Bartleboom

DeRango : 35,89
DeEtà™ : 7610 giorni • Qui dal 9 agosto 2005
Jon Hassell Vernal Equinox
Voto:
"Questo sarebbe assurdo immaginarlo se ci sarebbero a suonare il Gabriel...". Te l'avevo già detto: scrivi meno, scrivi meglio.
A Place to Bury Strangers Transfixiation
Voto:
Bravo a parlare di una band meritoria (anche se probabilmente non sono mai riusciti a ritornare sui livelli delle prime uscite), ma - per l'amore della madonna - ricordati di METTERE UNO SPAZIO DOPO OGNI SEGNO DI PUNTEGGIATURA. Bacioni belli.
John Cale & Terry Riley The Church Of Anthrax
Voto:
In diversi passaggi sembra copia incollata dal traduttore di Google. In altri è un po' troppo supercazzolesca. Parli di dischi interessanti, ma sei troppo contorto nei concetti ed impreciso nella forma. Non è una gara a chi manda più recensioni. Soprattutto se scritte male.
Verdena Endkadenz Vol. 2
Voto:
Anzitutto, un doverosissimo e sincero "bentornato". Magari mi sbaglio, ma mi sa che era una roba tipo 3-4 anni che non inviavi recensioni. Sono davvero contento di essere tornato a rileggerti, tra l'altro di generi e artisti molto più vari rispetto al passato. La recensione mi ha lasciato perplesso in alcuni passaggi, ma sono le 5 del mattino e chisseneincula. Per quanto riguarda il disco, mi aggiungo alla lista di quelli che preferiscono il primo. Penso, però, che in questo giudizio abbiano avuto un certo peso la quantità complessiva del progetto e i tempi di pubblicazione. In pratica: avevo appena metabolizzato per bene il primo volume che ecco che mi ritrovo a dovere ricominciare da capo con un'altra ora di musica "pesante". Se devo essere sincero, l'intero progetto Emdkadenz non mi ha convinto pienamente. "Wow aveva un equilibrio e una ispirazione che questa volta non ho affatto trovato: aveva un linguaggio semplice, quasi favolistico, delle atmosfere complessivamente più potabili che ti permettevano di "gustarti" il disco. Potevi ascoltarlo dall'inizio alla fine senza stancarti. I due Endkadenz hanno un approccio molto più asfittico, ossessivo. Ho trovato tanti suoni quasi "respingenti". E dove non arrivano i suoni, ci pensi il minutaggio o gli arrangiamenti. Tanto che l'ascolto di un intero disco finisce per risultare quasi fisicamente faticoso. Di per sè, questa cosa non sarebbe neppure negativa. Soprattutto se frutto di una scelta stilistico/compositiva consapevole. Il problema (per me) è la (mia) sensazione che, almeno in parte, questa "pesantezza" sia più che altro conseguenza (perlomeno in alcuni passaggi) di una carenza di ispirazione.
Palehound Dry Food
Voto:
Ma che dischetto caruccio. Ascoltato di domenica mattina, sul divano con fetta di torta e the caldo fa la sua porca figura. Che bello che sei tornato. Molto curioso di leggere le prossime!
George Lucas Star Wars: Episodio I - La Minaccia Fantasma
Voto:
Ma poi tutta sta fissa mondiale per sta roba... In pratica, Star Wars è per la fantascienza quello che è Vasco per la musica. Gente che della fantascienza non gliene può fregare di meno, ma che è comunque disposta a farsi tatuare sul culo il volto di un vecchio nano verde che levita e parla come un pakistano che vende le rose. Su youtube ci sono decine di filmati di "reactions" alla prima visione dei trailer: a parte una famiglia di credo messicani (che purtroppo temo abbia cancellato il video perché non lo trovo più nella mia cronologia) bruttissimi, tutti uguali, tutti - anche il fratello maggiore di 47 anni - con i baffetti puberali, che in pratica guardano la televisione come le scimmie di 2001 guardavano il monolite nero, per il resto ho trovato gente che piange, che si viene nelle mutande, gente che fa una videorecensione da 30 minuti per un trailer di un minuto e mezzo... Ragazzi, io sono vecchio, noioso e rompicoglioni, ma voi vi dovreste drogare molto, ma molto di più.
George Lucas Star Wars: Episodio I - La Minaccia Fantasma
Voto:
Oh, io ciclicamente ci riprovo, ma a me tutta sta saga fa i coglioni come due meloni. La trilogia originale m'era piaciuta da bimbo, perchè oggettivamente la storia delle spade laser è un'idea che minchia le spade laser. Poi me la sono rivista tutta quando è uscita la seconda trilogia e, francamente, non è che dal quarto al sesto sono delle figate e i primi 3 sono letame. Tolto lo scaldabagno nero con l'asma (che rimane tra i più grandi cattivi di sempre) e il peluche gigante che parla come Gasparri, io avrei iniettato a tutti i protagonisti umani e ai due droidi il fattore rigenerante di Wolverine solo per poterli maciullare ininterrottamente nel trita rifiuti gigante dell'astronave per tutta la durata di 6 film...
Chris Cornell Higher Truth
Voto:
Mi sono accorto della tua rece attualmente in home, ho fatto un salto sulla tua scheda e... mi sono accorto di essermi perso questa! Che, tra l'altro segnava il tuo ritorno su queste pagine dopo un sacco di tempo. L'ho letta con estremo piacere, anche il Cornelio non mi ha mai fatto davvero impazzire (poteva essere il nuovo Robert Plant con meno voja de scopà e più voglia de eroina, ma poi c'ha messo troppa gola, troppa gallina e ad un certo punto nemmeno lui ha saputo più cosa farci con tutta quella voce...) e il tuo è un ritorno di quelli per cui fare tantissimo l'elicottero con il pippo sotto la doccia. Ciao ciao.
Gabriel García Márquez Cent'anni di solitudine
Voto:
Gran libro. Ma la porcata che ha fatto a Rossi a Sepang se la poteva risparmiare...
James Ward Byrkit Coherence
Voto:
Ottima segnalazione anche se la rece poteva davvero essere messa giù meglio. A me Primer è piaciuto di brutto. Ovviamente mentre lo vedevo mi si è un po' fritto il cervello, ma per fortuna ci sono anche un sacco di siti che spiegano con i disegnini le varie timeline per i citroni come il sottoscritto...