Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Lorenzo Lotto Ritratto di giovane uomo
Voto:
A momenti mi sfuggiva questo nuovo acquisto debaseriano, che, a quanto mi pare di capire, sta mietendo considerevoli successi. Dovendo essere sincero, mi ricorda sin troppo da vicino un vecchio utente che amava moltissimo seminare le briciole delle esistenze dei propri molteplici nickname, affinchè finissero in pasto a chiunque fosse abbastanza in buona fede da credergli. Uno bravo, per quanto mi riguarda il più delle volte anche bravissimo, in quasi tutte le sua manifestazioni. Ma sono solo somiglianze, nulla più. Benvenuta - anche se in ritardo - serenella.
Ilya Naishuller Hardcore!
Voto:
D'accordo con quelli che dicono che questo era più o meno un "passaggio obbligato". Se a Hardcore ci aggiungiamo gli Oculus e qualche altra diavoleria psicobiotecnologica, ci si rende conto che la strada verso la realtà virtuale fatta bene e le "clip" di Strage Days della Bigelow non è poi così lunga. Il problema è che come film funziona solo a metà: ci sono una manciata di scene veramente fighe (a memoria e gusto personale, direi che la migliore è senz'altro l'inseguimento dei furgoni), ma tutta la serie di espedienti per fare "muovere" il protagonista è stucchevole e - incredibile e quasi paradossale - le parti dialogate finiscono per suonare quasi superflue... Leggasi: cazzomene della trama, fammi vedere giusto ogni tanto la biondazza e poi lasciami solo le mazzate.
Chris Brancato, Carlo Bernard, Doug Miro Narcos
Voto:
Nessun commento?!?!? Sono basito... In ogni caso, il mio giudizio su questa serie l'ho scritto in un commento qualche giorno fa: non mi è piaciuta. A parte la prestazione mascula di Wagner (bravissimo), e di un altro paio di attori, a cui aggiungerei la moglie di Murphy che mi fa sangue, per il resto è un prodotto che non lascia segni e che, anzi, nella sua parte centrale annoia a morte. Le prime puntate promettono bene, ma poi il tutto prende una piega politica di scarso interesse, gestita in maniera molto sommaria, superficiale. Non credo guarderò la seconda stagione.
Church of Misery Houses Of The Unholy
Voto:
Ahhhhh quanti ricordi! Tra l'altro proprio qualche settimana fa l'ottimo Caraglione/DarkHaem/Carbonized/Axio m/Lola (e chissà quanti e quali altri) ha superato brillantemente l'ultimo esame della laurea magistrale in nientologia. E pensare che sono passati solo SETTE ANNI da quando scriveva su questa pagina!! Ora gli mancano giusto un paio di anni di tesi e si ritroverà disoccupato in un battibalenottero!
Dan Trachtenberg 10 Cloverfield Lane
Voto:
Per quanto mi riguarda, un'enorme occasione sprecata. Lo spunto era intrigante, la regia è buona, Goodman, non vorrei esagerare, ma forse regala la sua migliore performance ever (e comunque è pazzesco come utilizzi la sua fisicità per sembrare, invece che un pacioso babbo natale in borghese, un molok imbattibile), la Winstead me la sposerei ieri... peccato che a livello di scrittura non ci sia stata alcuna voglia di osare. La sceneggiatura sembra quasi svogliata, lascia indietro troppi pezzi, si accontenta di dialoghi banali e da pilota automatico. E il finale non va nemmeno bene come baracconata. Ho letto su non mi ricordo più quale sito lo script del finale originale e mi è parso moooooooolto più intrigante! Davvero un peccato...
Children of Bodom In Your Face
Voto:
In realtà, un paio di quelli che giustamente hai chiamato "riff panterosi" (o qualcosa del genere: dovrei scrollare in su per tornare alla rece e non c'ho voglia) sono pure carucci. Ma i suoni, cristodio, sono una roba da immediata espulsione dell'intestino tenue... Sicuramente è anche colpa mia che non sono al passo coi tempi e ho l'orecchio disabituato a certe sonorità, ma ad un certo punto sembra che al posto del rullante ci sia il tetto di eternit della casa di mia zia. Ma poi Laiho arriverà mai a dimostrare più di 15 anni o anche nel 2070 sembrerà avere appena trovato una cura efficace per l'acne? Ma poi sta gente trova ancora chi gli fa firmare dei contratti? E perchè nel mondo medal non c'è nessuno in grado di girare che sia anche solo impercettibilmente meno imbarazzante di un video della prima comunione in cui ti sei cagato addosso in chiesa? Mah.
Dinosaur Jr. Glive A Glimpse of what yer not
Voto:
Scritta ancora più a cazzo del solito. Irrispettosamente più a cazzo del solito.
Charlie Kaufman Anomalisa
Voto:
Per quanto mi riguarda, un gioiellino di film. Lo spunto narrativo per cui tutti i personaggi a parte i protagonisti hanno la stessa voce è un'intuizione efficacissima nella sua semplicità. Ci sono molte chicche sparse per tutte la durata della pellicola (es: la scena nel negozio di "giocattoli", ma anche la lunga scena di sesso - giustissimo evidenziarne "l'umanità") e la sequenza dell'incubo, che, per quanto telefonata, è in pratica un piccolo cortometraggio all'interno del film che forse da sola varrebbe il prezzo del biglietto. Bello e (perchè) amarissimo il finale. E tu molto bravo a parlarne.
Gore Verbinski Rango
Voto:
Ricordo di averlo visto scaricato, in una versione abbastanza criminale per video e audio. Quindi tutto ciò che riguarda il reparto tecnico lo bypasso forzatamente, ma mi fido (mi pare comunque di ricordare che l'atmosfera western/desertica e giochi di luce annessi/connessi fossero resi magistralmente: roba che ti faceva venire davvero "sete" a guardarlo. ). Per il resto: non so se me lo ricordo male o se, molto più semplicemente (e molto più probabilmente), non capisco una sega di film. Però mi ricordo perfettamente di averlo visto con fidanzata e una coppia di amici e che i titoli di coda ci trovarono tutti e quattro sonoramente addormentati in posizioni scomodissime. E mi ricordo anche che il protagonista suscitava la stessa simpatia di un essere mitologico nato dall'unione peccaminosa tra Pieraccioni e Giovanardì...
Stephen King Cose Preziose
Voto:
Non leggevo un libro di King da una decina d'anni. Poi ho trovato questo nella libreria dell'aeroporto (tra l'altro dinamica molto simile a quella alla base del libro!!!). Caruccio, ma a mio avviso lontano qualche spanna dai veri capolavori del Re. Lo spunto è piuttosto intrigante, ma la formula narrativa è quella classica dei romanzi corali dell'autore e non so voi ma io ormai capisco già dopo tre righe se sta raccontando qualcosa di davvero interessante o davvero rilevante ai fini dello sviluppo della storia oppure se si è di fronte all'ennesima, lunghissima e talvolta del tutto inutile ellissi, per la quale per parlare di Tizio comincia a parlarmi dettagliatamente del cane della nonna del vicino di casa dell'ex moglie di Tizio. Il romanzo mi è parso davvero inutilmente lungo: ha un bel climax per le prime 400 pagine, usate sapientemente per imbastire il meccanismo dei "dispetti", ma poi subisce un calo vistosissimo di tensione narrativa e ho davvero fatto fatica a proseguire.