall fu lodatissimo. Personalmente li ho sempre considerati uno dei gruppi più inutili della storia del metal tutto. Fanno quello che facevano gli Helloween 30 anni fa, solo senza l'inventiva, la potenza e la personalità degli Helloween, con un più un approccio da "defender" che già al tempo della prima uscita mi faceva un po' cascare le braccia e i calzini in filo di scozia. Però qualche pezzo spakkava mica male e, guardandoli nei video sul tubo, li ho trovati cicciotti e molto simpatici. Quindi non vedo particolari motivi per rompere troppo le palle con le mie menate da matusa. Tu sei bravo e hai un entusiasmo invidiabile. Porti il metallo da queste parti e, anche solo per questo, meriti il mio rispetto. Okkio, però, alle ripetizioni e alla consecutio. Per il resto, bravo.
Luca Goldoni Dipende
Voto:
Poche volte, da quando faccio il maniaco dei giardinetti su questo sito, ho capito così poco di una recensione/pagina/artista/opera/omi ssionepermiacolpamiacolpamiagrandis simacolpa. Ma mica voglio passare per citrone e allora ti do 5. Brafo brafo.
burzum burzum/aske
Voto:
In questi ultimi giorni di novembre,i il pensiero corre subito alla Norvegia dei lupi mannari. Grazie di tutto e per sempre, sommo maestro...
More Than Life Love Let Me Go
Voto:
Bella recensione, ma soprattutto proposta che mi interessa davvero moltissimo. Bravo bravo.
Sabaton The Last Stand
Voto:
Ottima recensione. Ho provato ad ascoltarli perchè un mio amico posta in continuazione loro video su FB, ma, francamente, temo che questo genere non faccia più per me. Tu però davvero bravo.
Mamoru Oshii Ghost In The Shell
Voto:
Serial EXperiment Lain ho finito di vederlo a malapena. Intrigante, sperimentale, con uno stile grafico molto interessante (anche se la qualità del disegno è mediocre e ha retto malissimo il passare degli anni), un incipit folgorante e, soprattutto, spunti di una lungimiranza quasi inquietante... ma che due coglioni. Per vedere 13 puntate ci ho messo più di sei mesi. Una roba di una noia che a confronto le estrazioni del lotto in televisione sono un thriller di Michael Mann. Riconosco che è una visione per certi versi doverosa, ma, davvero, che due coglioni.
Body/Head No Waves
Voto:
Recensione accresciuta
Sentenced The Cold White Light
Voto:
Potrei riscrivere il commento di NeKro: Amok è capolavoro vero. Poi, con la svolta gothic e il cambio di cantante, c'è stata una strana tendenza alla "sottrazione" e alla semplificazione che non ho mai capito e che comunque non ho mai apprezzato fino in fondo: via gli assoli, via le strutture complesse, arrivano la melodia spesso fin troppo effettata, i suoni moscerelli, i ritornelli. Che poi questo non è nemmeno un brutto disco, però...